martedì 8 luglio 2008

TUTTI AL MARE (???)

Viste le incessanti richieste e i numerosi incitamenti sono finalmente riuscito a dedicare dieci minuti a questo blog. Le vacanze sono ormai alle porte e per chi sarà possibile una settimana lontano dalle mura amiche potrà ringiovanire anima e corpo. Primo di tutti Andrea Chellini, ancora lui, ha già fatto le valigie ed è pronto per una romantica luna di miele in quel di Formentera con la prediletta accompagnatrice; dopo aver ricevuto la sudatissima quattordicesima ha pensato bene di portare tutta la famiglia al mare, offrendo volo, vitto e alloggio alla propria dama, da vero uomo. I comuni mortali con risorse finanziare più limitate si stanno nel frattempo organizzando diversamente: è notizia degli ultimi tempi la vacanza delle donne all'isola d'Elba. La truppa capitanata da Erica Telford e Carlotta Romeo, con Luisa Ganfini ammiraglio, Giulia Burri cuoca e Marco Lorenzini mozzo, sembrerebbe voler ritentare l'avventura x il tirreno senza l'apporto di nessun uomo. Sarà un'impresa improba. Per il resto della compagnia il mare sembra più lontano del previsto. Nonostante io viva in un altro mondo da una decina di giorni per quanto ne sappia non ci sono importanti novità in vista. Il poro Sandrone, impegnatissimo con gli esami, passerà le ferie tra il bar dell'orso e casa Franchini, per rilassarsi un po'. Il Cecca, sempre più scattante che mai, e con una lunga riabilitazione alle porte, potrebbe scappare in Perù e mandare tutto a puttane a meno che Giulia e soprattutto Fabio Minnucci non lo convincano a restare. Chi invece non conosce pause è Lorenzo Bartali, alle prese nella costruzione del nuovo Montarioso, sta cercando giovani talenti da inserire in un organico già affiatatissimo. Tra i suoi probabili colpi a costo zero un certo Francesco Gagliardi, il quale si è già presentato alla corte di Giampaolo chiedendo una maglia da titolare e ricevendo seduta stante una lettera di licenziamento dal presidentissimo Stronati. Sperando di non essermi dimenticato nessuno vivissime congratulazioni al neo diplomato Daniele Carfora, il quale dopo aver conseguito lo straordinario punteggio di -non lo so/100- entrerà a piedi uniti e con prepotenza nel mondo lavorativo. AUGURI!!!


A fianco e sotto foto di gruppo durante vecchie vacanze a Follonica. (Fonte Carlotta)

domenica 15 giugno 2008

A VOLTE RITORNANO

Riapparso. In un sabato sera molto autunnale è riapparso. Alessio Spadoni, in arte Spado è stato riavvistato all'interno di un gazebo intento a consumare una prelibata cenetta romantica con un altro misterioso personaggio: Riccardo Bianchi. Quest'ultimo, dopo aver avuto diritto a una delega per poter riguidare la macchina dopo il sequestro della patente, ha pensato bene di rompersi un calcagno scavalcando un muretto al gran premio del Mugello. E' stato comunque rivisto in buona forma nonostante sia sempre più fulminato, ma non è niente in confronto allo Spadoni. Il buon vecchio Alessio, per quanto ne sapevamo noi, passava la sua esistenza tra il libri di studio e i bar di San Lorenzo. Non c'avevamo capito una sega. Lo Spado è inanzitutto bocciato all'esame di quarta, non venendo quindi ammesso alla maturità. Le possibilità sono quindi due: o non studiava oppure è il primo essere umano riuscito nell'impresa di essere segato al Marconi studiando. Le sue frasi a riguardo: "Ho studiato tantissimo, ma meccanica mi ha fregato" "Tra qualche settimana vado a Roma a comprare il diploma". Nonostante la cocente bocciatura ha trovato lo stesso lavoro, all' Autoricambi La Balzana, in viale toselli. Lavora in magazzino, sta al computer e fa fatture. "Lo faccio in attesa di partire, lavoro 6 ore e mi danno 50 euro al giorno, sono al nero ovviamente e mi pagano anche i sabati e le domeniche, quindi guadagno 1500 euro al mese! " In questo caso le analisi sono addirittura tre: 1) Diplomi? Lauree? Abbiamo sbagliato tutto, bastava fare domanda all' Autoricambi La Balsana, che ingenui! 2) Perché partire se a pochi metri da casa c'è un lavoro così redditizio? 3) Ma sarà vero?
Rimaniamo nel dubbio. Nel frattempo gli comunichiamo il fatto di essere stati a Riccione. La frase più temuta non tarda ad arrivare "Oh, non chiamate mai eh?!? A Riccione sarei venuto, potevi chiama! E comunque ci vo venerdì con dei ragazzi di San Lorenzo, però in discoteca non ci voglio andà, ci so un sacco di pub tutti in fila, ma in discoteca NO". Mah... Nel frattempo arriva Luca, sempre convinto di avere una moto: "Gnamo Spada si va a fa un giro in moto domattina". La risposta non merita commenti: "Si, arriviamo a Follonica".
Impazzito? Doppia personalità? Crisi di nervi? L'ha preso nel culo a fa il militare? Nessuno potrai mai sapere cosa sia successo al povero Spadoni, che cosa lo abbia trasportato in una dimensione parallela alla nostra, ma che non si potrà mai incrociare con noi. Un declino iniziato con un abbandono in pescaia, proseguito con cene a due con Luca o con il Bianchi, caratterizzato da vacanze saltate all'ultimo, guadagni facili, macchine e moto a volontà e passaggi davanti al bar senza mai fermarsi. Lo Spado, quello che usciva dal mare bianco da fare luce e con gli occhiali da sole, è andato ancora sott'acqua, ma stavolta non è più riemerso. Peccato.

La frase del giorno. Luca, alla domanda "Quanto ti manca alla pensione?" Ha risposto: "Mah, 4 anni fa me ne mancavano 10, ora non lo so quanto mi manca!"

sabato 7 giugno 2008

PERCHE' UNA FAVA COSI'...

A una settimana dalla vacanza a Riccione, è giunto il momento di ringraziare pubblicamente chiunque abbia preso parte all'avvenuta, con particolari valutazioni:

-Andrea Chellini: incontenibile, saltella da una camera all'altra senza fermezza, ogni sera cerca disperatamente qualcuno che faccia nottata con lui per fare colazione, senza trovarlo. Mi convince a prendere un gelato di domenica pomeriggio, sarà l'inizio della fine... Dà spettacolo durante tedesche improvvisate in spiaggia, mostrando una grande condizione. Lo cava a ogni occasione, ispirando il coro più cantato degli ultimi 10 giorni.. L'ultima sera sparisce misteriosamente, viene ritrovato briaco fradicio a giocare a monopoli da solo! CHIACCHIERA

-Matteo Ceccarelli: l'uomo dalla lunga capigliatura prende subito il comando della situazione, mettendo la sua macchina in testa al gruppo e conducendo la sua truppa, attraverso buie strade di montagna, fino alla meta. In coppia con Gagliardi vince una gran partita di pallavolo in spiaggia, nonostante le condizioni fisiche precarie La prima sera spaventa tre ragazze rincorrendole per tutto Riccione, aspettandole poi davanti all'albergo fingendo di essersi dimenticato la chiave. VOLPONE

-Francesco Gagliardi detto MU, se non muore di radiazioni lui non muore nessuno. Raggiunge il limite quando al ritorno da una discoteca alle prima luci dell'alba trova la forza di rispondere al telefono. Preso dalla disperazione inizia a scaraventare il cellulare contro il muro, con una certa violenza; lo ricorderanno per aver stroncato il cuore di un povero barista: urlando "ma qui??" di fronte al locale dopo che qualcuno gli aveva chiesto di prendere un caffè. Appena arrivati si ferma inspiegabilmente a parlare con una donna di facile costume senza però riuscire a ricevere risposte. Inoltre si sposa, come testimonia la foto in cima alla pagina. TELEFONINO

