domenica 26 aprile 2009

martedì 14 aprile 2009

IL PESCE DI PASQUA

Si è così concluso il primo appuntamento primaverile in programma. Il pranzo consumatosi ieri a Follonica rimarrà negli annali, a dir la verità senza un motivo preciso, ma semplicemente come un pranzo di pasquetta uguale a tanti altri, ma che ognuno si potrà ricordare per un almeno un episodio particolare.
Se la ricorderanno sicuramente Daniele ("macchè piove, so du gocce") e il Cecca ("vieni in moto, domani non piove"), i quali insieme all'esperienza di Nello e del Franzino sono saliti a bordo delle loro motociclette e hanno raggiunto Follonica senza particolari problemi. Neanche la forte pioggia caduta nel primo pomeriggio ha fermato i nostri eroi, che si erano portati dietro le gomme da bagnato, per qualunque evenienza. E per una volta tanta previdenza si è dimostrata utile.
Se la ricorderà Marcooo, il quale ha improvvisamente scoperto di essere un ragazzo "diversamente pettinato"; una tale rivelazione, insieme all'emozionante passaggio del turno del Chelsea di questa sera, peggiorerà ulteriormente la sua situazione, ma sarà così felice da non accorgersene nemmeno.
Se la ricorderanno anche Erica e Chino; la loro giornata ha vissuto importanti momenti di euforia e abbracci, alternati ad attimi di furia sfrenata, violenza e attacchi di rabbia da parte della scozzese australiana, la quale, ormai sull'orlo di una crisi di nervi, sfoga sul povero e indifeso Chino la sua collera. Per vendicarsi di tutte le sue malefatte lo ha anche battuto a Non t'arrabbiare, in una sfida epica e avvincente.

Tra i grandi assenti della giornata da menzionare Andrea Chellini, sbarcato a Forte dei Marmi insieme alla sua girlfriend nei giorni "11-12 e 12-13 aprile", Alessio Spadoni, disperato perchè non era stato abbastanza informato sul pranzo e poi neppure pervenuto al ritrovo, e Carlotta Romeo, dispiaciuta per non essere venuta, data anche la presenza del Franzino e Nellooo, suoi amici d'infanzia con i quali non vedeva l'ora di passare una splendida giornata al mare. Per rifarsi della giornata perduta ha già proposto una braciata a Lecceto (qualcuno si ricorda l'ultima?), alla quale non mancherà sicuramente; SI, CERTO!



Nella foto accanto si può notare abbastanza chiaramente tutta la perfidia di Chino e lo scoramento della povera Erica.



sabato 4 aprile 2009

PROGRAMMI DI PRIMAVERA

Quella che sta entrando nel vivo è una primavera ricca di avvenimenti e manifestazioni, cui alcuni componenti del b.d.c. prenderanno parte. Per far chiarezza su date ed orari, in modo da farli capire anche a Daniele, si elencano le seguenti attività:

13 Aprile. Pranzo di pasquetta. Per festeggiare una tanto rinominata e
attesissima giornata è stato scelto, come l'anno scorso, di andare al mare per consumare un prelibato pranzo a base di pesce. Ritrovo ai cappuccini alle ore 11.oo circa, partenza nell'arco di una quarantina di minuti, sufficienti ad aspettare Erica e a cercare di lasciare Luca al bar. Arrivo previsto ore 13.00, pranzo in ristorante ancora da definire e ripartenza nel pomeriggio inoltrato, dopo un secondo tentativo di abbandonare Luca. Spesa prevista: 40/50 €

1 Maggio. Concerto del 1° Maggio. Come da consuetudine a Roma il primo maggio si svolge un concerto, conosciuto ai più come concerto del primo maggio (quando si dice La Fantasia), popolato principalmente da comunisti e puciosi. Partenza dalla stazione centrale di Siena in prima mattinata, con arrivo nella capitale in concomitanza con l'inizio del concertone previsto per le ore 15.00, secondo la fonte Ceccarelli. Terminato il concerto, verso la 00.00, trasferimento in un bed and breakfast per passare la nottata. La giornata seguente sarà dedicata a una visita di Roma. Ritorno a casa sabato 2 maggio in tarda serata. Spesa prevista: 80/90 €
La seguente notizia, risalente al 2 aprile, porta però a mantenere la calma, e ad aspettare per eventuali prenotazioni
"Un brivido sta percorrendo in queste ore tutti gli amanti della musica: il concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma rischia di essere cancellato.La notizia è stata data poche ore fa da Marco Godano, che da otto anni si occupa dell'organizzazione dell'evento."Non abbiamo ancora trovato 8-900 mila euro", ha dichiarato Godano, "ma resto ottimista".Un ottimismo che speriamo poggi su solide basi. Perché i soldi mancanti non sono pochi, e i grandi sponsor sembrano essersi tirati indietro."La Rai ci ha annunciato un taglio del 10% rispetto all’anno scorso e da parte di due fra i più importanti sponsor, Telecom Italia e Monte dei Paschi di Siena, non c’è stata la conferma del loro impegno", ha continuato l'organizzatore.Noi non possiamo che fare il tifo per il grande evento musicale."

