domenica 1 maggio 2011

IL PICCIONE CHE NON SAPEVA VOLARE

Giovedì scorso mi recai a un after dinner in birreria, per festeggiare la laurea appena conseguita da Giulia Cencioni. Nel fare i complimenti a una delle tante vecchie avventatrici del bar, nonché ad una delle duecento persone ad aver dormito nella casa dei Salvini, mi sono imbattuto nell'importante momento dello scarto dei regali, che compagni di università o amiche le avevano fatto.

In quel preciso frangente mi è ritornato alla mente uno dei regali più assurdi mai stati fatto, proprio a lei, e partorito da due menti decisamente malate!
Era il 13 di maggio del 2003 , il giorno successivo Giulia avrebbe festeggiato il suo 15esimo compleanno , e per l'occasione aveva invitato tutti a cena in un ristorante in piazza del campo.
Tra gli invitati anche il sottoscritto (al tempo suo compagno di classe) e Alessio Spadoni. Io e lo Spado decidemmo così di farle il regalo insieme, ma le idee non venivano a galla e a un solo giorno dalla cena eravamo ancora a mani vuote. Non ci bastava un paio d'orecchini, una collanina o una borsa, di quelle che dopo 3 mesi nemmeno ti ricordi più chi te l'ha regalate. Volevamo qualcosa che sapesse colpire nel segno.
In quei tempi la nostra amica stava iniziando a bazzicare con Andrea DeFalco, anche lui nostro compagno di classe, e tra un'idea e un'altra qualcuno se ne uscì con un mirabolante
"Perché non le si compra un falco vero?!?"
"Si, e dove si compra dall'uccellaio? Ahahahahah"
"Ahahahahahaha"
Quaranta minuti dopo eravamo al negozio dell'uccellaio in viale cavour, a osservare le gabbie cercando qualcosa che assomigliasse vagamente a un rapace. Niente , non c'era (ma va'...)!!!! Ma ormai eravamo in ballo , e non potevamo più tornare indietro da una probabilissima figura di merda.

Dopo una lunga e attenta selezione , e dopo svariati minuti di cinguettii negli orecchi trovammo quello che faceva al caso nostro. Non so se era più un piccione vestito da colomba o una colomba decisamente ingiallita. Fatto sta che ce la facemmo mettere in uno scatolone e la portammo via. Nel caricarla nella pedana del motorino mi scivolò in terra almeno un paio di volte, ma riuscii in qualche modo a condurla a casa sana e salva. Nella notte mi presi addirittura cura di lei, dandole viveri a sufficienza per sopravvivere almeno sino alla sera dopo.
Il giorno dopo, il gran giorno, dopo altri drammatici tentativi di trasportarla in motorino , rivestimmo la scatola di carta regalo, lasciando giusto un paio di buchi per non far soffocare la bestia. E per non farci mancare niente attaccammo pure un bigliettino di auguri che diceva così:
"NON SARA' UN FALCO , MA E' PUR SEMPRE UN UCCELLO! AUGURI!"
A volte la poesia fa veramente miracoli...
Il regalo , così bello infiocchettato , fu portato al ristorante tra la curiosità degli invitati che si interrogavano senza riuscire a capire cosa diavolo ci poteva essere saltato in testa.
Fu aperto sul tavolino del ristorante tra gente che rideva, che non capiva o che scuoteva ripetutamente la testa. La colomba aveva trovato una nuova casa.
Ma il babbo di Giulia giustamente non aveva alcuna intenzione di tenere uccelli, soprattutto brutti, a giro per la casa, e la mattina successiva provò a darle la libertà lanciandola dalla finestra. Qui la storia finisce.
Le prime voci che ci arrivarono parlavano della colomba, la quale decisamente disiorientata, si era stampata nel primo albero che le si era parato davanti, cadendo a terra prima di vita.
Altre la volevano librata in volo, sembrava addirittura che avesse fatto un nido proprio davanti a casa di Giulia, e la mattina entrava pure in casa a fare colazione.
A me piace vederla ancora in giro, svolazzante e libera, mentre va a mangiare le briciole sotto le terrazze... Si sarà scordata di quella divertente serata, ma posso e devo ringraziarla per avermi permesso raccontare questa storia a 8 anni di distanza!


Ah ovviamente per non sbagliare l'altra sera mi sono presentato senza regalo!!! BONA


Da notare la somiglianza dell'acconciatura.

Vedi marco.. non è un problema di taglio di capelli! Secondo me ti manca un bel vestitino rosso!!!

















giovedì 28 aprile 2011

LA MAIALATA

"...Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
tra gli amici che ridono e suonano attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via,
solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella..."


Francesco Guccini



"...Ho messo tra le cose da salvare
la nostra vespa che non muore mai
e tutti quanti i baci che mi hai dato
e tutti quelli che ancora mi darai,

ho messo tra le cose da salvare
un vecchio giradischi che non va
una valigia di parole nuove
i nostri viaggi la nostra voglia di libertà
di libertà oh di libertà..."


Luca Barbarossa



"...dicono che è vero che quando si muore poi non ci si vede più
dicono che è vero che ogni grande amore naufraga la sera davanti alla tv
dicono che è vero che ad ogni speranza corrisponde stessa quantità di delusione
dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione
per non farlo più, per non farlo più... ORA!!! "

Jova, Ora 2011



Se n'è andata pasquetta, con l'immancabile scroscio d'acqua, e se n'è andato anche il 25 aprile, tutto in un colpo solo! E' bastata una braciata a Molli, montagnola nei pressi di sovicille e posto sconosciuto ai più fino al giorno prima. Un bel po' di carne, due bicchierini , il pallone e qualche telo buttato lì. Un oasi di silenzio trasformata in un campo da baseball nell'arco di un paio d'ore. Ci ha pensato la solita nuvola fantozziana a rimandare tutti a casa alle 4 del pomeriggio. Anche il Rossi, dopo la drammatica perdita di un cilindro, sembra essere riuscito a raggiungere la via di casa, aiutato dal kers montato nella sua vettura da un gruppo di ingegneri valdelsani.





Ma c'è anche chi i boschi li utilizza in altra maniera!! E' notizia già nota quella dei 4 giovani , di cui tre minorenni, i quali di ritorno da un rave party sono stati fermati da due carabinieri. Dopo essere risultati positivi all'alcool test hanno perso la testa e senza pensarci due volte hanno preso a calci e bastonate i due uomini in divisa, mandandone uno in coma e in fin di vita.




A volte mi chiedo a chi diavolo è venuto in mente di abolire la legge del taglione...

Ma in fondo chi se ne frega oggi si sposano William e Kate!!! Eureka!!

mercoledì 13 aprile 2011

LE FERIE DI DANIE'

E' bastato offenderlo per dieci giorni , mandargli accidenti in tutte le lingue, farlo sentire un traditore e parlare davanti a lui come se questa fosse la vacanza del secolo; Daniele Carfora ha miracolosamente riottenuto le ferie che gli erano state prima concesse poi misteriosamente revocate dal proprio capo. Sue celebri frasi del tipo "Da quante ferie c'ho mi tocca sta sempre a casa!", oppure "Quest'anno c'ho 60 giorni da fare, PER FORZA" erano state messe sotto accusa e condannate senza prove d'appello. E invece tutto si è risolto nel migliore nei modi, e probabilmente anche la stufa di venerdì sera, condita da un gatto con tanto di penne intere che gli uscivano dal naso, ha contribuito alla sua decisione definitiva. La casa di Formentera si è riempita rapidamente, anche se sono ancora rimaste libere un paio di brandine in giardino; su una di queste c'è scritto a grandi caratteri il nome MARCO LORENZINI. Avanti gente c'è ancora posto! Sotto pubblichiamo un video di un probabile vicino di casa di Daniele... Vi prego offendetelo!!!

UN UOMO UN PERCHE'

domenica 10 aprile 2011

IL CHELLINI E LA GEOGRAFIA

Ogni commento sarebbe superfluo. Tenetevi forte....






sabato 9 aprile 2011

28 VOLTE ROSSI

28, secondo quanto portato da wikipedia, è il numero naturale dopo il 27 e prima del 29. Quando si dice la scienza... Inoltre è un numero composto, coi seguenti divisori: 1, 2, 4, 7 e 14. Poiché la somma dei divisori è 28, è un numero perfetto. Un numero perfetto quindi , e chissà se la pensa allo stesso modo Alessandro Rossi , da sopravanilla, capace di prendere tale voto a uno degli esami più difficili della sua carriera: il terribile ALGEBRA 2. Fin da piccoli, quando ci troviamo davanti a un compito, un test o un esercizio impossibile spesso ricorriamo all'espressione "Ma questa è algebra!".
Ecco, per Sandrone tale esclamazione è sinonimo di banalità , di facilità e di risoluzione del problema. "Che ci vole, questa è algebra!" , è solito dire tra un'integrale e l'altro , o semplicemente quando ha da risolvere i rebus della settimana enigmistica.