-Alessandro Rossi detto Sandrone, il proverbiale culo mostrato in fase di sorpasso non poteva mancare nemmeno questa volta e il buon Sandro lo mostra compiaciuto più di una volta. Le sue scurregge nella notte ormai non fanno più schifo, anzi fanno sorridere gli altri inquilini della camera svegliati dal forte rumore. Straconvinto che la Baia Imperiale sia a Rimini fa salire tutti sul tram, poi scende, compra degli strani biglietti e subito dopo si mette a rincorrere quello che glieli aveva venduti, convinto di essere stato truffato. Molti si ricordano di lui per le celebri frasi "Questo vino ha 3 gradi" "Nemmeno se ne bevo sei litri vo di fori". Dieci minuti dopo era su uno scivolino per bambini insieme al Ceccarelli. La borsa dei libri di fisica rimane chiusa per l'intera vacanza, come da previsto. INGEGNERE

Un saluto particolare:

-al proprietario, nonché gestore, barista, cuoco, cameriere e uomo delle pulizie dell'Hotel Maris Stella, l'hotel lontano da tutto ma che ti fa bere gratis, almeno fino a quando non vai via!
- alla sua unica dipendente, che non capiva una parola d'italiano.
-alle tre convinte che fossimo di Livorno e alle nostre amiche di Sondrio, che forse non coscienti delle nostre condizioni di stomaco ci hanno regalato una bottiglia di limoncello calda.
-al circolo Arci di Riccione, meta designata per il nostro pranzo. Molte cacate impreviste sono dovute anche a quelle malefiche piadine.
-all'Ortofrutta Baratti che mi ha venduto due banane a 50 cent, dopo che un altro fruttivendolo bastardo si era rifiutato di vendermene una.
-alla nostra ignoranza, a chi alla domanda "Sapete dov'è Pesaro?" rivoltaci da un tassista ha
risposto "Umbria" o "Emilia".
- a chi è uscito dal bagno sudato fradicio dopo una cacata, chi è andato a letto a torso nudo e si è risvegliato con la maglietta di un altro, chi ha impuzzolentito la camera nonostante la porta del bagno fosse chiusa...
-allo splendido acqua fan dove entravamo gratis, e agli scivoli dove era più facile andare in salita che in discesa
-a chi si divertiva più in coda di quando andava.

A chi non c'era e non ha visto tutto questo, bé sarà per la prossima volta!

Momento di relax in superstrada, sotto una delle due foto pagate 7 euro e lasciate misteriosamente al bar...

mercoledì 28 maggio 2008

SEI CARICO?

Per evitare equivoci (soprattutto con donne lontane e preoccupate) mi sembra giusto mostrare pubblicamente il decalogo del perfetto turista impegnato in un burrascoso fine settimana a Riccione:
1) Quel che succede a Riccione rimane a Riccione. Comandamento semplice e circonciso per evitare sputtanamenti al ritorno...
2) La scurreggia è un peccato veniale, ma se ripetuta 50 volte in una notte, caro Sandrone, diventa un reato.
3)L'uso del cellulare, come già sottolineato nei commenti del post precedente è consentito dalle ore 20 alle ore 23. Il Chellini ha una deroga di mezz'ora sino alle 19.30 dovendo ricevere la telefonata della su nonna.
4) Qualsiasi rumore, vibrazione o suoneria di un cellulare fuori dall'orario segnato sarà sanzionata con un lancio dell'apparecchio nell'adriatico. Per chi possiede due telefoni la punizione sarà tripla.
5) Il Chellini e il Cecca non possono avere più di due donne a sera, pena il taglio dell'apparato genitale.
6) Chino deve avere almeno una donna a sera, pena il taglio dell'apparato genitale.
7) E' obbligatorio l'uso degli slippini al posto del consueto costume a pantaloncino. Chi si opporrà potrebbe ritrovarsi completamente nudo sotto l'ombrellone.
8) W la fica
9) Mangiare è vietato, è scientificamente provato come un essere umano possa resistere 4 giorni assumendo soltanto liquidi, soprattutto se alcolici.
10) Per qualsiasi citta che rimarrà a Siena e alla quale passerà per la mente di alzare la cornetta del telefono, sappi che non devi cortesemente... ROMPERE LE PALLE!!!

sabato 24 maggio 2008

ERA COSI' BELLO...

Lo aspettarono ore ed ore. Erano sotto casa di lei, e imperterriti avrebbero aspettato finchè il loro amico non fosse uscito. Il soggetto in questione, impiegato del Monte dei Paschi e giocatore di calcio dilettantistico, si stava trombando senza mezze misure la sua nuova fiamma, con la quale si era ormai strettamente legato. I tre ragazzi, convinti di aver capito quale fosse la camera del misfatto, per ingannare il tempo decisero di dedicare una serenata ai due, cimentandosi poi nei versi dei più disparati animali, per attirare l'attenzione su di essi; il fatto che fossero le due del mattino non li turbava più di tanto e svegliare un intero quartiere con continui schiamazzi sembrava una cosa normale. Al più cattivo dei tre venne pure in mente di lanciare sassi verso il vetro della finestra, per far finalmente notare la propria presenza. Dopo moltissimo tempo l'amico esce finalmente allo scoperto, sbucando però da tutt'altra parte,facendo capire che la camera dove si era appena cimentato in un'esplosiva cavalcata non era quella sospettata dai tre. Apparve dal niente indossando un'ambigua felpa blu e verde e un paio di pantaloni bianchi, classico abbigliamento dello scopatore consumato. Ormai soddisfatto dalla serata e completamente scarico accompagnò i tre fedeli supporter a mangiare due paste, in attesa della prossima avventura.

Da segnalare come sia già cominciato il conto alla rovescia per la trasferta di Riccione, per chiunque volesse aggregarsi l'appuntamento è alle ore 18 del 30 maggio sotto casa del Cecca, c'è posto per tutti!!! Sono state inoltre sorteggiate le camere. Nella camera doppia sono capitati il Chellini e il Cecca. Le opzioni riguardo a questa coppia sono due: 1) Si ricordano di essere felicemente fidanzati e si limitano a coccolarsi a vicenda 2) Si dimenticano le loro identità e la camera diventa un continuo via vai di bionde e di more, con stupore del gestore dell'albergo. Nell'altra camera sono di conseguenza finiti il sottoscritto, Sandrone e Chino. Qui c'è solo una possibilità: morirò asfissiato dai colpi terrificanti di Alex Buco Largo e Francesco Smerdata Facile, due veri professionisti della scurreggia. Resta incomprensibile la mancata fiducia che Erica ripone nei nostri confronti, come se noi inducessimo Chino in tentazione, non potremmo mai...
Sotto momenti più o meno felici in spiaggia.












Vorrei chiudere con un momento di lutto. Il mio povero motorino se ne è andato. E stavolta per sempre. Molti lo ricorderanno per il suo splendido aspetto esteriore, per essere andato a follonica, per averlo fatto con una targa scritta a mano, per essersi impennato e ribaltato davanti a buzzino, per essere stato trainato dal garage al portone di casa di Daniele, prima di sdraiarsi in terra, per essere stato issato sopra un muretto fuori da scuola, per esserci saliti in 5, per essere buttato in terra da un vigile, per i freni a uncino, per altre tantissime avventure e per gli oltre 35mila chilometri chi mi ha dato l'opportunità di percorrere. Ciao!!

martedì 13 maggio 2008

SI PARTE!!!