29 Maggio/2 Giugno. Riccione. L'appuntamento più atteso è però per fine maggio. Per chi ha già visto di cosa si tratta non ci sono bisogno di spiegazioni. Per gli altri prepararsi a 5 giorni di piadine, discoteche in spiaggia, acqua park e qualche sortita serale nelle Marche! Partenza da casa del Cecca il 29 maggio alle 18.30, ritorno (si spera) il 2 giugno prima di cena. Nel mezzo ognuno può fare quello che vuole, nel rispetto del credo "Quel che succede a Riccione rimane a Riccione". Spesa prevista. 130€ + vizi.

X info e tavoli:
Per le prime due opzioni potete contattare senza problemi Giulia Burri, che vi spiegherà nel dettaglio ogni particolare.
Per la terza io prenoto per 20 chi vole venì è ben accetto.

mercoledì 1 aprile 2009

BUONE NUOVE

- Lo Spadoni aspetta un figlio. Avevo promesso allo Spado di non scrivere su questo blog ciò che in gran segreto mi aveva rivelato poco prima di Natale. Pieno di dubbi e perplessità sul futuro non riusciva ancora a darsi pace per una tale disattenzione, e in lacrime chiedeva supporto agli amici più stretti per avere un consiglio sul da farsi. Alla fine però il suo buon cuore ha prevalso su tutto e in piena estate avremo un nuovo arrivo tra di noi. Non resta che fare gli auguri allo Spado e alla sua ragazza per un avvenire gioioso e felice.

- Il bar chiude. La notizia era nell'aria già da un po' di tempo e proprio oggi Gianluca ne ha dato la conferma più concreta. Alla base di tale drammatica decisione da parte di Fatmir motivi economici e secondo fonti molto vicine al barista, addirittura di salute. Un augurio va quindi anche al gestore del nostro bar preferito.

- Chino va a giocare in Serie C. Tre settimane in assenza di Erica hanno fatto rifiatare il poro Gagliardi, che potendosi concedere qualche serata di libertà, ha potuto confidare agli amici i suoi prossimi programmi. Giunta quasi alla conclusione in modo positivo l'avventura di Cecina, Chino ha ricevuto offerte dalla provincia di Siena ma anche da altre piazze importanti della toscana. Il Figline di Enrico Chiesa, neopromosso in C1, lo ha già contattato, promettendogli due anni di contratto con notevoli miglioramenti economici. L'ultimo augurio va di conseguenza a Francesco Gagliardi, per una carriera lunga e gloriosa.

Sotto un ultima spiacevole notizia...