La somma di tutti i suoi calcoli è sfociata in una risposta sola : FORMENTERA. Nessuno aveva dei dubbi sulla sua presenza, già dal momento in cui ha pagato il volo tutti erano sicuri che mai il Rossi avrebbe buttato via più di 200 euro per niente!!! Adesso, per completare la casa, manca una persona sola.........


Tra uno che viene , un altro che invece è a serio rischio. Matteo Ceccarelli, biker fuori di testa, ha perso l'uso di un occhio trapanandoselo con le proprie mani. C'aveva già provato un mesetto fa, subendo solo un piccolo intervento alla cornea, e cavandosela per miracolo. Adesso invece ci è andato giù pesante, forandosi la testa da parte a parte. Tutto questo per non essere mandato in porta nella prossima partita del Montarioso. Cosa non si fa per salvare la faccia...

lunedì 4 aprile 2011

L'ISOLA CHE NON C'E'

Partirà da Pisa alle ore 9.35 e atterrerà a Ibiza alle 11.20 di domenica 24 luglio il volo FR 8874 della Ryanair. Da lì un traghetto condurrà l'equipaggio sull'isola di Formentera, in pieno arcipelago delle baleari. Esami da superare, tesi da laurea da conseguire, ferie concesse, poi rinnegate. Andare in vacanza è ormai diventata un'impresa, nonostante questo il contdown è già iniziato, e i 110 giorni che ci separano alla partenza sembrano interminabili. L'appartamento , già prenotato e situato nel centro della movida, si sta pian piano riempiendo, e a costo di portarci qualche tunisino appena sbarcato, si riempirà!



Il giorno prima partiranno , verso la solita meta, Giulia, Erica, Gabriela Blanco e Luisa Ganfini. Proprio quest'ultima sta attraversando un periodo molto particolare. Dopo il clamoroso separamento dal Sili si è incattivita in modo improvviso e spropositato intasando le bacheche di facebook con link minatori e pungenti, minacciando a destra e a sinistra i suoi denigratori. Una Ganfini tornata aggressiva e pericolosa, cbe sembra addirittura aver perso la sua proverbiale stanchezza. Rigenerata...

domenica 27 marzo 2011

IL MOSTRO

A volte vorresti non raccontarle, giusto per fargli mantenere un minimo di dignità, per salvare la poca reputazione rimasta, e magari per credere che certe cose non siano mai successe. Ma la performance di ieri sera al Papillon di Alessio Spadoni credetemi non ha, e ce ne vuole, veramente precedenti. Chiudete gli occhi e iniziate a immaginarvi le scene che sotto vi riporterò, vi ritroverete come dentro ad incubo. Lo Spado si presenta in discoteca poco dopo la mezzanotte, già fradicio. I suoi tentativi di approccio con persone dell'altro sesso si concludono con la solita fuga delle malcapitate le quali inorridite osservano con un po' di timore quest'essere coi capelli sugli occhi, il bicchiere in mano, la camicia sbottonata quasi per intero e l'andamento sbilenco. Daniele inizia a scuotere la testa. Lo rivedo dopo circa un ora e mezzo, intento a sventolare 100 euro in faccia a un barman, pregandolo di farli da bere; il ragazzo, non avendo da fare il resto, dopo svariati tentativi riesce a fargli capire che deve andare alla cassa e gliela indica col dito. Lo Spado fa il giro del bancone e rinizia a sventolare il biglietto verde dall'altra parte, ancora nel tentativo di ottenere una bevuta. Dopo un quarto d'ora di suppliche viene portato di peso alla cassa.

Lo rivedo alle ore 03.00, sdraiato su un divanetto, al quale non si sa come era arrivato, con la testa inclinata e appoggiata sul cuscino, si vomita lentamente davanti alla bocca senza neppure provare ad alzare la testa, facendo scappare tutti i ragazzi presenti al tavolino. Alla fine non si come è riuscito con le proprie gambe a raggiungere il guardaroba, completamente a torso nudo e con la camicia in mano. E' uscito dalla discoteca col cappotto aperto senza nemmeno una maglietta sotto. La camicia è stata lasciata al suo destino in terra , appena fuori dall'ingresso. L'omino delle paste gli ha regalato un cornetto pur di vederlo uscire alla svelta dalla pasticceria, ha provato ad attaccare briga con almeno venti persone, è cascato dentro una siepe e si è fumato per non farsi mancare niente, una bella sigaretta. Alla fine il povero Daniele, srotolando una coperta sul sedile davanti, lo ha fatto sedere in macchina, per iniziare il viaggio di ritorno. In soli 15 minuti di viaggio si esibito in molti suoi discorsi filosofici, conditi da deliri di onnipotenza, visioni distorte della realtà, e autocelebrazioni per le serata appena trascorsa.

Intorno alle 04.00 del mattino viene lasciato a casa della su citta. Quando tutto sembra finito arriva la prevedibile telefonata di Santa Eleonora, incapace di metterlo a dormire. Entrati in casa ci troviamo di fronte all'ennesima scena drammatica della serata. Lo Spado è sdraiato in orizzontale sul letto, a pancia all'ingiù, a torzo nudo, con i jeans ancora addosso e gli stivali pieni della panna del cornetto che si era ovviamente buttato addosso prima. In tre riusciamo a svestirlo e a mettergli una maglietta per la notte. Imprese non certo facili in quanto il nostro amico non è certo tipo collaborativo, e alterna momenti in cui non si muove rimanendo sul letto a peso morto, momenti in cui alza la testa e inizia a cantare canzoni di Vasco, e altri ancora migliori in cui si alza in piedi inziando a saltare per la casa esaltandosi in un " peppe pe pe pe pe peppe" come fosse in un trenino a capodanno.

Lo lasciamo comunque sotto le coperte, felice e sorridente, in fondo ancora una volta è ritornato a casa! Potete riaprire gli occchi, lo spettacolo, finalmente, è finito.


Continua.... non abbiamo dubbi!!!

giovedì 17 marzo 2011

VIVA L'ITALIA?


Dopo oltre un mese di silenzio il blog torna a prendere vita.

Lo fa in un giorno importante e celebrativo. i 150 anni dell'unità d'Italia oppure, come direbbe il voce, l'anniversario della liberazione. Basta affacciarsi dal balcone e si possono intravede bandiere italiane appese alla finestra, famiglie che cantano l'inno prima di iniziare a mangiare, anziani usciti a cavallo in ricordo dei tempi belli.

C'è anche chi, in vista di quest'importante ricorrenza, si sta distinguendo dalla massa.

Marco, da brava camicia rossa, si sta lasciando allungare i capelli a dismisura. Che sia un modo per distrarre i professori e superare gli esami di fisica? O è semplicemente impazzito di nuovo? Da sottolineare come ad oltre un mese dall'uscita del nuovo album di Max Pezzali , ancora non si sia recato in un negozio di dischi per acquistarlo. Follia pura.
Chino, che in questo momento ha chiaramente meno capelli di Marco, ha fatto inbestialire la dirigenza del Carpi per essere arrivato nella nuova società già infortunato. Dopo una serie di visite da stregoni, medium e medici specializzati è stato capito da cosa derivavano i suoi ripetuti malanni fisici:
1) Troppa attività sessuale
2) Le gambe torte
3) Alcuni denti fuori posto
Non potendo intervenire sui primi due punti è stato deciso di risolvere il problema alla base togliendo qualche dente in qua e là al povero Chino. Adesso si presenta sdentato, dimagrito di almeno 10 chili e ancora fuori dall'11 titolare del Carpi. Le porte del Montarioso sono sempre aperte...
Daniele, che in questo momento ha chiaramente meno capelli anche di Chino, ha trasferito il suo ufficio dall'Edicola di Giacomo al bar del Sinatti, gustosa pasticceria e metà strada fiume. Abbandonata la storica dimora di Via Pisacane e il garage compagno di tanti caldi pomeriggi estivi tra le marmitte, il Sinatti è diventato il suo nuovo punto di riferimento tanto da finirci lo stipendio in appena 15 giorni. Ricambista nato.
.
".. forse l’economia è in pericolo forse è un’ interludio
forse sarò un disoccupato ma con un titolo di studio
forse il secolo scorso eravamo un popolo di artisti e menti brillanti
forse tra tanti emigranti anche arroganti e ignoranti
esportavamo la moda e i sentimenti il bel canto la pasta e i condimenti
anche la mafia e le tangenti
forse ci chiamavano viaggiatori leggendari
forse scappavamo dalla fame ed eramavo extracomunitari
forse un ciccione alla tv sta lobotizzando il mio paese
c’era una storia in mezzo ai libri studiati
la mia generazione non sa qual è
però piaceva ai miei antenati
quindi andrà bene pure per me !!! "
ARTICOLO 31 - SPUTATE AL RE, 2004

lunedì 14 febbraio 2011

LA LINEA SOTTILE

Sono le 20 e 40 di lunedì 14 febbraio. Oggi è San Valentino. Migliaia di coppie si sono riversate a festeggiare nei ristoranti, nelle osterie, in qualche economica pizzeria. Nel nome dell'amore, valanghe di fiori, gioielli d'oro, un biglietto, un cuoricino che sorride. Cosa non si fa per fare contento il proprio partner. E lui, l'uomo che odia San Valentino, che deve sopportare tutto questo spera soltanto che questo giorno non arrivi mai. Ma perde sempre. E ora è lì, seduto col menù in mano, ha gli occhi fuori dalle orbite, il ristorante di fiducia ha appena cambiato gestione e i prezzi sono lievitati, non ha fame e berrà fino all'ubriacarsi per dare un senso alla serata, ha girovagato tutto il giorno per cercare un regalo, ha preso una multa per una sosta in doppia fila davanti a un fioraio, la fidanzata ha le sue cose e lui da qualche minuto sta accusando anche una certa emicrania. Sta cercando di ricordarsi quando , come e perché si è messo con lei; si sforza, si spreme le meningi, vaga nei ricordi. Non c'è verso, quel giorno è stato rimosso dalla sua memoria. Fa niente "Un litro di rosso grazie, DELLA CASA".