Comunico ufficialmente che è stata effettuata la prenotazione all'hotel Maris Stella di Riccione dal giorno 30 maggio al 2 giugno. Chiunque fosse interessato...doveva pensarci prima! Gli altri quattro idioti che avevano invece già deciso di intraprendere questo lunghissimo viaggio sono pregati di portare euro 30 a Chino il prima possibile. Quest'ultimo, essendo l'unico realmente disoccupato, andrà a fare il vaglia senza tante discussioni.

Da segnalare il successo della serata ciufeca, piaciuta così tanto che elementi del calibro di Daniele Carfora hanno deciso di ripetere l'esperienza tutti i sabati, sorseggiando la sambuca insieme al minestrone e gli affettati. Chi invece non aveva proprio vissuto la serata ciufeca erano Ganfini e una certa puciosa, la quale ultimamente sembra avere iniziato a scrivere messaggi sul blog in una lingua incomprensibile. Entrambe si sono rifatte con gli interessi, la prima è stata riportata a casa in collo da alcuni amici, della seconda nessuno ha più notizie, voci molto attendibili la danno in coma etilico alla festa in collina, ma nessuno ha prove concrete.

Nell'ultimo articolo apparso sul blog è stato superato ogni limite, si era visto di tutto, ma la gente che parla di politica mancava proprio. A togliere la poca serietà ai commenti ci ha pensato la solita Sara Limetti, aiutata dal fido compare Roberto Ruffino e dalla new entry Costanza Fineschi. Per un attimo è sembrato che il momento di una sua apparizione al bar stesse arrivando, ma la scusa più usata dalle citte che dicano di no (sono da studiare da un amica) funziona sempre. Ma noi non ci scoraggiamo e saremo sempre pronti ad accoglierla a braccia aperte. Nel frattempo il Chellini, in attesa di Sara, per la quale è stata addirittura composta una canzone, ha perso di nuovo la testa. Con la scusa di andare al lavoro (??) si è insedia costantemente a casa di Caterina fino all'ora di pranzo, dopo di che si reca a prendere Ludovica a scuola, aspettandola sopra il Filusè. Non soddisfatto passa il pomeriggio ad aiutare Vittoria a fare i compiti, e per cena è già carico sotto il portone di Federica. Dopo una giornata così stancante il bacino della buona notte da parte di Carlotta non può mancare e Andrea lo riceve puntualmente ogni sera! Grande Lilli, te si che trombi !!

Detto tutto ciò comunico a Erica che avremo un severissimo controllo nei confronti di Chino nei nostri quattro giorni sull'adriatico. Resta da vedere quanto sarà efficace il suo autocontrollo ma noi faremo comunque il possibile... Bona!




Lo splendido giardino con vista sul mare dell'hotel Maris Stella....






domenica 27 aprile 2008

ROBA DA MATTI

Finito? Vi siete sfogati abbastanza? Nonostante l'ultimo articolo parlasse di tutt'altro è stato dimostrato come la gente non riesca a dibattere che di Carlotta. Tra una discussione e l'altra è spuntato un personaggio che ha turbato il sonno di molti. Sara Limetti è piombata dall'ingresso principale nella vita di ognuno di noi, sconvolgendola. Le possibilità riguardo a essa sono le seguenti:

-Sara Limetti non esiste. E' frutto della vostra depravata immaginazione. I poveri disgraziati che alle 3 di un venerdì pomeriggio erano fuori dal bar a aspettarla avranno ora una cocente delusione, ma la realtà è questa. Con buona pace del Chellini che già aveva cercato di rimorchiare.
-Sara Limetti è Luca che, dimostrandosi più furbo del previsto, si diverte alle nostre spalle. Partito di capo a tutti gli effetti ha deciso di prendersi una bella rivincita nei confronti di coloro che lo hanno ripetutamente sfottuto e umiliato. E adesso ha lui il coltello dalla parte del manico. Vai Voce!!
-Sara Limetti esiste. E' mora, alta, occhi verdi,bocca aperta e cosce larghe. Vive più vicino di quanto si pensa, all'interno della grotta piena di giornali vicino al campo. Sara non va a scuola, si ciba di radici e ha un forte legame di amicizia con tutti gli animaletti che scorrazzano liberi da quelle parti. Saltuariamente esce allo scoperto. Ma già alcune spedizioni sono state organizzate. Su tutti Daniele che con la scusa di andare a caccia di notte, passa intere serate da quelle parti, in attesa di risposte. Le avrà mai?

Parlando di cose serie salutiamo con gioia la chiusura del Muzik. Non tanto per la discoteca in se per se, quanto perchè le scatenate e incontrollabili esibizioni del Chellini avranno finalmente fine. E venerdì scorso è stato superato il limite. Nessuno di noi era presente, l'unica testimone (Sarah) rabbrividisce al sol pensiero di ricordare l'accaduto. Non sarebbe comunque giusto raccontare le esilaranti avventure di Andrea il trombatore, anche per le migliaia di fan che lo attendono ogni mattina sotto casa. Va solo riferito per dover di cronaca che al famigerato duello Ludovica-Carlotta si è aggiunta una terza (se non una quarta) protagonista, prontissima a darsi battaglia con le altre due, per una sfida che ha già il sapore di un epico triangolare. Che la guerra abbia inizio!!!

Da aggiungere che:

- Il mitico Sandrone è riuscito a superare un difficilissimo esame al quarto tentativo, dimostrandosi ingegnere a tutti gli effetti con un magnifico 30 all'orale. Continua così l'avventura universitaria dell''unico membro del givvù ancora sui libri.

- Il mitico Danielone ha ammazzato tre cinghiali, ha rigato un cerchione e sta discutendo giorno e notte con la radio che non riceve i suoi comandi vocali. E smadonna.

- Ho distrutto uno sportello a Alessandra porco boia, tanto presente all'accaduto non c'era nessuno, VERO??? Sotto una foto scattata dal Bartali pochi minuti dopo l'incidente, nonostante
anche lui non abbia misteriosamente visto niente....

giovedì 17 aprile 2008

COSE A CASO

Prima cosa, sicuramente la più importante: è scaduto il termine ultimo per potere esprimere la propria preferenza riguardo le elezioni per il presidente del grande collegio dei Cappuccini. Ecco i risultati:

Andrea Chellini: Voti 8 Gioca in casa e si vede, la gente della sua terra si affida ciecamente a lui. Votato da vecchie e nuove fiamme, il re è eletto. Saprà ripagare tanta fiducia?
Erica Telford: 3 Dopo un avvio scoppiettante si è riempita troppo frettolosamente la pancia. Penalizzata dalle sue origini?
Marco Lorenzini: 2 Perde sia nei sogni che nella realtà. Sconfitto nato.
Lorenzo Bartali: N.G. Si aggiudica d'ufficio il cucchiaio di legno. Dopo una debacle così inaspettata prende piede pure l'ipotesi brogli.

Sarà quindi il mitico Lilli a governare il quartiere per i prossimi 30 anni. Buona fortuna!!!
Da aggiungere che una certa Ludovica e una famigerata Carlotta R. si stanno dando già battaglia per lui. Il potere attira c'è poco da fa..

Una faccia che ispira fiducia, un temperamento che fa dormire sogni tranquilli. L'uomo senza collo realizzerà i vostri sogni.