giovedì 19 marzo 2009

BENEDETTA PRIMAVERA

Clamoroso! A poche ore dalla pubblicazione di dieci fondamentali e insensate domande esce fuori un'altro misterioso personaggio: la citta del Bartali. A dare la conferma alle voci che già dalla nottata scorsa giravano per le strade dei Cappuccini è stata Franca, la quale da vera pettegola di via Michelangelo, ha espresso pure un suo giudizio personale sull'aspetto fisico della fortunata. Tale svolta sentimentale nella vita di Lorenzo ha portato in lui una serenità mai conosciuta prima, e ciò spiega anche molte sue numerose assenze dalle cene del venerdì sera organizzate nell'ultimo periodo. Due apparizioni al Muzik nel giro di poco tempo (di cui una addirittura a cena) avevano fatto rizzare gli orecchi a molti, e nessuno era riuscito a darsi una risposta ben precisa. Ma adesso finalmente è tutto chiaro. E ci sono già importanti progetti futuri per questa nuova e inedita coppia. Il buon Lorenzo le ha già promesso che potranno passare una nottata di fuoco a casa della sua zia a Puntala, per un torneino di Pes della durata di otto ore, al quale parteciperà di nascosto anche Francesco Gagliardi, il campione in carica. Inoltre per le prossime vacanze invernali ha già affittato una suite sull'Abetone, e le ha giurato che la porterà fin lassù a bordo del suo Ktm 400, sfidando le tempeste di neve e le intemperie che incontrerà nel raggiungere la tanto amata località montana.
Sono però sorti alcuni contrasti tra i due. A lei non piacciono i Guns, i Queen, e tutta quella "inutile e chiassosa" (parole sue) musica rock che tanto piaceva al nostro amico. Queste divergenze hanno subito creato tensioni nel loro rapporto, tanto che lui è stato costretto a distruggere tutti i cd che nel corso degli anni si era masterizzato, sostituendoli in seguito con il nuovo album di Arisa. Si narra che il disco gli sia piaciuto così tanto che si è messo a cantare "Sincerità" nel bel mezzo della notte, svegliando mezzo San Prospero.
Ma nonostante alcune incomprensioni, presenti anche nelle migliori famiglie, il rapporto sembra essere saldo e duraturo. Si chiude così un gran periodo per Lorenzo Bartali, iniziato con la nascita del primo nipote, proseguito con alcune importanti vittorie dell' A.C.M.V., di cui è ormai pilastro insostituibile, e conclusosi con la scoperta di un amore dai connotati misteriosi, antichi e affascinanti.
E pensare che gli volevano staccare la spina...


Un fisico possente, un bicipite da urlo. Ecco a voi Lorenzo, all'epoca appena diciannovenne, nel fior fiore della sua gioventù.


Ma chi è quell'ebete che dorme dietro di lui?

lunedì 16 marzo 2009

PER SAPERNE DI PIU'

L'articolo scritto da Alessandro Rossi, meglio conosciuto come Sandrone, dopo non aver superato la censura di Luisa, è casualmente finito nelle mie mani. Ulteriori minacce al sottoscritto da parte di tale personaggio, culmineranno con l'esposizione di queste scritture, cosa ancora non avvenuta causa promessa al gentile fornitore del documento.

Dopo la tempesta Ganfini sembra essere tornata la pace. Il viaggio di lavoro di Erica in Australia ha rafforzato questo periodo di tranquillità, nel quale anche il buon Chino si è potuto concedere alcuni pomeriggi di completa libertà. Ed è in questi momenti senza particolari tensioni in cui si possono fare bilanci e proporre alcune domande che a tutti sono sicuramente sorte spontanee ma alle quali in pochi sono riusciti a rispondere. Dieci domande per capire:

1) "Se il Cecina si salva faccio uno spogliarello". Chi ha pronunciato tale minaccia?
2) Che fine ha fatto Carlotta?
3) Bartali al Muzik due volte nello stesso inverno. Cosa è successo?
4) Il Chellini e l'Anselmi. E' la solita storia della donna che sta con il calciatore analfabeta per soldi?
5) Perchè Daniele Carfora ha ancora il diritto di guidare furgoni?
6) Lo Spado afferma di **** ******** la figliola del *****. Tu ci credi? (censura!!!)
7) Ceccarelli al lavoro fino a mezzanotte. C'è una seconda vita dietro ai lunghi capelli del Cecca?
8) Per davvero, che fine ha fatto Carlotta????
9) Luca era gay? E Marco?
10) Fatmir e Gianluca. Chi vincerà la guerra per il controllo assoluto della piazza?
In premio per chi risponderà a tutte e dieci le domande una bottiglia di coca cola gentilmente offerta da Fatmir. Da sottolineare che la bottiglia è una di quelle in esposizione dall'estate 2006.

martedì 3 marzo 2009

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

"In questo blog non si parla mai di te!" Mi contestava ripetutamente il buon Lorenzo. "Non sono un autobiografico" gli rispondevo convinto. Ma lui ha insistito "Allora scrivo un articolo su di te e lo pubblichi". Lo ha fatto davvero. Ecco allora senza nessuna censura la lettera giunta direttamente nella nostra redazione.