Il 14 di Febbraio è purtroppo però anche un giorno molto triste. Ricorre infatti proprio a oggi il settimo anniversario della morte di Marco Pantani; il mondo del ciclismo, ormai segnato da continue squalifiche, promesse, pentimenti, accuse, dove ogni vincitore di grandi corse a tappe viene puntualmente squalificato poche settimane dopo, dove gli atleti tengono il sangue nel frigorifero (!!!) , adesso saranno in molti a rimpiangere l'ultimo , immenso campione. Aveva 34 anni.






E 34 anni ha oggi Ronaldo, mentre dichiara l'addio al calcio. Il fenomeno, forse il più grande attaccante di sempre e diventato ormai decisamente appesantito, saluta in lacrime. Una carriera costellata da infortuni (TRE rotture del crociato), due mondiali, due palloni d'oro e oltre 300 reti. Un FENOMENO , appunto.





E fenomeno è anche quel 73 enne, che alla faccia dell'età e delle cariche politiche se la gode in lungo e largo, tanto che ieri migliaia di donne sono scese in piazza per difendere la propria "dignità" e per protestare contro il cavaliere, accusato di strane serate in compagnia di minorenni , puttane e puttane minorenni. Eppure c'è qualcosa che non torna... Eppure il discorso è un po' contorto.. Eppure la medaglia ha due facce ben distinte.. Ma è peggio chi la compra o chi la vende? Si attendono risposte...

mercoledì 9 febbraio 2011

VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO


Chi lo sa se il mio posto è qui
o è solo una fatalità
una questione di numeri
di probabilità
che può decidere chi sarai
lingue e dialetti che parlerai
accenti ed inflessioni che avrai
luoghi e profumi che chiamerai
"casa mia..."

883, 2002

C'è chi va via col vento
per non partir da solo
chi si allontana col passo lento
di un sogno preso a nolo.
C'è chi si avvia di sera
per andar via di meno
chi tira su una speranza intera
saltando sopra un treno.

Claudio Baglioni, 2007

E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c'era nell'aria
che c'era nell'aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora non puoi certo più scappare
come hai fatto allora
ora sai che vivere
non è vero che c'è sempre da scoprire
e che l'infinito è strano
ma per noi sai
tutto l'infinito
finisce qui

Rossi V. , 1982


C'è chi si chiede se ci vuole più coraggio a partire o a restare qua.....
E c'è chi parte di nuovo; Carlotta saluta, stavolta va ancora più lontano, a ben 18 ore di aereo da casa. Sei mesi in Australia , in mezzo a Koala e Canguri. Tutto questo per fare l'estate qualche mese prima, roba da matti! E aggiungo che secondo me la maggior parte degli Australiani non sa qual'è la capitale del proprio paese.... BUON VIAGGIO!!
C'è chi per spostarsi e farlo fare anche agli altri carica 20 persone su un pulmino e le porta a Firenze, destinazione spagnolo. E' Giulia Burri da Torniella, che ha festeggiato così il suo 23esimo compleanno. Nonostante il tentativo di Marco Lorenzini di lasciare a spasso per la città il Cecca, il Chellini e il Rossi, giunti in macchina in leggero ritardo, la cena a base di paella e sangria si è svolta nel migliore di modi. AUGURI A GIULIA e un complimento alla sua amica che appena seduta e appena visto passare il cameriere si è esibita in un dolcissimo "Non va bene, il cameriere deve essere trombabile". SEMPLICEMENTE DA STIMARE
Chi non se lo chiede sicuramente è Chino , straconvinto che il coraggio vero era rimanere a Pisa. La sua nuova avventura calcistica ha il nome del Carpi, capolista del girone B della c2. Che sia uno degli ultimi treni per Gagliardi? BUTTALA SU!!
Un augurio particolare va anche a un nostro compagno di classe. Giorgione Patrone, conosciuto ai più come La Scimmia. Due anni di militare, concorso per entrare in finanza, piazzamento nei primi cento su oltre un migliaio di iscritti e come premio un bel biglietto di sola andata per Bari.
E c'è ancora chi aspetta un concorso da anni... Visto, ci voleva poco!!! GIORGINO UH UH UH


ALTRE FOTO IN VIA DI SVILUPPO

venerdì 21 gennaio 2011

UNA MISURA DI TROPPO

Vi ricordate la robante Sexy Cora? Nel maggio 2009 tentò di realizzare il maggior numero di rapporti orali consecutivi, fermandosi però solo al 75esimo volontario cause difficoltà respiratorie.


Adesso è tornata di nuovo alla ribalta, ma per l'ultima volta.

BERLINO (21 gennaio) - Sexy Cora, la 23enne pornostar tedesca, famosa per la sua partecipazione al Grande Fratello, è morta per le complicazioni di un intervento al seno a cui si era sottoposta. A darne notizia è stata la Bild. La giovane berlinese era in coma da martedì scorso in una clinica universitaria di Amburgo e non ce l'ha fatta. Sin dai primi momenti i medici hanno giudicato le sue condizioni "estremamente gravi". Se fosse sopravvissuta, avrebbe riportato danni cerebrali permanenti. Non era la prima volta che la star dell'erotismo si sottoponeva a un'operazione di chirurgia plastica. Era il sesto intervento. In sala operatoria qualcosa è andato storto. La donna ha avuto un arresto cardiaco che ha costretto i medici a decidere per il coma farmacologico da cui non si è più risvegliata.



Secondo me stava bene anche così ...

sabato 15 gennaio 2011

BESTIE ALLA RIBALTA

Siena News - 31 /12 /10

Il puma si è fatto vedere ancora una volta e così aumenta la paura degli abitanti di strada del Lucherino. Il grosso felino è stato visto chiaramente anche ieri mattina su una collinetta poco distante da un maneggio dove si addestrano dei cavalli. Sono state nuovamente allertate le forze dell’ordine e dopo pochi minuti due volanti della polizia sono arrivate sul posto per valutare la situazione. Ma l’animale è riuscito ancora una volta a nascondersi nella fitta vegetazione.
E’ il terzo giorno consecutivo che il grosso felino viene visto nella zona. Lunedì la prima “apparizione”: un abitante di strada del Lucherino vede un grande animale marrone in lontananza, vicino alla macchia di vegetazione che si spande oltre la strada di Sant’Apollinare. L’area è piena di caprioli che spesso saltellano in mezzo alle vigne o addirittura transitano da una delle molte strade sterrate della zona. Quello che l’uomo vede in lontananza non pare proprio un capriolo, ma un animale molto più grosso. Non confortato da alcun’altra testimonianza presto però si convince però di aver visto male. Martedì 28 il secondo avvistamento. Stavolta sono tre persone a vedere contemporaneamente il grosso felino. L’animale è a qualche centinaia di metri dai tre uomini, su una collinetta che si trova di fronte al luogo dove vengono addestrati i cavalli. “Ci siamo guardati l’uno con l’altro - racconta una delle persone che ha visto il felino - e non credevamo ai nostri occhi. Abbiamo capito che si trattava di un puma e siamo subito scappati via, telefonando alle forze dell’ordine per avvisare della sua presenza”. In questo modo la notizia diventa giustamente di dominio pubblico: in zona c’è un puma ed è giusto che si sappia e quindi si faccia attenzione. Non si sa da dove provenga e come sia arrivato qui anche se le forze dell’ordine si sono immediatamente recate dai circensi che in questo periodo si trovano ad Isola d’Arbia. Magari il puma era scappato a loro. “No, noi non abbiamo nessun puma”, hanno spiegato categoricamente i circensi. E allora l’ipotesi più probabile diventa quella secondo cui qualcuno avesse in casa l’animale (il motivo però è difficile da capire) e che questo sia fuggito.
Non tutti ieri mattina hanno creduto alla notizia di un puma che si aggira per le campagne senesi. La notizia però ha colpito molto la cittadinanza: non c’era strada o bar dove non si parlasse, a volte anche con una certa ironia, di questa notizia. “Ma che ci fa un puma a Siena? Ha per caso sbagliato strada?”, si è sentito dire da più parti.
Intanto le forze dell’ordine trovavano le impronte dell’animale proprio nella collinetta dove questo era stato visto. Ieri mattina, poi, il puma è apparso di nuovo, sempre nello stesso punto. Ma non appena si è accorto della presenza, in lontananza, di una donna che lo stava osservando, si è nascosto con due grandi balzi tornando dietro alla collinetta.