NO LILLI
NO BILLI





Seconda cosa, di conseguenza la meno importante. Vorrei spendere due parole per la mitica Sara, che come ogni ospite che si rispetti merita attenzione e cordialità. Sara, anzi anonima Sara, è spuntata dal niente un tranquillo pomeriggio primaverile attaccando senza mezzi termini il mitico Cecca, meravigliandosi di come Costanza sia potuta stare con lui. La pronta risposta è giunta poco dopo da un probabile amico di Matteo, il quale sicurissimo di se stesso giurava di aver visto Costanza con un cerchietto con due corna in testa. La replica di Sara è giunta dopo pochissimi giorni. La nostra amica sembrerebbe avercela inanzitutto con coloro che a 20 anni perdono tempo dietro un blog. Avete capito branco di zoticoni? Smettete di leggere e andate a farvi una cultura, perchè mi sa proprio che ce l'ha con voi. Detto questo riprende il suo discorso con una parentesi documentaristica: ci illustra come in primavera i cervi e i cerbiattini scappano e si rifugiano dietro una folta chioma. Tra questi un esemplare degno di nota è senza dubbio il Ceccca. Infine qualcuno sembrerebbe aver perso importanti punti stando dietro un blog..mah! Comunque cara Sara non ti conosco, ma mi farebbe molto piacere se una di questi giorni passassi una serata al bar in nostra compagnia. Ci conto. A presto.

venerdì 11 aprile 2008

E' GIUNTO IL MOMENTO!!!

E' tempo di elezioni e anche ai cappuccini le discussioni sulla politica si sprecano. Vista la grande confusione che ormai regna sovrana in parlamento anche quattro dei nostri amici sono riusciti a candidarsi al ruolo di presidente del consiglio. Senza particolari proclami essi hanno portato avanti i loro progetti nell'ombra più totale ma a soli due giorni dal voto è giunto il momento di illustrare i loro programmi. Eccoli


MARCO LORENZINI

"Riprenderemo l'Italia per i capelli"


E' il favorito. I sondaggi di Fabio lo danno avanti di molte lunghezze sugli inseguitori. Ha promesso ai suoi fedeli votatori parrucche in abbondanza per chiunque avesse, come lui, subito gli effetti della vecchiaia anzitempo rispetto agli altri. Un po' nervoso ultimamente, è stato avvistato venerdì pomeriggio tirare calci nel vuoto. Nella foto insieme al suo segretario.






LORENZO BARTALI

"Cessi liberi per tutti, per un paese di merda!!!"

Evviva i cessi, sian benedetti, evviva i bagni, le toilette e i gabinetti... Cantava Benigni. E lo poi dì! Aggiungerebbe il buon capitano del Montarioso. Rappresenta tutta san Prospero e dintorni portando in alto la bandiera del suo quartiere. Ci crede. Nella diapositiva a fianco noterete tutta la sua grinta e convinzione.




ERICA TELFORD

"L'Italia agli italiani "

Un po' confusa. Costretta da Chino a candidarsi ha come obiettivo primario aumentare le buste paga degli sportivi del pallone, anche a livelli minori. In questo modo si tutela nel caso di fallimento del povero MU, sempre più vicino alle terza categoria. Un motivo in più per presentarsi è stato il voler smentire i luoghi comuni per cui le donne non sanno guidare e rompano sempre i coglioni. E lei è l'esempio giusto... Qui dimostra anche le sue doti di donna di casa.



ANDREA CHELLINI

"Bono buffo"
Non sa minimamente cosa fare nè quale sia l'ideale da portare avanti. Ma il Chellini si è proposto lo stesso, senza timori. Come primo passo ha affermato di regalare la patente a chiunque abbia compiuto i 18 anni di età, senza perdere tempo in inutili e costosissimi esami di teoria. Inoltre chiunque lo voterà riceverà in regalo la comoda borsina che Andrea porta sempre con se non sapendo dove appoggiarla. Forza Lilli!!!


Questi sono i nomi. VOTARE!!!

Ps: non so se qualcuno ha fatto caso al sesto commento nell'articolo sulla pasqua. Chi è quell'anonima sara che sembra definire il Cecca "quell'essere" ???

domenica 6 aprile 2008

SCUSA...VAI A SIENA?

Marco mi ha chiesto di sorvolare, di far finta che venerdì sera non sia esistito. O quantomeno di non riportare una parte degli episodi. Ma qui non esiste censura e ogni fatto verrà descritto con la maggiore precisione possibile, purtroppo. La serata, apparentemente tranquilla, è stata stavolta sconvolta da due ragazze. E.T. l'extraterrestre, ragazza del povero Chino e G.B. ragazza (?) del povero Cosci hanno dato vita a un siparietto un po' deprimente ma comunque movimentato. La prima, posando le pocce sul bancone ha cominciato a farsi offrire da bere da un barista facilmente condizionabile, la seconda beveva tutto ciò che li passava tra le mani strillando e sbraitando contro il barman, ormai succube delle due. In più ci s'è messo il Chellini, che ogni pochino si presentava con una bevuta e aumentava il tasso alcolico delle due. Quando finalmente sono venute a ballare hanno fatto subito amicizia con dei simpaticissimi ragazzi di Castelnuovo. Il provvidenziale intervento del Lilli ha evitato il peggio, ma ormai la frittata era fatta. E.T. è uscita a farsi consolare da Chino, che la vede per la prima volta in tutta la sera mentre G.B. è rimasta un po' a ballare con noi, mostrando un eccezionale vitalità. Sono le 4 ed il Muzik chiude ma c'è un piccolo problema: siamo in 7 in una macchina! Tanto qualcuno che va a Siena si trova di sicuro. D'ora in avanti chiunque mi dirà che al Muzik c'è solo gente di Siena rischia la sua incolumità. Gente di Pisa, di Grosseto, di Montebello, di Orgia, del Ruffolo, di Rosia e di tutta la provincia era giunta ad assaporare una grande serata e una grande musica proprio dove eravamo noi! Alla fine il buon cuore del Cecca ha prevalso su tutto e sani e salvi siamo tornati a casa. Noi. C'è chi invece ha impiegato 45 minuti per percorrere 20 km. La prima fermata di Marcooo è stata proprio a Rosia, dove G.B. ha evacuato vecchi rancori mentre E.T. fingendosi sana gli asciugava la bocca e li metteva la cintura. Alla terza fermata, per solidarietà, anche lei ha deciso di non essere da meno e allora...Borda!!!
Tutto questo insegna una cosa: le citte e il Carfora non devono bere, mai !

Sabato mattina sono stati ritrovati alcuni piccoli micetti lungo il tracciato Rosia-Siena. Chiunque li avesse smarriti è pregato di chiamare lo 0577-42645. Grazie

sabato 29 marzo 2008

QUELL'UOMO E' PAZZO

Tutti sapevano che prima o poi avrebbe completamente perso il senno. Ma nessuno si immaginava accadesse così presto. L'involuzione celebrale di Daniele Carfora ha toccato livelli incredibili. Tutto è cominciato dal fantomatico acquisto di un computer, rivelatosi guasto dopo pochi giorni. Il nostro amico ha perso la testa frantumando più volte il cellulare in terra davanti a Giacomo senza però riuscire a distruggerlo completamente, concludendo però nel farsi regalare un telefonino nuovo dal Voce. Ha conquistato nuovi amori misteriosi: la tedeschina, la francesina, la canadese, anche se nessuno ha visto dal vivo queste persone, risultate frutto della fantasia di Daniele. Ha comprato poi una macchina, anzi più di una macchina, prima una BMW, poi una Focus e infine si è presentato con l'Omega, più ringiovanita che mai. Dopo circa tre mesi è arrivato finalmente il computer e il mostro di Via Pisacane si è lasciato andare; ha subito installato msn, diventando assoluto protagonista della rete, inserendo i messaggi personali più disparati e incomprensibili. Si è tagliato tre volte i capelli in una settimana, e non convinto del taglio potrebbe darci ancora dentro con la macchinetta, anche se oramai ha ufficialmente meno peli in testa di Marco.Quando tutto sembrava andare per il verso giusto è arrivato il colpo di grazia, un cinque a meccanica nel pagellino di inizio aprile. Quale umiliazione più grande per il nostro meccanico di fiducia? Non sappiamo ancora se abbia superato il grande shock, comunque per qualsiasi cosa, puoi chiedere allo Spadoni, che ha l'esame quando te...purchè si fermi una volta!!!