"....Solo pochi giorni fa, dall'altra parte dell'oceano, si è svolta l'annuale assegnazione degli Oscar. Il presente articolo è la condanna a tale cerimonia, rea, a mio avviso, di non aver degnato l'ormai celeberrimo Guido Gualtieri (per 'quelli del bar' semplicemente 'Guidone') nemmeno di una misera nomination. Sì, perché egli è riuscito, come il miglior regista hollywoodiano, a trasformare un umile blog di amici nello sfondo di diatribe e battaglie dialogiche che non possono essere figurate se non come una pellicola cinematografica di alto livello o un'avvincente soap-opera.Guido, nonostante la giovane età(21 anni l'11/8), ha dimostrato un'imparzialità da veterano della cronaca riportando vita morte e miracoli di quasi tutta l'unanimità di quel gruppo di ragazzi di cui è uno dei padri fondatori, oltre che rispettato membro, senza mai(o comunque raramente) coinvolgere se stesso nella narrazione, e riscuotendo un clamore talmente vulcanico da riuscire a far intervenire in prima persona nientemeno che 'Marcoo', apprezzato dal sottoscritto per essere rimasto, spesso, solo spettatore di tali dibattiti. Nel periodo trascorso dal momento della creazione del blog a ora, il 'rubino di viale cavour' è riuscito a star a passo con la contemporaneità dei fatti accaduti al 108 dei Cappuccini, passando dalla descrizione di nottate brave e variegati vandalismi fino ad arrivare a battaglie territoriali tra commercianti locali, predizioni sul futuro e biografie dettagliate di quasi chiunque abbia frequentato la strana gente del BdC.Certo, tutto lodevole e decisamente interessante; ma il meglio deve arrivare: Guido, come già il fantomatico Omero circa quattrocentoquaranta lustri prima, è riuscito a 'dar vita' - seppur indirettamente - a delle vere e proprie figure leggendarie. Se adesso nei licei studiano le gesta di Ulisse e Achille, è probabile che i nostri posteri cresceranno con i miti dell'immancabile "Anonimo" e dell'aulica "Sara Limetti". Nel frattempo, già fiumi di parole hanno fluito in quel disastrato gazebo, sito proprio davanti al suddetto bar, senza però mai trovare una fonte su cui appoggiarsi. E' altresì vero che a nessuno importa realmente conoscere l'identità di colui(o coloro) che si firma 'anonimo' per facilitare la distribuzione di offese a destra e a manca, né tantomeno a qualcuno importa realmente scoprire se 'Sara' esiste o se è solo l'ennesima geniale trovata dell'inesauribile Gualtierone nazionale; ciò che conta, in questo momento di vanagloriosa instabilità morale, è protestare contro tutti quelli che si possano ritenere responsabili della mancata nomination di Guido come 'miglior regista'(anche per dare più spessore al suo recente trionfo nel concorso carnevalesco riservato agli istriciaioli) di queste vicende esistenziali, che tanto c'hanno dato da pensare e parlare, così come sono sicuro faranno ancora finché 'colui che qui regge' smetterà di deliziarci finendo di crearle o anche solo di raccontarle.GRAZIE GUIDONE, STIMATO 'PADRINO' DEL B.d.C. "

Lorenzo Bartali

giovedì 26 febbraio 2009

L'AMORE HA TRIONFATO

Si è chiuso nel modo più romantico e avvincente uno dei più grandi scandali dell'era moderna. Accuse pesantissime erano state rivolte da alcuni anonimi lettori alla coppia Ganfini-Marsili, accusando quest'ultimo di tradimento. Sono stati giorni di terrore nella casa dei due fidanzati, misteriosi silenzi avvolgevano la loro storia, strane ombre sembravano calare su di loro, nella frenetica e cervellotica ricerca di colui o colei che aveva scritto tali messaggi. "Tossico che la chiappa per il culo, è cornuta da mo", "una tu amica sa delle corna", "guarda in faccia la realtà", "chiedili a chi dà la buonanotte in questi ultimi mesi", "era il nostro segreto, grillino mio!", le frasi più scottanti e imprevedibili apparse nell'arco di pochi giorni. Ma mai un piccolo indizio, una prova, una distrazione del personaggio che avevo messo in piedi tutto questo. "Mi comprometto" urlava il Sili da casa sua, in preda alla collera, ancora esterrefatto da quello che aveva appena letto. Ma si sa, l'amore in questi casi è più forte di tutto, più forte delle male voci, delle frasi compromettenti e dei vigliacchi (è un dato di fatto, non un giudizio personale) che nascondendosi dietro un comodo anonimato si divertono a rovinare i rapporti altrui.
"...quello che importa è ciò che ci lega, ciò che ci legherà sempre, e che non un bacio dato all'inizio di una storia tanto speciale e unica come questa potrà mai compromettere. Cari/e invidiosi basta così, tanto non ce la fate a dividerci..." E come direbbe Marco: Parole Sante! Brava Luisa!!!
E vissero tutti felici e contenti...

venerdì 20 febbraio 2009

SHHH...SALUTE !