Il Messaggero - 14/01/2011

MINSK - Una volpe ferita ha “sparato” al cacciatore che aveva cercato di ucciderla spedendolo in ospedale con un proiettile nella gamba. È accaduto nella regione di Grodno, in Bielorussia, e la notizia viene pubblicata oggi dai principali media russi che ricostruiscono con abbondanza di particolari la dinamica di un incidente che ha dell'incredibile. Dopo aver colpito la volpe, il cacciatore si è avvicinato cercando di finirla a mani nude. L'animale però ha reagito e ha involontariamente azionato il grilletto del fucile con una zampa facendo partire il colpo in canna. Il cacciatore è stato costretto a rivolgersi al pronto soccorso per farsi estrarre il proiettile da una gamba, mentre la volpe è riuscita a fuggire.

ATTENTO ! IL PROSSIMO POTRESTI ESSERE TU...

venerdì 7 gennaio 2011

2011 D.C.

"...buon anno fratello buon anno davvero...
che ti porti scompiglio e progetti sballati
e frutta e panini ai tuoi sogni affamati
ti porti chilometri e guance arrossate
albe azzurre e tramonti di belle giornate..."
Jovanotti, 1999

"... Buon Anno a chi e' felice nella vita
Buon Anno alla spigliata gioventu'
un'altra primavera e' gia' sfiorita
Buon Anno a chi vent'anni non ha piu'
A chi sognando insegue una chimera
A chi nel cuor non ha speranza alcuna
la vita e' bella e ancor ti dice spera ... "
Gino Latilla, 1957

"..Sono Gonnario, sono Gonnario, un giorno l'hann detto al notiziario
che non trovando vino in cantina
mi son bevuto la varecchina,
leviamo in alto i calici e beviam vinnonno bello
cantando tutti insieme uno stornello.. "
Giuseppe Masia , 2000


Buon anno!!! Le feste sono finite, e la befana saluta soddisfatta a bordo della scopa, dopo aver appoggiato le calze stracolme di carbone alle porte degli appartamenti.
Un tempo chi era nato a Gennaio era considerato il più fortunato, soprattutto quando c'erano delle scadenze imperdibili. I 14 anni per il motorino, per qualcuno i 16 per il 125 o ancor più i 18 per la macchina, le settimane non passavano mai e l'attesa era veramente spasmodica. Poi non si bene come, il tempo toglie i fermi e mette la quinta, e così proprio ieri, 6 gennaio, lo Spado ha compiuto 24 anni (!!!) appoggiato a una poltrona con una clavicola appena operata. Stessa sorte per Francesco Gagliardi, 23 anni oggi, che per festeggiare il compleanno nel migliore dei modi si è infortunato nuovamente. La sua avventura a Pisa è ormai giunta al termine. Da ricordare come il sottoscritto abbia predetto su questo stesso blog più di due mesi fa ciò che stava per accadere, ma nessuno ha voluto dare ascolto.
".... mentre Erica Gegio sta appena iniziando la sua avventura universitaria in quel di Pisa (si vocifera che Chino, appena al corrente della notizia, abbia chiesto la risoluzione del contratto), una delle ragazze più chiaccherate di questo blog ha conquistato una prestigiosa laurea in economia ... " 3/11/10
Il Rossi ci saluta dalla Germania, Carlotta tra poco partirà per l'Australia. Marco, Giulia, Luisa e lo Spado Bis si sono esaltati in una capodanno nella capitale, qualche altro disgraziato rimasto in città si è accontentato di una cena in Piazza o di una cena a casa di amici. L'ultimo dell'anno se ne è andato senza particolari sussulti.
Il 2011 si propone come l'anno della riscossa (???)... è il momento di risorgere, o di affondare per sempre!


Eccola, quella che è senza dubbio la coppia dell'anno, sbocciata nella scorsa primavera, e proseguita nonostante gli scetticismi. Complimenti quindi a Giulia, riuscita a togliersi di dosso dei vestiti diventati ormai decisamente pesanti.
BUON ANNO A TUTTI!!!!!!


lunedì 27 dicembre 2010

LA MAGIA DEL NATALE

Quando si dice le tradizioni. La messa di Natale ha riscosso un buon successo anche quest'anno. Nonostante la rinuncia all'ultimo minuto di Sandrone, la rappresentativa del bar all'interno della chiesa era abbastanza nutrita e soprattutto impreziosita dal gilet dello Spadoni. Il prete è stato costretto più di una volta a fermare la messa dopo alcune vivaci polemiche dei fedeli, scandalizzati da un indumento così improponibile. Alla fine il buon senso ha avuto la meglio e il gilet è stato riposto. Per sempre.

Un'altra tradizione che sarebbe il caso di eliminare è la partita a Non T'arrabbiare disputata intorno a un tavolino fuori da un bar chiuso la sera del 25 di dicembre fino alle due di notte. Stavolta la sfida ha assunto un connotato tragico. Durante una fase del gioco il Rossi ha tirato una pedina blu addosso allo Spado, colpendolo nel petto. La pedina non è stata ritrovata per il resto della serata. A nulla è valso perquisire uno a uno i giocatori, spazzare in terra, illuminare la zona del delitto con fari e torcie, perfino i cani della questura non hanno trovato risposte. Il corpo è stato ritrovato la mattina dopo, dentro una scarpa.

Chino l'ha fatta grossa. Cosa c'è di meglio di un bel viaggio a Venezia nel periodo natalizio insieme alla propria donna? E il ragazzo di montarioso ha pensato bene di regalare a Erica una vacanza di qualche giorno. Il 26 si sono subito messi in viaggio, ma non hanno tenuto conto dell'ondata di pioggia caduta nel veneto i giorni scorsi. Durante un piacevole viaggio in gondola un'onda anomala ha spostato bruscamente la barca ed Erica è scivolata in acqua. A nulla sono serviti i tentativi di farla risalire a bordo ed è stata portata via dalla corrente. Voci maligne dicono che Chino è stato visto brindare con il gondoliere.


Brutta notizia dell'ultim'ora. Non è iniziato nel migliore dei modi il breve soggiorno all'Abetone di Sandrone , Daniele e dello Spado. Quest'ultimo è caduto male e si è probabilmente rotto una clavicola. Davvero una sfortuna per il poro Alessio che dopo la frattura di una gamba nell'estate 2009 adesso si trova di fronte a un altro discreto giramento di palle. Un sincero in bocca al lupo e un augurio di rapida guarigione!!!!

martedì 14 dicembre 2010

UN FILM DELL'ORRORE

Scenario. Ore 4.30 di sabato mattina. Temperatura esterna rilevata 3° sotto lo zero. Tratto con lavori in corso sulla Siena-Grosseto. Quattro persone di ritorno dentro una macchina. Una Bmw per la precisione, grigia, seminuova. Il ragazzo seduto davanti, che chiameremo Lesso, si rivolge al guidatore, che chiameremo Stento e gli rivolge queste candide parole "fermati, mi scappa da piscià". Stento accosta in una piccola piazzola e Lesso trova subito un posto dove sedersi. Si appoggia dolcemente una mano sulla fronte e guarda fisso nel vuoto, a testa bassa, mentre il suo organismo è indeciso se farlo morire per una congestione o semplicemente per assideramento. Uno dei due soggetti seduti dietro, che chiameremo con il più comune dei cognomi italiani, per preservare la privacy: Rossi, si rifiuta di guardare, temendo di essere colpito anche lui da strane forze di stomaco. Dopo una serie di tentativi di mediazione Lesso risale in macchina, ma qualcosa colpisce l'attenzione di Stento: la manica di Lesso è coperta da una strana sostanza. Dopo una serie di svariate imprecazioni la macchina riparte. Passati non più di cento metri Lesso si rivolge nuovamente al guidatore "Fermati". Stento non ci pensa due volte e accosta nuovamente ai bordi della carreggiata. Nel frattempo sono le 4.45 e la temperatura sta ulteriormente scendendo. Lesso si rimette nella solita posizione di prima, senza proferir parola; il suo organismo intanto gli ha dato un ultimatum: cinque minuti di vita. A questo punto Rossi esce dalla macchina ed entra prepotentemente in scena. "Ora te lo fo vedere io come si vomita". Inarca leggermente la schiena in avanti, con la mano destra tiene una sigaretta, con la sinistra cerca goffamente di infilarsi i diti in gola. Come risultato non riesce a vomitare, ma emette una serie di rigurgiti simili a un dinosauro capaci di far scappare tutti gli animali nell'arco di un chilometro. Durante questo schifo generale Stento racimola una coperta dal bagagliaio e la stende sul sedile del passeggero, precauzionalmente. Dopo un'altra serie di trattative Lesso risale in macchina e viene fornito di una busta di plastica, come omaggio per la bella serata trascorsa. E non è finita...
Alle ore 10 del mattino Stento alza la cornetta del telefono. Chiama prima Rossi al cellulare e probabilmente anche a casa, e poi Stento. Il primo dormiva , sommerso in un sogno profondo, il secondo stava appunto pulendo la macchina, disinfettandola in ogni suo angolo. Cosa diavolo voleva credo nessuno lo scoprirà mai...