- Un saluto al mite Chellini, che in bilico tra Federiaaa e Ludoviaaa è venuto una volta una in macchina e ha rischiato di battere! Grande

-Un saluto al Givvù tutto, protagonista di due grandi serate, nella Selva venerdì sera e nel Bruco sabato, anche se senza un effettivo..grandi comunque!!




Alla vostra sinistra Danielone in atteggiamenti poco consoni




sabato 22 marzo 2008

AH...LA PASQUA

Nonostante non si capisca bene di che diavolo di festa si tratti mi sembra giusto e doveroso fare più o meno a tutti un augurio di buona pasqua.
-Buona Pasqua allo Spado per essere passato una settimana davanti a Giacomo senza fermarsi e per essersi presentato sabato pomeriggio briaco fradicio alle cinque di pomeriggio chiedendo a tutti che cosa volessero da bere...
-Buona Pasqua a Chino che è andato a giocare fino ad Avellino, ha perso 3 a 0, ha fatto autorete e si è anche fatto male! Menomale Erica gli ha regalato un uovo!
-Buona Pasqua a Giulia, per aver piegato in una settimana più camicie di tutti noi messi insieme negli ultimi tredici anni e perché sennò Marco s'incazza!
-Buona Pasqua al Cecca, l'unico che per queste vacanze si è levato un po' dalle palle.
-Buona Pasqua a Luisa che l'altra sera era convinta che il Cecca stesse ancora con Costanza.
-Buona Pasqua al Chellini, che si è lasciato, si è ripreso e s'è rimollato! Da segnalare che ha da un mese la patente e ancora nessuno lo ha mai visto in macchina.
-Buona Pasqua a Luca, sperando che sia l'ultima!
-Buona Pasqua al migliore amico di Luca, di cui adesso mi sfugge il nome, per aver comprato un computer arrivatogli dopo circa un trimestre. Nel frattempo non sapendo che fare ha acquistato anche una macchina, diventando inoltre il proprietario di un giornalaio nel lato sud dei Cappuccini.
-Buona Pasqua a Lorenzo, per chi l'ha visto...
-Buona Pasqua a Erica, unica essere umana riuscita a far sanguinare i propri piedi in circostanze non proprio definite. Muuuuuuuu
-Buona Pasqua a Marco che si è tagliato i capelli pochi giorni dopo di me, della serie quando so lunghi, so lunghi!!!
-Buona Pasqua a Sandrone perché..perché.. madonna è mezz'ora ci penso e non mi viene in mente niente! Vabbè Forza Viola dai!!! E W il givvù!
-Buona Pasqua a Carlotta e al suo culo che ha fatto alzare notevolmente il numero dei visitatori di questo blog.
-Buona Pasqua a Sara(h) che sicuramente in questo momento avrà freddo..sveglia è primaveraaaaaa!!!
-Buona Pasqua anche a Iacopone che lunedì doveva venire a mangiare il pesce con noi...tagli un occhiata te a Daniele, mi raccomando, che in via della Pergola c'è più vomito che asfalto...

Sperando di non essermi dimenticato nessuno un saluto pure a Fatmir, riuscito a comprare un fungo a metà marzo e anche a Giacomo e alla su mamma per non aver ancora cacciato il Carfora da dietro il bancone. Buona Pasqua anche a loro!!! Ciao

giovedì 6 marzo 2008

IDIOTA PATENTATO

Il Chellini mercoledì ha preso la patente. Il pomeriggio stesso si è presentato al bar reclamando immediatamente che gli venisse dedicato uno spazio all'interno di questo blog per festeggiare l'accaduto. Dopo una lunga riflessione è stato constatato che bene o male tutti comunque hanno quel cartoncino rosa in tasca e quindi non sono riuscito a capire bene dove fosse il fatto eclatante. Era l'unico a non averla mi direte voi, bé un motivo in più per dare dell'idiota al nostro amico senza tante celebrazioni, e per ricordargli che per ogni spostamento nell'arco dei prossimi 15 anni la macchina la prenderà lui!!! Sarebbe invece da raccontare nei minimi dettagli la serata al music di venerdì scorso del neopatentato. Non lo faremo, sia per mancanza di precise testimonianze, sia perché questo non è un giornale di gossip. Il Chellini aveva dato comunque via libera nel poter raccontare qualsiasi cosa, confidando nel fatto che la sua (crediamo ex) citta crede principalmente a lui. E allora perché non esporre le notizie che pur in modo non delineato sono giunte fino alle nostre orecchie? Microspie raccontano di come il nostro Lilli abbia dato un notevole spettacolo in quel di Rosia. Che è successo? Sarebbe meglio non saperlo... Sembra addirittura che si sia esibito nell'antico gioco del morso alla mela insieme a Carlotta (occhi presenti all'accaduto testimoniano convinti che nel gioco mancasse la mela, ma questo è un particolare). Carlotta ha inoltre affermato in settimana che "non sono andati avanti perché lui non ce l'avrebbe fatta". Incredibile.

-Gnamo Giada, che te la sei presa con i nostri anonimi perché sono andati in delirio per un culo...dai che ci si mette il tuo e si vede che viene fori, sai l'anonimo è una bestia strana!!
- Oh Costanza m'hai fatto togliere la foto, ma io tifavo per te! Te si che mi ci sei venuta a trovare quando mi so operato, mica come Erica che il su citto non voleva! Capito Scozia? Pensaci prima di lamentarti di Chino...che c'è di peggio!!!
-A leggere negli ultimi commenti sembrerebbe che il Carfora avesse aperto un centro di accoglienza da Giacomo, chiunque abbia problemi sa dove trovarlo. E poi la gente vuole sapere cosa ci fai sempre dietro il bancone!!
- Inoltre mi sento di mandare al diavolo chiunque abbia scritto "HO VOGLIA DI TE" davanti casa della Fusai. Ma via via...

Un ultimo appunto, personale stavolta. Vorrei salutare una persona che si è lasciata dopo più di un anno col su citto e in due settimane se ne è già trovata un altro. Bé ci sarebbero molte cose da dire, ma non credo ne valga la pena. Comunque stai tranquilla, non ti verrò a aspettare sotto casa e mentre ti stringerai a uno di venticinque anni a bordo di un R1, io accenderò l'Nrg e andrò al bar, senza rimpianti. Ciao

lunedì 3 marzo 2008

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO

Leggendo tranquillamente i commenti dedicati a Carlotta mi sono soffermato su uno che mi ha particolarmente colpito. La frase recita così: "10.40 lo studio del brigadiere si fa duro,tirando le somme il cecca le tromba tutte carlotta,guido e la maiala din costanza...ed infine il chellini che alla fine ha mollato ed è finito sotto???carlotta.....il voce vuole conoscre questa costanza se qualcuno la conosce.....diabolika uhn tis". Ho provato a rileggerla varie volte, senza però riuscirne a comprendere completamente il significato. L'autore, di cui sospetto l'identità (ma forse è meglio non rivelarla, se qualche suo prof leggesse una cosa simile potrebbe seriamente pensare di rimandarlo in terza elementare invece che all'esame di stato...), è riuscito a racchiudere in una frase apparentemente senza senso molti dei suoi pensieri più nascosti, ma soltanto un attento lettore ne coglierebbe i punti salienti. Il discorso non comincia male "10:40 le studio del brigadiere si fa duro ( e fino a qui) tirando le somme il Cecca le tromba tutte: Carlotta (OK), guido( ???fa parte delle tutte) e la maiala din (cos'è un campanello?) costanza.. e infine il Chellini che alla fine ha mollato ed è finito sotto??? (punti interrogativi? è una domanda?il Chellini può finì giusto sotto un ovetto) Carlotta (colpo di scena)" quindi, facendo un breve riepilogo: il Cecca tromba Il Campanello Costanza, Guido (ossia una delle tante) e Carlotta da sopra, visto che sotto c'è il Chellini. Rileggendo accuratamente sembrerebbe che pure il Chellini venisse trombato dal Cecca, anche se come ultimo della lista. Ma a questo punto entra in corsa anche un certo voce che a detta del nostro commentatore vorrebbe voler conoscere questa costanza, ma solo se qualcuno la conosce. Questa frase, dopo un'accurata analisi grammaticale, non vuol dire essenzialmente una sega ma rispecchia in pieno lo stato d'animo e la confusione che alberga oramai nella mente di colui che ha lasciato il messaggio. Il tutto si conclude con un "Diabolika uhn tis", e qui alzo le mani. Latino? Un motto fascista? Il modello della nuova macchina di Fatmir? Non mi è dato saperlo. Chiunque sappia venirmi in aiuto è pregato di farlo al più presto... Ve ne potrei essere grato.