E tutti coloro che si aspettavano un tributo ai 21 anni di Carlotta, sperando in qualche altra foto di una certa categoria si dovranno arrendere. La nostra amica ha vissuto un anno di basso profilo, passato tra libri di economia, giratine su macchine veloci e costose, piccole vacanze a follonica, tavolini al papillon e al gallery e sporadiche apparizioni in campo durante le partite del Cus.
E' invece da sottolineare il completo impazzimento di Luisa Ganfini (che adesso mi dirà di cancellare il suo nome perché sennò il su babbo lo digita su google e finisce sempre in questo blog ma stavoltanonmiconvincitelodicoavanti), la quale, dopo aver visto che qualcuno si era firmato a nome suo, ha completamente perso il senno augurando al malcapitato imitatore di morire ammazzato, per poi ricevere le terribili offese di "spatica e sortunissima". Ma da dove proviene tutta questa rabbia? Che cosa ha provocato una reazione simile nella ragazza più stanca di vico alto?
Luisa era una ragazza per bene. Studiava, andava a ripetizioni di matematica, giocava a pallavolo e a tennis. La sua parabola discendente ebbe inizio quando, causa alcune amicizie sbagliate, cominciò a frequentare il bar dei cappuccini e nel giro di pochi mesi a giocare a biliardino. Essa cercava di insegnare un minimo di educazione alle bestie che giocavano insieme a lei riprendendole con un "shhh...salute" dopo alcune pesanti imprecazioni verso l'onnipotente e parenti. Fu tempo perso e piano piano anche lei prese a smadonnare a destra e a sinistra, quando non riusciva a giocare come voleva. Mostrò subito degli straordinari riflessi e un destro potentissimo, che ne fecero in breve tempo la migliore giocatrice del bar. In più, nel tempo libero, giocava alle macchinette. Il vizio del gioco la portò a perdere un capitale e fu costretta a comprare uno spray anti aggressione per difendersi dai creditori. Da vera bulletta di quartiere girava in motorino con il casco aperto, gli occhiali da sole e la sigaretta in bocca. Tutti la temevano e la rispettavano. Frequentando il bar scoprì anche l'amore, promettendo a se stessa che sarebbe riuscita far indossare una cintura al suo ragazzo. Ancora oggi, dopo diversi anni di tentativi, non è riuscita nell'impresa.
Per darsi un'aria ancora più imperiosa si è, nonostante il suo risaputo odio per gli animali, comprata un cane, che dopo appena pochi mesi di vita ha raggiunto dimensioni alquanto ambigue per un animale di quel genere, suscitando perplessità su cosa sia dato da mangiare a quella povera bestia. La sua indiscussa leadership viene meno quando, dopo essere bocciata all'esame di ammissione a medicina, viene colpita da una strana forma di stanchezza cronica che ancora oggi non le permette di vivere come tutti i ragazzi della sua età.
Che queste offese abbiano risvegliato in lei i poteri sopiti da tempo?

-Bartali sull'orlo del baratro. A un giorno dalla chiusura del sondaggio la sua esistenza è ancora in bilico.

-Al bar è sparita la foto del primo anno a follonica. Chiedo Vendetta.