Notizia dell'ultim'ora. Votata la Sfiducia al governo Chellini. Ai Cappuccini si potrebbe tornare al voto. Tra pochi giorni l'approfondimento.

Inoltre ringraziamo Erica per aver organizzato la cena degli auguri utilizzando come pretesto il suo compleanno! Auguri!!!

giovedì 2 dicembre 2010

VERSO LE FESTE

E così è iniziato l'ultimo mese dell'anno. Partono subito anche due dei più grandi enigmi che da secoli l'umanità si porta dietro.
1) La cena degli auguri
2) Capodanno
Per la cena degli auguri c'è da decidere se farla in casa di qualcuno o al ristorante e se portate o no un regalo. Oltre ovviamente a trovare un giorno che possa andare bene a più gente possibile.
Per capodanno proprio non lo so, se qualcuno ha qualche idea è pregato di esporla! O almeno dite se ci siete o no, almeno per capire chi c'è!
Bona!!!!














Giusy Ferreri, Paolo Belli e Irene Grandi. Saranno loro a "infiammare" Piazza del Campo la sera del 31 dicembre...




mercoledì 3 novembre 2010

DONNE IN CARRIERA

Mentre Erica Gegio sta appena iniziando la sua avventura universitaria in quel di Pisa (si vocifera che Chino, appena al corrente della notizia, abbia chiesto la risoluzione del contratto), una delle ragazze più chiaccherate di questo blog ha conquistato una prestigiosa laurea in economia. Pallavolista, studiosa, mangiatrice di uomini,Carlotta Romeo è una vera icona della donna moderna. Appena fuori dalla sua proprietà tra uopini e le badesse è stata avvistata una delegazione di corteggiatori, giunti fin là a portare i loro omaggi, pronti a farla salire sulle loro lucide e costosissime vetture; ma si sa, Carlotta non è una donna facile, non si fa abbindolare , si mette alla guida della sua Polo (ammesso che ce l'abbia sempre) e si va a stampare in qualche muro. Ciò non li fa perdere il sorriso, anzi, sarà l'occasione per farsi una bella risata, perchè come diceva lo Spadoni "Ho rubato una bicicletta, ma ha un piccolo problema, ha una rota bucata ihihihihih..."
Brava Dottoressa!!!!!


"Scusa, quant'è???"

sabato 16 ottobre 2010

LA LODE E L'INFAMIA

E così l'hanno data anche a lei. Erica Telford da Edimburgo si è presa di prepotenza la laurea in biologia, divenendo così il quindicesimo componente della famiglia a poter esporre tale titolo. Ma se sulle lauree dei fratelli, ormai lanciatissimi nella famosa gara "Il giro del mondo in 5 anni facendo finta di studiare", nessuno ha avuto niente da ridire, su quella della "sorellina" minore si stanno addensando copiose nubi scure. 110 e lode. Un voto apparso ad alcuni subito esagerato per la nostra amica, famosa più che altro per alzarsi MEDIAMENTE verso le due del pomeriggio.
Ma le spiegazioni, se analizzate con le giuste attenzioni, ci sono. Erica ha inanzitutto fatto voto di astinenza da ogni tipo di manifestazione sessuale da qui fino al matrimonio (da sottolineare come Chino di fronte a tale imposizione non abbia fatto una piega), ha iniziato a studiare anche dopo cena (ecco spiegati i suoi arrivi al bar alle 23e30 del venerdì sera) e ha fatto 12 lavori diversi in 6 mesi per impietosire i professori (prof, sa com'è, io lavoro per mantenermi gli studi ... oh capisco Telford, Trenta!). Ovviamente gli sguardi truci che la su mamma, presente alla discussione della tesi, ha mandato per venti minuti buoni ai professori non hanno alcuna rilevanza.
Adesso si aprono le porte della specialistica. Il dubbio maggiore è tra due importanti università del paese: Pisa e Bologna.

Non saprei darti un consiglio, a Pisa avresti Chino a farti compagnia , a Bologna non so, l'unica cosa per cui sono famose le Bolognesi sono i pompini. Insomma qualsiasi scelta farai ti troverai bene!!!! In bocca al lupo!!!



Ovviamente il consiglio dato a Lorenzo vale anche per te!!!!
Colgo l'occasione per fare gli auguri Marco che ha compiuto (ahinoi ancora una volta) gli anni 3 giorni fa e al buon Cecca, mio fedele scudiero ai concerti di Vasco, che proprio oggi sta cavalcando l'onda dei 22. AUGURI !!!

mercoledì 6 ottobre 2010

IL REGALO MIO PIU' GRANDE...

C'è chi lo sospettava, chi già lo sapeva, chi non se lo sarebbe mai aspettato. E c'è a chi (mi auguro quasi tutti) non gliene fregava giustamente un cazzo.
Tiziano Ferro si è dichiarato. E' gay. E allora? Dov'è il problema. Ma già i salottini delle televisioni si erano riempiti, froci che scappavano da tutte le parti, Lele Mora lo prendeva in mano a Corona, Cecchi Paone si pavoneggiava e raccontava di essere stato con calciatori di serie A, il signor Smitters è stato avvistato nelle migliori discoteche della riviera, da Chiambretti ormai non si parla d'altro. E' scoppiato il macello, urletti isterici, toccate di pacchi, fave per aria, pianti, lamenti e cazzi in culo!

Ma tornando al nostro Tizi-ano molti dei suoi numerosissimi fan sono rimasti un po' perplessi, ed hanno iniziato a rivisitare un po' di sue canzoni sotto un'altra chiave di lettura. Sono riuscito ad intrufolarmi in un Ferro-Fan Club e ho raccolto un po' di testimonianze.
"Pensa un po' a quella, come fa? Voglio farti un regalo, Qualcosa di dolce, Qualcosa di raro, Non un comune regalo, Di quelli che hai perso, O mai aperto, O lasciato in treno, O mai accettato, O dillo che ti piace il billo! Dicci che è questo regalo, non ci girare intorno!!! " Accusava un uomo sulla cinquantina
"No perchè quella con quel titolo strano Seghe ... Nere !!!! Vallo a capì..." Gli faceva eco l'amico.
"Macchè seghe, dice Sere!!! E poi quella dell'anno scorso, te la ricordi, "se cerco, lo vedo, l'amore va veloce e tu stai dietro!!!" Bah incredibile, ma poi ce lo vedi mentre tutto sdolcinato pensa "a quanto è inutile farneticare, E credere di stare bene quando è inverno e te, Togli le tue mani calde, Non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana ", si gira tutto romantico verso il sedile del passeggero e si trova davanti un bell'omaccione coi baffi di 90 chili, di professione meccanico, e li girano anche i coglioni perche ha perso la chiave del 18! Dagliela te la chiave Tiziano, dagliela te!!!!!"

Te lo dico io che sei te, Tiziano, un incompreso! In fondo l'unica donna che è venuta a casa tua è Raffaella Carrà! Ci credo ti sei dato al salame...
O che ha visto?

sabato 2 ottobre 2010

LA BIO TECNOLOGA


Con soli sei giorni di ritardo ho scoperto che Luisa si è laureata!
Senza stare troppo ad indagare su cosa sia la BioTecnologia non resta che fare i complimenti all'unica svedese laureata in questa facoltà. Sfido chiunque a trovarmene un'altra!
Luisa dopo 12 tentativi di ingresso a medicina e 8 ad odontoiatria ha scelto così una delle poche facoltà che le erano rimaste a disposizione. Anche se all'inizio la sua idea era quella di fare Scienze Ambientali, appena ha scoperto che anche un certo Marco Lorenzini si era iscritto ha subito dirottato sull'altra alternativa.

Per chi non conoscesse abbastanza Luisa invito ad aprire il seguente link... Che putiferio...

SHHH SALUTE !!!!

giovedì 23 settembre 2010

SONETTO AL DOTTORE

Pubblichiamo, per chi non avesse avuto la sfortuna di leggerla dal vivo, l'opera realizzata in occasione della PRIMA laurea di Lorenzo Bartali.
Sottolineamo che in cantiere ce n'è una ancora più bella, a dir poco fantascientifica, già pronta per la laurea del Chellini!