Cmq ragazzi il Cecca ha trombato anche alla Vispa... Che fenomeno!!!

Se siete proprio convinti che qui accanto ci fosse una foto rassegnatevi. La vostra mente ha già cominciato a farneticare. Non è mai esistita nessuna foto, chiaro? NESSUNA !!! Povero Cecca, minacciato dall'Ex...

Tranquilla Carlotta, ti troverò una nuova sfidante il prima possibile.

venerdì 29 febbraio 2008

CLAMOROSO

Non mi sarei aspettato che l'ultimo commento portasse a tanto. Pausa pranzo, venerdì, il telefono vibra. Uno dei tanti anonimi di cui è giusto non rivelare l'identità (ma potete comunque cercare di indovinare), mi invia un messaggio intimidatorio rovinandomi la digestione e costringendomi a sbarrare ogni porta e finestra. Il nostro amico, tra l'altro assiduo frequentatore del blog, mette in discussione con una certa rabbia "Adesso basta" la mia imparzialità nel parlare di fatti e persone. Come magari qualcuno avrà notato, nel post precedente manca qualsiasi riferimento a una nostra amica; la cosa tra l'altro non era assolutamente volontaria né premeditata, soltanto il fluire dei discorsi e delle parole ha lasciato questo personaggio al dì fuori del contesto; sarà perché non mi ha ispirato niente, sarà perché andava bene così e sarà quel che sarà ma questa cosa a qualcuno non è andata giù. " Vedi di modificarlo alla svelta", sono state le sue ultime parole parole. Dure, durissime; queste minacce mi hanno ovviamente scosso, rendendo il mio pomeriggio un continuo calvario, tra sudarella causata dal nervosismo e crisi epilettiche. Ancora non sono infatti riuscito ad uscirne completamente e di tempo ce ne vorrà. Chiedo il vostro aiuto a scoprire chi sia questo anonimo impazzito che preso dalla collera più totale sembra voglia rovinarmi l'esistenza... HELP

giovedì 28 febbraio 2008

ANONIMO DENTRO

Adesso basta. Dopo 26 commenti per un culo è giunto il momento di farla finita. Il tutto è stato concluso nel modo più spettacolare, un messaggio, uno dei pochi firmati, è giunto proprio da Costanza Biancucci, accusata dal brigadiere Carfora di aver dato della maiala alla povera Carlotta. Tra parentesi non si capisce ancora perché l'abbreviazione CS avrebbe voluto dire Costanza Biancucci ma questo è un piccolo particolare. Per evitare altre inutili polemiche è bene andare oltre e soffermarsi sul personaggio che ha caratterizzato l'ultima valanga di commenti:l'anonimo. L'anonimo è una bestiaccia, si muove dietro facce non sue, si nasconde nell'ombra di frasi misteriose, spesso viene tradito da una "e" accentata e cade nella trappola, ed allora è costretto a rivelarsi. Oppure sfrutta le sigle, le parole a metà: CS, GG, TG5, CCS e chi più ne ha più ne metta. E l'anonimo,che in fondo è debole, di fronte a tutto questo impazzisce. E si sputtana. Qualche d'uno in procinto di prendere la patente sembrerebbe aver accettato il consiglio di lasciare la citta per trombarsi Carlotta, qualche altro sembra non abbia mai visto un culo in vita sua e recenti sondaggi rivelano che molti ragazzi dalla mano facile sembrerebbero essersi soffermati più del dovuto di fronte al Pc; secondo un anonimo io ho una frase per decidere se una è maiala oppure no, e ha pienamente ragione. La mamma dell'anonimo lo è, e senza ombra di dubbio. Avanti, è la vostra occasione per uscire allo scoperto, date tutto, liberatevi dagli antichi rancori e da ogni freno inibitorio,scappate dalle vostre case e fate tutto ciò che volete, senza paura. Strappate i capelli al Lorenzini, entrate a forbice al Gagliardi, andate da Giacomo e bruciate tutto, Carfora e Luca compresi, prendete Erica e picchiateci Franca, prendete Luisa e datela in pasto al cane, rubate il borsello al Rossi, che non vi dà mai i soldi dei regali, tagliate le palle allo Spadoni, così per sfregio; rasate a zero i capelli al Ceccarelli e mandatelo a vivere col Bartali, così, per cattiveria. Vi sentirete tutti più rilassati e prenderete le cose molto più alla leggera, prendendo come esempio l' Anonimo, il re di tutti la sua razza che dall'alto della sua esperienza e saggezza ha tirato fuori dal cilindro una perla che vi farà riflettere "Tutti quelli che dicono che è una maiala se la tromberebbero.... detto questo, Totta rimani comunque una maiala!!!! Parole sante, come direbbe Marco, parole sante.

PS: Chellini, punto uno se non passi alla patente non ti presentare mai più. Punto due, se compri gli anelli per fatti vibrà la fava e li tiri sulla cassa al supermercato mentre sei con la tu citta è normale che poi ti lasci no?!?!
PPS: Chellini, punto tre che mi è venuto in mente solo ora, ma se ti addormenti al lavoro davanti al computer, sarebbe normale ti buttassero fori inseguendoti con un forcone no?!?
PPPS: Spado, che ora a sentì te vai ad Alessandria, ma se vuoi lascià la tu citta perchè prima di te è uscita con un altro, perchè non vai con la sorella del Cecca? Almeno vai sul sicuro e siete pari... Sempre che Matteone sia d'accordo...
PPPPS: Carlotta non ti curar di loro, poi al massimo un giorno ti si fa incontrà con qualche tua amica anonima, o anche con Costanza per esempio, vi si rinchiude dentro il gazebo un paio di giorni e si vede che viene fori.. Secondo me un maialaio. Bona