Eccola Luisa, durante una della fasi della malattia.

martedì 10 febbraio 2009

ROSSI NEI GUAI

Alessandro Rossi, conosciuto dai più come Sandrone, è nei guai fino al collo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, e che ha costretto il signor Blog a intervenire, è stata un *** cane lasciato nei commenti. Da ricordare come tempo fa allo stesso Sandrone era stato bloccato il blog per motivi pornografici. Essendo quindi recidivo la giustizia ordinaria, già sulle sue traccie da alcuni mesi, lo sta ricercando in tutta la provincia. La sua abitazione è stata messa sotto sequestro, il pc prelevato e portato in questura. Sono stati ritrovati proprio all'interno del suo computer documenti sottratti allo stato, migliaia di codici copiati dalle carte di credito, e tutti i possibili esami di ingegneria dei prossimi 5 anni. In pratica tutto quello che occorre per tirarlo nel culo al prossimo. Ma la favola bella di Sandrone è finita.
La polizia di Pian del Casone, aiutata dalle forze speciali giunte addirittura da Colle, è al lavoro e lo ha inserito tra i criminali più pericolosi in circolazione. E' in una lista insieme a Stronati, Battisti, Diabolik, il Branco, il Pacciani, quello che ha rubato il motorino a Luca, quello che ha rubato le biciclette a follonica, Lupin VI e Konan il detective, anche lui nei casini dopo numerosi scherzi telefonici usando la voce degli altri.
Il padre benzinaio è stato costretto a chiudere la propria attività e ad affittare ad un rumeno la cameretta di Alessandro, per tirare avanti. La madre impiegata è fuggita di casa. Il fratello maggiore ha ripreso a bucarsi. La famiglia Rossi è allo sbando più totale. Riuscirà il latitante Sandrone a risollevarsi e a sfuggire dalle mani della giustizia?
Rimaniamo in attesa nella speranza di buone notizie.



Quando Sandro aveva il mondo ai suoi piedi...









sabato 7 febbraio 2009

NON PUO' ESSERE VERO...

Gli eventi epici, i momenti storici, meritano di essere tramandati in eterno. Li puoi ricordare appuntandoli su un diario, immortalandoli in una fotografia, o semplicemente lasciandoli nella propria mente, pronti ad essere rispolverati al momento opportuno. Ieri si è verificato un evento di tale importanza. Lorenzo Bartali, per alcuni "Il Capitano", secondi fonti discretamente attendibili, era a cena al Muzik.
Calma, non chiudere la pagina, non staccare la spina del computer, non si tratta di un virus, non è uno scherzo, è la nuda e cruda verità.
Una cena di squadra, tanto è bastato al nostro amico per raggiungere l'edifico in località Rosia Alta, dove insieme ai suoi scudieri si è cimentato in una prelibatissima cenetta, condita da un ottimo vino, in un clima tipicamente ottocentesco che ci riporta alle vecchie trattorie toscane. Queste parole devono essere state le stesse che i suoi compagni di squadra devono aver usato per convincerlo a partecipare alla serata.
Quando invece si è ritrovato a sedere in una panca senza schienale ha capito che il sogno era diventato incubo. La gente beve dalle brocche con le cannucce, sale sui tavoli, si rovescia cocktail addosso, balla musica da discoteca anzichè Bon Jovi e cosa più grave di tutte, a fine cena uno si deve anche pagare il Montenegro. Per Lorenzo è stato troppo. I vicini giurano di averlo visto tornare a casa camminando all'indietro, tanto era stato forte lo shock.
Ma ascoltiamo un po' di testimonianze: "Quando l'ho visto non ci credevo, sono rimasta interdetta per una ventina di secondi" esordisce un'incredula Sarah Cambi "Così gli ho detto: ma quanto sei cambiato! e lui è come sparito nel nulla, incredibile". "Non era lui, non poteva essere lui, non voglio crederci", è un Dadde ancora tremante, sotto le coperte, con la febbre alta "Secondo me era solo un illusione ottica, sai, con tutte quelle luci. Non posso pensare di aver assistito in diretta a un fatto simile". Alessio Spadoni, anch'esso ieri sera presente al Muzik sembrerebbe aver visto Lorenzo in giro per il locale. "Gli ho detto gnamo si va a San Lorenzo a fa una bevuta! ma un c'è voluto venì, mai una volta, mai una volta...".
La nostra redazione rimane aperta, vista la straordinarietà della notizia, fino a tarda notte. Per qualsiasi altra piccola informazione contattateci senza timori. Grazie
Lorenzo, in una delle sue tipiche imitazioni.
Un saluto anche all'altro Bartali, che capitato per caso nel blog, se l'è letto tutto in mezz'ora..cose da matti!

giovedì 29 gennaio 2009

DON'T STOP THE "MUZIK"