Vimercate, 22/09/2010

Non so se questo sia un giorno speciale
ma di sicuro questa è poesia
come quella di un brutto maiale
che alla maiala dà dell'arpia!

oggi prendi la laurea
quella triennale s'intende
ti chiedon se conta qualcosa
rispondi baldante: meglio di niente!

stringi la mano con professione
a chi il cappello in testa ti mette
ma stai ben attento e guarda dentro
che c'è uno sciame di cavallette!

cantano per te i tuoi eroi
i gun's, mercury e Bon Jovi
il sogno finisce prestoloro vanno via
torna il nucci al basso
e il burrini alla batteria

l'hai visto in fondo all'aula?
c'era verga tra la folla
non ci credi,mi dai del pazzo?
l'ho sentito commentare
"Che tesi del cazzo!!!"

Insegnerai al liceo
al sarrocchi e al marconi
guarda le tue classi
in quinta c'è lo spadoni!

lascia agli altri la lode
gli onori e il successo
importante che il professore
riservato abbia il suo cesso

di te orgogliosa è ambra
conosciuta a studiar latino
stasera chiedile un regalo
fatti fare un bel...

boccaccio!, manzoni e dante
di loro libri ormai ne hai letti
ma spesso fai un sogno ricorrente
all'inferno tutti d'oro i gabinetti!

se vuoi un consiglio
lascia stare anche le scuole
Rifugiati in campagna
il vecchio bue, la vacca e un mulo
prendi la tua laurea e puliscitici il culo!



Firmata: GIOVANNI VERGA !

giovedì 16 settembre 2010

UN'ESTATE PARTICOLARE

Sono nato il primo di giugno, me lo ricordo, in un piovoso pomeriggio, ma di quelli che si rasserenano al tramonto e ti fanno vedere il sole rosso che va giù, mentre i nuvoloni neri sono ormai alle spalle. Non ho conosciuto i miei genitori, se ne sono andati (ironia della sorte) nello stesso week end, a poche ore l'uno dall'altro, tramortiti entrambi da una scarica elettrica.In questo esatto momento sono sul punto di morire, la mia compagna di vita mi osserva, disperata. Vedo che sta perdendo le forze anche lei, ma è forte, potrà farcela anche senza di me. Oggi è il 14 di ottobre. E' appena arrivata la prima ondata di freddo, e si è portata via di colpo la mia fantastica estate. Non potrò mai dimenticarla.
Erano i primi di luglio, in città si respirava un'aria torrida. Io e il mio migliore amico, conosciuto da tutti come Lo Scheggia, non ci perdevamo una serata, ci guardavamo intorno, ogni luce accesa significava un locale aperto e bevute sicure. Entravamo, bevevamo il più possibile e scappavamo sempre senza pagare. Spesso i proprietari ci inseguivano armati di ogni tipo di oggetto, o semplicemente ci avrebbero voluto solo mettere le mani addosso. Ci si nascondeva tra le piante e poi via da un'altra parte! Io e Lo scheggia eravamo davvero una bella coppia ma una sera successe qualcosa. La vidi, mentre sorseggiava un aperitivo in un parco e subito la feci notare al mio socio; "Lasciare stare quella, sai com'è soprannominata? La Tigre!". Decisi di lasciare perdere. Però la trovavo ovunque e la vedevo continuamente. Alla fine nemmeno ero sicuro che fosse sempre la stessa o una che le assomigliava! Un giorno mi feci avanti. Successe tutto in un attimo, e dopo mezz'ora già stavamo insieme. Era il 12 agosto e caspita, quante stelle caderono quella notte!!! Io e la "Tigre" ci muovevamo sempre insieme tra le insegne della città, pizzicando in giro vecchie conoscenze e nuovi amici. Nel frattempo Lo Scheggia se n'era andato. Da quando mi ero fidanzato beveva ancora di più e una sera un individuo possente gli aveva sferrato una manata talmente forte da mandarlo in coma. Dopo tre giorni di agonia ha detto addio. Anche io avevo ripreso a darci giù pesante e la Tigre, cazzo, beveva come un africano nel deserto anche lei! Una sera eravano tutti e due decisamente alticci e facemmo l'amore. Lei rimase incinta. Mi sembrava di volare, anzi, forse volavo davvero, libero nei cieli della città. Guardavo gli altri, laggiù, e mi sentivo felice. Sarei finalmente diventato padre!
Sono passati poco più di due mesi, sono qui, sento che sto diventando sempre più debole, non vivrò ancora per molto e mio figlio non mi conoscerà mai, esattamente come io con mio padre.
"Perché proprio a me amore?"
"Sei vecchio ormai, hai più di 120 giorni di vita."
"Ma non è giusto."
"Siamo Zanzare caro, siamo solo Zanzare...."


L'altro giorno ho letto che le zanzare a fine estate muoiono quasi tutte a causa del freddo. Lasciano le uova in luoghi sicuri e appena la temperatura ritorna calda, a fine primavera si schiudono. Mi è quasi dispiaciuto , in fondo anche una zanzara avrebbe diritto di passare un inverno al calduccio di un bar! E mi è venuta in mente questa storiella... Forse dovrei bere meno anch'io!Adesso quando mi gireranno intorno le guarderò con occhi più dolci, ma le schiaccierò con la stessa cattiveria!!!!

martedì 14 settembre 2010

MEMORIES

"La memoria non racconta la verità, fa sembrare sempre meglio il prima del poi... un passato mitico, che non tornerà". Che abbia veramente ragione il buon vecchio Max?

Si sente dire ormai un po' da tutti che "prima era meglio". Era meglio quando c'era Mussolini "che almeno si mangiava tutti, e non c'erano gli albanesi alla lizza", era meglio durante il boom economico italiano "Ah gli anni 60'", o durante il successivo decennio ribelle "Ah gli anni 70", per non parlare dei magnifici "Aaaahhhh gli anni 80'". Che poi dietro questi AH variopinti non si capisce mai cosa si nasconde, semplicemente era meglio, anzi, Ah, com'era meglio. Forse era veramente meglio (sempre che si possa dare un'idea di peggio e meglio), o semplicemente chi lo afferma ai tempi saltava la staccionata e giocava ancora a pallone, fumando un pacchetto di Marlboro rosse al giorno, mentre adesso è stempiato e "veloce che all'una e mezzo devo prende la mi figliola a scuola", e ci credo che era meglio!!!!


Poi ci sono quelli i nostalgici cronici, quelli che parlano di due anni fa come se fossero passati trent'anni "Ti ricordi il 2007? Che tempi ragazzi!" "Eh già ma perchè quando s'andava a scuola? E' passata una vita! Io mi ricordo da ragazzo avevo un motorino, un Energy mi pare, che faceva i 130 in salita". O quelli che per lustri interi hanno aspettato che la tecnologia li aiutasse e adesso la odiano. Sono quelli che :
"Che palle questi campi fangosi, non se ne può più, ma quando lo fanno il sintetico?"
E ora:
"Bah, i campi sintetici, quant'era meglio quando si giocava nel fango, che risate!"
oppure
"Per mandare una lettera alla mia ragazza a 200 km ci vuole tre mesi, con queste cazzo di poste" E poi:
"Internet, Facebook, le e-mail, tutta roba che ha rovinato il mondo, quanto era più romantico quando ci mandavamo le lettere!".
Morale dell favola: chi ci capisce è bravo!

Menomale che c'è ancora chi perde la memoria! Robbie Williams ad esempio non più di due giorni fa ha smesso di cantare davanti a 60.000 persone non ricordandosi il testo di una SUA canzone.


Siamo sulla buona strada!!!!

martedì 31 agosto 2010

BUONI A NULLA, MA CAPACI DI TUTTO

Un weekend importante, statisticamente rilevante e visibilmente acceso. Il fine settimana appena trascorso, l'ultimo di un agosto particolare, ci lascia due importanti debutti nel mondo dello spettacolo di alto livello.

Lorenzo Bartali, chitarra storico dei TenMonths, si è esibito sabato sera al San Paolo, a pochi metri da dove la sera prima De Gregori e Dalla avevano emozionato Piazza del Campo. Il giusto e meritato finale per la Città Aromatica 2010! Bon Jovi, giunto a Siena per l'occasione, non ha lesinato complimenti per uno dei suoi più grandi idoli: "Lorenzo? Con me sfondi una porta aperta, molte delle mie canzoni si sono ispirate ai suoi pezzi, riuscire a vederlo finalmente dal vivo è per me un privilegio raro, come essere impiccati con una corda d'oro".
Una parte dell'incasso sarà ovviamente devoluta anche al misterioso personaggio che regalò al Bartali un librettino dal titolo "Chitarristi al Volo", fondamentale e decisivo nella sua formazione...