martedì 19 febbraio 2008

IH IH IH

Oggi, martedì 19 febbraio è il compleanno di Carlotta Romeo. Immagino a voi non ve ne importi una sega e francamente neppure a me. Però qualcosa bisognerà pur dire, almeno per rendere un falsissimo omaggio alla nostra amica. Carlotta, Totta per le amiche, è quella ragazza alta, secca, che ogni tanto si fa vedere e dice boiate in rapida successione. Probabilmente la ricorderete quando in una lontana vacanza in Sardegna cantava "Che berci, Chellini, che berci Chellini c'è il vecchio, c'è il vecchio laggiù" oppure quando rispose all'esclamazione di Marco Bartali (a proposito anche oggi è il suo compleanno, quindi auguri) "Io vo a pisciare" con un "Che schifo" accompagnato da un espressione inorridita. Oppure l'avrete presente per aver battuto, in una partita a ISS Pro 2 disputata all'interno del gazebo, Erica ai calci di rigore dopo un'epica sfida Italia-Scozia. O come non ricordare l'imitazione in cui si cimentava lo Spadoni dopo che lei aveva veramente dato il meglio di se "Ho rubato una bicicletta, ma aveva un piccolo problemino,aveva una rota bucata ih ih ih". Ma Carlotta è anche una ragazza seria, infatti a parte il Sili, Nicco, Angelo, il Cecca, il Chellini, Pacco e il Bartali M. nessuno di quelli che sia transitato dal bar anche solo per una sera ha osato uscire con lei. Ha adesso una storia consolidata da ormai due giorni, con non si sa bene chi, e già giura amore eterno anche se ammette che domani potrebbe venirli a noia.
In estate è stata protagonista di una notte a dir poco infuocata in compagnia del bravo Sandrone e con altri abitanti della casa in cui viveva di cui però è meglio non rivelare i nomi. Ma i cognomi si: Ceccarelli e Chellini, proprio loro, sono stati di nuovo ammaliati dalla mora più seducente del tratto Badesse.-Uopini e non hanno resistito nelle calde notti sarde. Ultima cosa da ricordare il suo impegno e la sua passione per il Cus, dove da vera Mila sta disputanto una delle migliore stagioni della sua carriera(???), non ha però trovato il suo Shiro anche se un certo tipo con un Audi TT sembrerebbe essersi offerto volontario.
Detto questo non resta che fare i più sinceri auguri a Carlotta ricordandole che anche se (molto) spesso la offendiamo le vogliamo (quasi) tutti bene!!! AUGURI
A fianco un particolare lato di Carlotta

domenica 10 febbraio 2008

LE VERITA' NASCOSTE

Un'agghiacciante e sconvolgente rivelazione ha condizionato il martedì sera di molti assidui frequentatori della zona Cappuccini. E' bene inanzitutto precisare come il nostro raggio di azione si sia improvvisamente allorgato sino all'edicola di Giacomo, divenuto per molti il nuovo limite invalicabile. Intorno alle 19 è venuto fuori non so bene da dove, il problema di dove fosse sparito il mitico Tàjghe (che ha tra l'altro lasciato un commento nel blog il 18 novembre2007 alle 18:37 direttamente da casa sua). Subito Daniele ha aperto la porta del bar chiedendo a Fatmir che fine aveva fatto il suo vecchio amico. Il nostro barista ha inizialmente esitato, anche se non è riuscito a nascondere le gocce di sudore che già gli scendevano dalla poco folta chioma. Si è pian piano avvicinato all'entrata e in quei pochi secondi si è visto passare davanti gran parte della sua vita, da quando aveva conosciuto tàjghe, di come si era consolidato il loro rapporto e di come era finito, in quella fredda notte di gennaio. "E' tornato in Albania", è stata l'unica frase uscita dalla bocca di Fatmir, visibilmente provato dalla domanda che aveva ricevuto. "E sta anche bene" riesce ad agguiungere ormai in preda al panico, osservando con lo sguardo il pavimento sotto il biliardino "Sta molto bene". Mentre torna dietro al bancone della pizza per lavarsi i piedi con la coca cola messa fuori ad agosto ed ormai quasi evaporata, ripensa ancora alla domanda da poco ricevuta. "Che abbiano scoperto tutto?Non è possibile, quella sera c'eravamo solo io, lui e Marione che è però incapace di intendere e di volere a quell'ora, non possono sapere. Io comunque non volevo, ma non ho avuto altra scelta, voleva cambiare un pezzo da trecento corone albanesi in spiccioli per giocare, io non avevo tutti quei soldi, allora lui mi ha tirato la macchinetta di Guardie e Ladri che tante gioie aveva dato ai miei ragazzi urlandomi subito dopo "Albanese di merda" , infine mi ha guardato con occhi di fuoco. Ma io l'ho schivata, ho preso subito la bottiglia di grappa che tengo sotto alla cassa e l'ho aggredito saltando il bancone e piombandoli addosso frantumandogli prima la bottiglia in testa,poi mordendolo ferocemente sul collo con i pochi denti che avevo; non si è più rialzato e prima che si riprendesse ho scavato in fretta e furia una buca di fronte alla vetrata di ingresso dove l'ho praticamente seppellito vivo. Ma Mario non può avere visto, mangia e dorme lui, non gli ho nemmeno chiesto Come Va per dieci minuti consecutivi. Solo che da quel giorno nessuno passa più sotto quando perde 6 a 0, che lo sappiano che potrebbe spuntare qualcosa? prima si inventavano la scusa dei pantaloni bianchi ma quel maiale del Rossi che non prende mai niente non ce l'ha mai i pantaloni bianchi e anche quando perde si inventa sempre qualcosa, è furbo Rossi. Vabbè via, speriamo non scappi fori, sennò mi tocca chiuderlo dentro il forno quell'ebreo, insieme a Marco magari. Gnamo vi saluto,che potrebbe arrivare gente (perchè lo dico, tanto lo so che non arriva nessuno). Sapete come si dice Ciao in albanese? Nooo? Nemmeno io, io sono Italiano!!!"
Lascio a voi le conclusioni. Approfitto per ricordare a Chino e al Cecca che in vita loro non avevano mai sentito pronunciare il termine "DOZZINA" che gli amici ci sono soprattutto in questi momenti di crisi esistenziale. Bona...
Qui davanti a voi il vecchio Tàjghe quand'era ancora in forma

sabato 2 febbraio 2008

LUCA'S NIGHT

Un tentato scherzo un po' troppo pesante e una manovra un po' troppo a cazzo di cane. Sono questi i due eventi caratteristici della serata del povero Luca che è finalmente esploso in tutta la sua rabbia repressa. Era circa la mezzanotte di venerdì quando di fronte al bar chiuso dalle 21 (a proposito, complimentoni, chiudere l'unico giorno in cui c'è qualcuno è un'idea che non mi sarebbe mai venuta in mente) quando Lorenzo e Sandrone stavano premeditando qualcosa contro di Luca stuzzicandolo fastidiosamente. Luca si reca a pisciare e al suo ritorno Lorenzo gli sferra una spinta, magari neppure troppo vigorosa, ma abbastanza forte per far cadere Luca a gambe all'aria di fronte al gazebo. Il nostro Voce non ci vede più, si rialza con gli occhi di fuori, cerca prima di colpire il Bartali con un calcio, poi passa a una serie di colpi al basso ventre fino a cercare di colpirlo alla bocca con un repentino destro. Lo costringe a rifugiarsi all'altezza del cancellino dove preso dalla collera più totale prende la cassetta di legno con le birre e gliela tira senza però andare a bersaglio. Dopo lo sfogo fisico partono gli attacchi a parole trai due, mi vengono a mente solo il continuo "Stronzo" "Zitto" "Pezzo di merda" e tante altre esclamazioni di delirio da parte di Luca e il "Hai 45 anni vai al lavoro" di Lorenzo. Tutto questo sotto lo sguardo del Cecca, di Sandro e dello Spado che adesso prima di avvicinarsi a Luca ci penseranno più di una volta. Ma la bella serata del 45enne più giovanile dei cappuccini non è finita. Davanti all'alimentari sta facendo manovra con una Focus un ragazzo del gruppo Cambi quando si sente un rumore molto simile a una impatto con un'altra autovettura. Ciò è immediatamente confermato dal ragazzo stesso che scende e dopo aver visto l'entità del danno inizia a imprecare a e a smadonnare mandando accidenti al proprietario della macchina che aveva dietro. Quella di Luca. Esso ormai provato e distrutto dalla serata si lascia scorrere addosso le offese del ragazzo "Ma come cazzo la metti la macchina" "o non lo vedi che è in mezzo di strada cretino". Il danno alla macchina del Voce è relativo, l'altra macchina (targata 2008 tra l'altro) ha una bella strisciata. Solo l'intervento dello Spado allontana il ragazzo quasi impazzito per aver sdrusciato la macchina nuova. Sono circa le 1 e le strade si dividono. Luca si reca da solo all' Irish, Sando,Lorenzo e il Cecca si fiondano in qualche pub e lo Spado va con il sottoscritto al Music. Il resto ha da venire...

sabato 26 gennaio 2008

CHE PALLE!!!