Il giorno dopo un debutto ancora più roboante ha sconvolto il mondo del calcio. Intorno al 15' del secondo tempo di un anonimo Barletta-Pisa ha fatto il suo esordio in un campionato professionistico anche Francesco Gagliardi. La Gazzetta, però, ha subito stilato impietosa le pagelle del lunedì, attribuendo al buon Chino un pesante 5,5. Il suo procuratore, un certo Mino Raiola, non è però soddisfatto del suo impiego part time in queste prime due giornate e si è messo subito al lavoro per trovargli una nuova squadra. Su di lui ci sono già gli occhi degli sceicchi del Manchester City, pronti a investire un turbante intero su di lui. Gli sviluppi sui migliori siti di calciomercato.

Riportiamo fedelmente l'esclamazione di Chino dopo aver visto per la prima volta la torre di Pisa insieme ai suoi compagni di squadra: "Ehi ragazzi, guardate là, quella torre è storta!!!!"

mercoledì 18 agosto 2010

LE PARTENZE INTELLIGENTI

Il ferragosto è appena passato. La gente, quassù, è nel bel mezzo delle ferie. Villetta in montagna, casa in Liguria, un albergo low cost in romagna, ogni pretesto è buono per sfuggire dall'afa lombarda. Laggiù invece, superato il Palio di mezz'agosto, le ombre dell'inverno iniziano a farsi vedere sui cappuccini. I più fortunati sono riusciti a farsi una settimana di mare, mentre gli studiosi di professione e i lavoratori convinti si sono concessi un po' di riposo tra le mure amiche. Qualcuno dovrà pur rimanere a vegliare la città.... Sotto, il buon vecchio Gioele Dix, che Marcoo osserverà sorridendo, spiega cosa significa mettersi in viaggio di questi tempi. Bona!!!!

martedì 20 luglio 2010

UN WEEKEND DI SUDORE

Caldo torrido, temperature sopra la media, condizionatori a pieno regime, piscine e spiagge affollatissime. Chi è costretto per motivi di lavoro o di studio a rimanere in città patisce come una bestia. Ne sa qualcosa Alessio Spadoni, colpito per un intero fine settimana da attacchi incredibili di bollore. Portato per due giorni di fila nel Bruco ha fatto intravedere fin dal venerdì sera i primi segni di cedimento. In cima a Via del Comune ha accusato il primo malore, stremato dalla salita appena percorsa. Si è così rifocillato con una granita alla coca cola, andando molto vicino a un blocco intestinale, salvandosi per miracolo. Il giorno successivo è andato in crisi ben prima, ossia appena arrivato nel BaoBello. Il sudore ha iniziato a colare fin da subito. L'abbigliamento non proprio ridotto al minimo (un paio di mocassini, jeans e camicia a maniche lunghe) ha contribuito alla crisi più profonda. E' stato necessario l'intervento della su citta, armata di fazzoletti, a riportare, seppur per pochi attimi la situazione alla normalità. Ma non c'è stato niente da fare tanto che alcuni sono stati costretti a prestare all'uomo dai lunghi capelli la propria birra gelata per rinfrescargli la fronte... A volte il caldo dà proprio alla testa....


Lo Spado stia tranquillo, c'è chi sta peggio di lui!!!

martedì 13 luglio 2010

NATI SOTTO IL SEGNO DEL CANCRO

"Uno in più soltanto un numero, uno in più nient'altro che un simbolo" cantava Max Pezzali nell'ultimo album degli 883. Chissà se la pensano così anche nostri due compagni di viaggio, prossimi a compiere gli anni. Proprio domani si celebra infatti il 22esimo compleanno di CB, conosciuto anche come Lorenzo Bartali, lettore e commentatore assiduo del blog, ormai prossimo alla laurea in lettere moderne. Auguri!

E siccome fare gli auguri in anticipo porta male un bel Tanti Auguri se lo prende anche Sandrone, che li compierà tra una settimana. Un letterario di San Prospero e un Ingegnere di Pian del Casone. Il futuro passa dalle vostre mani...

Nel frattempo dalla Sardegna arriva una triste storia di cronaca nera. Una coppia in vacanza nella zona di Budoni è venuta alle mani durante il loro soggiorno sul mare. Sembrerebbe, da una prima ricostruzione, che il ragazzo, apparecchiando la tavola, si sia sbagliato e abbia invertito la posizione del coltello e della forchetta. Lei è subito impazzita: "Il coltello sta a destra, idiota" e subito ha tirato la posata con veemenza verso il proprio compagno, mancandolo però clamorosamente. A quel punto lui, piuttosto scocciato dalla situazione, le ha assestato un sinistro di collo pieno nella bocca dello stomaco, lasciandola così morente in terra, piegata in due e senza fiato. Ancora non si conosce il nome dei due fidanzati, anche se voci provenienti dalla Sardegna giurano lui sia un famoso calciatore. Presto ne sapremo di più.





Compleanno di SaraH. Sulla sinistra si può notare anche il Franzino. Si può chiaramente intuire cosa sta per dire. "Ma quel chilo di maiale avanzato non lo mangia nessuno?"

giovedì 8 luglio 2010

IL TRENINO SPAGNOLO

Così ha festeggiato la nazionale spagnola il passaggio alla finale dei mondiali. Un bel trenino alle spalle di Schweinsteiger, giocatore tedesco appena sconfitto in semifinale. Quando si dice "Rincuorare l'avversario"...

giovedì 24 giugno 2010

LITTLE ITALY

Finisce , in maniera incredibile, sconvolgente, agghiacciante, l'esperienza azzurra ai mondiali di calcio. Eliminata dal Paraguay (!) , dalla Slovacchia ( !!! ) e dalla Nuova Zelanda ( !!!!!!!! ), chiudendo drammaticamente ultima nel proprio girone.
" Come nel' 82 ", ci facevano notare gli statistici, "Siamo i campioni del mondo" , sbraitavano gli orgogliosi, " L'Italia viene fuori dopo la fase a gironi ", ci spiegavano gli esperti, "Quest'anno non faremo salire nessuno sul carro dei vincitori", si atteggiava l'allenatore.
Peccato però che la fase a gironi non sia stata nemmeno superata e quel carro si sia ribaltato, distruggendosi, praticamente da fermo.
Una squadra di calcio che specchia in modo preoccupante il paese che rappresenta. Sfilacciata, senza un'idea, supponente, vicina al fondo del barile, vecchia, presuntuosa, con un futuro denso di nebbia, fatta di tante, troppe, continue e ripetute chiacchiere e zero fatti. E davano la colpa a Donadoni...







La disperazione di Cannavaro. In 4 anni da campione del mondo e pallone d'oro a mediocre difensore tesserato in una società degli Emirati Arabi.

Ah se Lippi avesse portato Baggio...

lunedì 7 giugno 2010

MI.MA.

Finiti i 5 giorni a Milano Marittima non resta che lasciare un saluto a tutte le cose , persone , luoghi che hanno caratterizzato altri 5 giorni in riva all'adriatico,mandando senza sconti a fare in culo i lati negativi del paese. - Un saluto a Mirabilandia ( dove bisogna andare CON IL COSTUME ) al Katun , all' I Speed (soprattutto per gli altri 3) e ai giochini dove "no, tranquilli non ci si bagna".

- Un vaffanculo all'ordinamento comunale di Mi.Ma, e ai locali costretti a spegnere la musica alle 1.00, lasciandoci in preda a noi stessi nel cuore della notte. Non si fa...

- Un saluto al nostro tabaccaio di fiducia, dove ogni sera ci andavano a rifocillare con una birra

- Un vaffanculo al mare , e a tutte le meduse morte che ci abitano.

- Un saluto al proprietario dell'albergo che ogni sera ci aspettava sveglio fino alle 4 di mattina e alla su figliola che purtroppo non ci aspettava nemmeno alle 4 di pomeriggio.

- Un vaffanculo al Pineta, alla sua ringhiera dorata, e alle sue scuse. "Te non sei elegante, te non hai l'invito, te sei briaco e te c'hai la mamma maiala."

- Un saluto a DJ Francesco per averci regalato due bottiglie di spumante, una delle quali aperta da Sandrone verso la folla come lo Schumacher dei tempi migliori.

- Un saluto a quella che non sapeva nemmeno che Siena era in toscana e un vaffanculo alla su amica antipatica dalle cosce lunghe.

-Un vaffanculo al principe e a tutti i froci del GF approdati in spiaggia il sabato pomeriggio. Se questi soggetti sono i vip del momento siamo a posto...

- In fin dei conti un grazie a Marta, Benedetta e Giulia alle quali abbiamo scroccato passaggi , cibo , bevute e lettini per 5 giorni.

- Un vaffanculo alle 3 sopra citate per la gara di rutti tra donne disputata nel terrazzo della loro abitazione alle 4 del mattino. Uno dei dolci sospiri ha svegliato la vicina di casa e ringraziando il cielo siamo dovuti scappare!

- Un saluto al Papeete, l'unica vera discoteca del luogo. Torneremo...

- Un vaffanculo ai prezzi di Milano Marittima, l'unico posto in Italia dove l'acqua costa più della benzina.


Un saluto a chi per il terzo anno consecutivo ha partecipato al weekend del 2 giugno, a chi lo fa con voglia e goliardia, a chi non molla e ci crede ancora, a chi la prossima volta potrei giurarci sarà ancora presente, testa alta e zaino in spalla. Un saluto anche a Dadde e Chino, i quali causa infortuni o allenamenti sono rimasti a casa.

Un vaffanculo in amicizia soprattutto a chi se ne è rimasto a casa!!! :) BONA

martedì 25 maggio 2010

DA UN MONDIALE ALL'ALTRO


"E Campioni del mondo, o in un mare di guai, per gli amici chi sei, sarà il branco che viene a salvarti.." cantavano i mitici pooh. Mancano infatti ormai pochi giorni all'inizio del mondiale di calcio Sud Africa 2010. Facendo un rapido calcolo sono passati circa 4 anni dallo scorso campionato del mondo, datato 2006 (quando si dice la matematica). Come passa il tempo direte voi, e invece no, il tempo è passato così lentamente che ci è sembrato veloce come la luce, spostati dal bagliore di una notte di luglio ad un noioso caldo pomeridiano, nemico senza cuore per chi deve lavorare o preparare un esame. Ci sembra passato niente , eppure c'è una grossa differenza da chi si godeva l'ultima estate scolastica a quello che siamo adesso. Sogni realizzati, tante delusioni, progetti portati in fondo o morti senza un finale.
Il Siena è retrocesso in B, e retrocessi sono tutti quelli che all'ultima giornata hanno venduto il loro abbonamento per pochi spiccioli ai tifosi interisti. Come vendere una passione , come regalare l'anima al diavolo.
Propio l'inter ha fatto il triplete , vincendo in un anno tutto quello che c'era da vincere, passando in soli 4 anni da barzelletta d'Italia a squadra più forte d'Europa. Come gira il mondo...
C'è anche chi da innocuo perito sarrocchino si è trasformato in ottimo studente universitario, lasciando a bocca aperta chi non c'avrebbe puntato su di lui neppure un penny.
C'è chi invece continua ancora ad aspettare IL concorso, e a chi invece UN solo concorso è bastato a levarsi dalle palle :)
Chi ha trovato l'amore, chi lo ha perso, chi non lo vuole più , e chi non saprebbe più vivere senza... Ah già , l'unica sopravvissuta di 4 anni fa è la citta dello Spado, detta anche XENA, la principessa guerriera, per il coraggio dimostrato in questo lungo periodo!!!

In fondo di cose ne sono cambiate tante, da un mondiale all'altro. L'unica cosa rimasta uguale sono l'allenatore e i giocatori dell'Italia. Cannnnnnnnnnnnnnaaavaro....!!!!

MILANO MARITTIMA 2010. PARTENZA MERCOLEDì 2 ORE 10 CASA DEL CECCA!!! IL PRANZO E' PAGATO, RIPETO IL PRANZO E' PAGATO!!! SICCHE' MUOVIAMOCI!!!

sabato 8 maggio 2010

NON C'E' DUE SENZA TRE

Dopo Riccione 2008 e 2009 un'altro lungo weekend monopolizza l'intera primavera. 2 - 6 giugno : Milano Marittima. Degli otto presenti lo scorso anno uno ha purtroppo mollato. Il povero Chino, ormai sbarcato nell'universo dei professionisti e impegnato con le partite fino a luglio, non potrà essere presente. Ciò purtroppo risparmia ad Erica giorni di minacce prima di partire e soprattutto giorni di derisione al nostro ritorno. La leggenda narra però che Chino in realtà con le partite ha finito da un bel pezzo, causa la pubalgia che ormai lo attanaglia da mesi. Con la scusa degli impegni calcistici ha detto ad Erica che non potrà venire, mentre invece ha già studiato tutto nei minimi dettagli.
Partirà da Pisa, da solo, la mattina del 2 giugno, attraverserà l'Italia per arrivare sull'adriatico per l'ora di pranzo, nei giorni successivi si consumerà in tutti i night della riviera e la domenica sera, in perfetto orario tornerà a Siena accompagnato dal Rossi. " Mu, com'è andata la partita?". "Zitta zitta so stanco morto, vo a letto...".

Nel frattempo un altro dei componenti della vacanza è a forte rischio. Dadde si è infatti operato proprio ieri al crociato. Sembrerebbe però che il chirurgo che lo ha messo sotto i ferri si sia distratto un attimo, e invece di mettere mano ai legamenti gli ha rifatto il seno. Dadde adesso porta una terza abbondante e dopo un primo impatto abbastanza sconvolgente si sta pian piano abituando a questa nuova situazione. "Dadde, non è che ti stai un po' affemminando?". "Cheddì, ma un dì cazzate, passami lo smalto piuttosto...".










L'Hotel Corallo. Nuova tappa di un viaggio senza fine...

martedì 20 aprile 2010

VINCENTI NATI

Primi. Primi e vincenti. Primi, belli e famosi.

Francesco Gagliardi e Andrea Chellini trionfano nei rispettivi campionati e si proiettano sotto i rifelttori di questa piacevole primavera.

Chino, protagonista di un clamoroso tradimento nel mercato di gennaio (trasferimento shock dal Cecina al Pisa), ha vinto il campionato di serie D da protagonista. Un'eventuale riconferma la porterebbe a solcare finalmente i campi che contano. Se riesce a mettere la testa a posto, evitando le numerose uscite serali e le sempre più frequenti nottate a luci rosse, può veramente diventare il primo calciatore professionista della storia ad aver avuto il debito a educazione fisica. Il classico giocatore ignorante...

Il Chellini invece, dopo essere stato crocefisso lo scorso anno causa la retrocessione in prima categoria, ha subito riacceso le pale dell'elicottero e ha fatto volare il suo Gracciano, riportandolo dopo solo un anno in Promozione. Il giorno aver vinto il campionato si è subito presentato nella segreteria del presidente valdelsano chiedendo un immediato raddoppio dell'ingaggio. Il classico giocatore moderno...





Sopra foto di gruppo. Sulla sinistra si intravede il Chellini, con lo sguardo inebetito come non mai. Sulla destra Chino, senza ormai nessun capello in testa. Gli uomini del momento sono loro.

mercoledì 14 aprile 2010

L'URLO DEL VOCE

Gli hanno nascosto il motorino, lo hanno spinto e buttato in terra, gli hanno fatto bere l'acqua di mare, gli hanno riempito la birra di sale, lo hanno lanciato nel fango e gli hanno tirato il freno a mano nel bel mezzo di una rotonda. Umiliato, deriso e preso per il culo da quasi tutti i cappuccini, il Voce, al secolo Luca Lorenzetti, è riemerso dal letame nel quale galleggiava da tempo e ne è uscito da vincitore. "Dedico la mia vittoria agli altri due finalisti, nonchè grandissimi amici, Daniele e Spado, senza di loro sarei un uomo perso." Credi di devolvere il ricavato della vincita in beneficienza? "E io diho". E così sia!

Finisce così dopo 85 giorni di agonia una delle più grandi pagliacciate dell'era moderna. Il Grande Bar ringrazia sentitamente tutti i partecipanti, e tutti i telespettatori che da casa hanno avuto il coraggio e la costanza nel votare ad ogni eliminazione. Alla prossima!
Nel frattempo ringraziamo anche il sig. Chellini, il quale in concomitanza con Luca ha provveduto a rompere la vetrata del bar. Era l'ora di cambiarla, grazie davvero!

giovedì 8 aprile 2010

LA FINALISSIMA

Fuori anche Luisa, la finale sarà un discorso tra soli uomini. E che uomini...
Proprio loro, tre veri guru del bar dei cappuccini.
Daniele Carfora, 21 anni, ormai agisce dietro al bancone come fosse a casa sua, fa gli scontrini, tra poco inizierà a preparare pizze e a organizzare serate nel gazebo. Colazione, pranzo, caffè , merenda, aperitivo , cena, ancora caffè. Non c'è niente di ciò che entra nel suo stomaco che non sia passato prima dalle mani di mirko. Il Bar è lui!
Luca Lorenzetti, anni 48, di cui 45 al bar. Ha visto tre generazioni di ragazzi dei cappuccini nascere, crescere e diventare grandi. E lui non ha mai mollato. Sulla cresta dell'onda come non mai, sfida i suoi due migliori amici (che proprio domenica a Follonica lo hanno lanciato nel fango) in una battaglia all'ultimo voto.
Alessio Spadoni di anni 23, direttamente da via Michelangelo, cappuccinese Doc, detiene il record di arrivi al bar con il maggior numero di macchine diverse, dopo soli 5 anni di patente. Tra presenze costanti e apparizioni sporadiche è sempre rimasto una figura di riferimento. Il drammatico scivolone per le scale del muzik di venerdì non lo ha condizionato, e nonostante il suo fisico sia ormai logorato, è ancora lì a giocarsi la vittoria.


Lo show è giunto al suo epilogo! (se dio vole...)

Foto di gruppo sulla spiaggia di follonica. Si può chiaramente notare la chiazza di fango rimasta sui pantaloni del voce...