Chiedo innanzitutto scusa per mio assenteismo dalle pagine di questo blog da ormai un paio di settimane ma l'ultimo commento aggiunto nel precedente post mi ha fatto capire come fosse giunto il momento di rimettere mano alla tastiera.

-L'ultimo periodo intorno al bar dei cappuccini è stato caratterizzato però da l'assenza di grandi avvenimenti e di epiche avventure. Il fatto più rilevante è addirittura l'acquisto di un nuovo e fiammante ovetto (l'unico tipo di motorino in grado di guidare) da parte del Chellini che ormai stanco di farsi prestare il mezzo a due ruote dalla citta si è diretto in fretta e furia dal Perozzi strappando un sostanziale assegno senza alcun ripensamento. Il fatto che il giorno dell'esame di pratica sia molto più vicino di quanto si pensi è quindi passato in secondo piano.

-Per festeggiare il compleanno di Pippo è stato scelto il ristorante l'Antico Detto di Vagliagli. Serata contraddistinta da un menù fisso (il fatto ha provocato roventi polemiche in alcuni partecipanti), vino in quantità, balli sui tavoli (tanto che sembrava di essere al music il venerdì sera o alla Pania in estate), e cappelli messicani. Risultati catastrofici: qualcuno, forse non del tutto soddisfatto del menù e dell'animatore con il cappello da cuoco, ha deciso di non pagare e il festeggiato ha dovuto aggiungere i soldi mancanti; Daniele è crollato improvvisamente dopo avere dato spettacolo su un tavolo( non nostro tra l'altro) e dopo una serie di vomitate sparse per vagliagli come le molliche di pollicino per ritrovare la strada di casa, è stato riportato al bar da Luca a una media di 40 km/h. Della serie anche se stava bene c'era da sentirsi male.

-Giulia ha compiuto 20 anni e Mario ha festeggiato le sue nozze d'argento con l'alcool.

-Sara, Chino, Marco e Erica si sono recati a Sinalunga appositamente per non perdersi il capolavoro cinematografico candidato a 7 premi Oscar Alvin Superstar. Nel frattempo lo Spado, Luca e il Bianchi stavano consumando all'interno del gazebo una pizza peparata con cura dalle mani raffinate di Fatmir. I commenti li lascio fare a voi.

Se questi sono i fatti di maggiore importanza dell'ultimo periodo... bè,non c'è male!!!



Qui a fianco un immagine che rappresenta lo specchio di
questi ultimi giorni...

giovedì 10 gennaio 2008

CE L'HA FATTA!!!

A volte anche i sogni si avverano, le imprese più impossibili vengono realizzate e le utopie più estreme si trasformano in realtà. Dopo oltre 13 mesi dal suo diciottesimo compleanno e dopo innumerevoli e sfortunati tentativi, l'ebete più famoso dei cappuccini è riuscito a superare l'arduo esame di teoria verso la patente. Un evento che cade proprio a puntino viste le sventure degli ultimi giorni. Preparatevi quindi (anche se ci vorranno un altro paio di anni) a aumentare il livello di allerta quando transiterete, anche se solo per sbaglio, in via Michelangelo e nelle zone adiacenti. Un nuovo pericolo sta per mettersi in moto...
Approfitto per fare inoltre gli auguri ad altri che hanno raggiunto prestigiosi e importanti traguardi. I 21 anni dello Spado e i 20 di Chino (e anche quelli di Mono, assiduo visitatore del blog) sono degli avvenimenti a dir poco epocali... Tantissimi auguri a tutti!!!


Sotto Chino durante le faccende domestiche e il Chellini quand'era
ancora un giocatore di biliardino

domenica 6 gennaio 2008

MALEFICIO

Giorni di Natale: un sabato pomeriggio lo Spado sta tranquillamente scorrazzando in zona renaccio quando una chiazza d'olio ferma la sua corsa e lo costringe a un frontale con la vettura che proseguiva in senso opposto; vivo per miracolo e macchina distrutta.
30 dicembre, nel pieno della notte, castiglion della pescaia: il Cecca ha praticamente già parcheggiato la macchina, ma qualcosa lo fa ripartire, mette la retro e va all'indietro senza guardare colpendo una macchina di un francese parcheggiata, una bella fitta nel portabagagli e tanta paura...
Venerdì 4 gennaio: in circostanze ancora da definire il Chellini impatta con un'autovettura mentre ritornava a casa dall'allenamento. Il motorino diventa un monopattino, il bravo Lilli rincretinisce ulteriormente
Il giorno dopo: cena alla vecchia miniera, Chino sta riportando tutti al bar ed imbocca via della pergola, Marco (in quest'occasione come non mai Alberto Stasi) tira incautamente il freno a mano facendo schiantare la povera macchinina di Chino nel muro, tutti illesi ma visibilmente scossi.
Quattro fatti del genere nell'arco di 15 giorni hanno una sola spiegazione: la vendetta di Fatmir.
Il barista meno barista di questo mondo ha infatti nel salotto di casa la fedele riproduzione in scala 1:10 dei nostri corpi e delle nostre vetture e nelle notti insonni si diverte a punzecchiarli con aghi e spilli. Specialmente dopo aver visto il fimato della sera del compleanno di Daniele ha deciso di consumare la vendetta lentamente, colpendoci piano piano, distruggendoci con il tempo e osservando da casa (tramite le sue innumerevoli telecamere sparse per la città) le nostre sventure liberando poi la sua infernale risata. Un rimedio non c'è, l'unica speranza è che la sua furia distruttiva si fermi il più presto possibile, altrimenti potrebbe essere troppo tardi... Chi sarà il prossimo?

sabato 5 gennaio 2008

GUARDATE QUEST'UOMO

Un ringraziamento a Sandrone per aver messo il video su youtube

martedì 1 gennaio 2008

NO AL COGENERATORE

E un altro anno è passato; un altro è appena cominciato. Quale sede migliore di un modesto appartamento al mare avrebbe potuto meglio rappresentare il teatro dove esibirci nell'ultima serata dell'annata? In 13 tra il 30 e il 31 hanno condiviso tra di loro letti, cibi e bevande. I bei momenti, le risate, i canti e i brindisi li lascio raccontare ad altri, meglio mandare un augurio particolare di buon anno a tutti.. buoni e cattivi

Buon anno a chi ci ha permesso di passare insieme il capodanno concedendoci la casa
Buon anno a chi rinfaccia di aver fatto la spesa
Buon anno a chi mi ha scurreggiato nel letto per due giorni interi
Buon anno a chi è venuto anche se solo per una sera
Buon anno a chi ha preso le macchine
Buon anno a chi ha battuto la macchina
Buon anno a chi non prenderà mai la macchina
Buon anno a chi non prenderà neppure la patente
Buon anno a chi ha nascosto il vino
Buon anno a chi ha comprato il vino
Buon anno a chi ha fatto le foto
Buon anno a chi ci ha telefonato per farci gli auguri
Buon anno a chi ha preparato i crostini
Buon anno soprattutto a quelli che non lo hanno fatto
Buon anno a quelli che hanno perso 6 chili per preparare i crostini
Buon anno a quelli che hanno perso 8 chili per fare la spesa
Buon anno a chi non ha rotto le palle
Buon anno a chi è rimasto a casa
Buon anno a tutti coloro che sono venuti
Buon anno a chi si è svegliato da quanto russava forte
Buon anno a chi si è divertito...
E spero sinceramente che quest'ultimo augurio possa raggruppare tutti quanti..
AUGURI