Ad ormai una settimana dalla serata al Muzik è giunto il momento, a freddo, di ripercorrere la serata con la maggiore calma e lucidità possibile. Il buon A.S., ad esempio, preoccupato dalla scarsa qualità del cibo si rifà con il vino e con varie bevute. Diventa ben presto molesto. Insieme al Ceccarelli si spaccia per un giocatore del Siena, facendosi pure offrire da bere, poi fa franella con una ricciola al piano di sopra e pochi minuti dopo con una bionda al piano di sotto. La ricciola perde la testa e si scaglia contro il nostro amico. Per calmare la situazione è indispensabile l'intervento del buttafuori. Nel viaggio di ritorno verso casa insieme a Daniele si imbatte in un napoletano che si era da poco ribaltato in un fosso con la macchina. Il ragazzo è illeso al bordo della strada, mentre la macchina è in un dirupo. Non ci è dato sapere quale forza maligna costringa A.S. ad avventurarsi giù per la scarpata per andare a spengere i fari della macchina, rimasti accesi dopo l'incidente. Tornerà in su dopo molto tempo, pieno di graffi, per essersi impigliato nei rovi, e di fango, per essersi ribaltato varie volte nei suoi tentativi da alpinista notturno. Da segnalare come il giorno successivo mi si sia presentato a casa con la stessa camicia.
Della serata al Muzik ricorderò con piacere quella pora citta a cui ho tirato un frontino avendola scambiata per Sarah, quel Robertino che dall'alto del suo metro e venti faceva rutti in faccia a Marco al grido di "Ti spettino!", il Rossi che ha appoggiato un bicchiere di vino sopra alla testa del Cecca (vi lascio immaginare il risultato) e il mio amico Chellini, il quale forte del suo gilet nero, mi ha cortesemente riportato a casa.
Infine tanti auguri a Giulia, l'unica vera festeggiata della serata... Alla prossima!

venerdì 16 gennaio 2009

FIGLI DI PUTTANA

Dopo le vivaci minacce di Sandrone (di cui mi verrebbe da menzionare la madre apostrofandola in modo poco garbato) torno a scrivere sul blog di un bar sempre più alla rovina. E proprio sulla rovina di tale struttura vorrei soffermare la vostra attenzione, soprattutto dopo l'ennesima opera distruttiva di sabato scorso. Da dove proviene tanta rabbia? Quando è cominciato tutto questo? Procediamo con ordine:
-E' un caldo pomeriggio d'estate e per ingannare la noia viene creata in via della pergola una porta, con l'ausilio di due sedie usate come pali. Ad un certo punto un terrificante destro di Spadoni colpisce una sedia tranciandoli le gambe. E' il panico. Tutti si guardano intorno alla ricerca di una soluzione, impauriti dalla collera che il barista avrebbe manifestato da lì a poco, finché una brillante idea risolse la problematica situazione "Lanciamola di sopra". Fu l'inizio della fine. La stessa sorte toccò a bicchieri integri con bevuta incorporata, bicchieri rotti scivolati da mani poco ferme e molte altre seggiole.
-E' un sabato invernale e decisamente freddo. Va di moda dare fuoco alla roba. Lo Spado (ancora lui), coadiuvato dal Bartali e dal sottoscritto, si avvicina a un ombrellone con accendino in mano "Tanto non prende", esclamava sicuro di sé. La serata si conclude con i tre saltellanti sull'ombrellone in fiamme. Una volta spento fu tristemente attraventato in un cassonetto.
-Compleanno di Daniele, serata "calda". Al ritorno il festeggiato vomita in prossimità della ringhiera, suscitando il disgusto di Elida la mattina dopo. Inoltre viene ribaltato il biliardino e le tavole con scritto pizzeria vengono sradicate e appese alla saracinesca. Il barista impaurì tutti, spiegando che le sue telecamere avevano visto tutto e che presto sarebbe stata fatta giustizia. Sembra impossibile che quei malviventi possano ancora scorrazzare a piede libero.
-Altra serata di noia. Un gruppo di ragazzi entra in un giardino appropriandosi di alcuni frutti. I danni di tale serata sono ancora visibili sopra la cassetta della posta, dato che nessuno si è ancora preoccupato di pulire.
-In quest'ultimo periodo il biliardino viene pian piano smantellato; spariscono nell'ordine le palline, (alcune bloccate dai giornali, altre lanciate in qualche giardino), i segnapunti rossi, i segnapunti blu e infine i portacenere. Voci di corridoio narrano che anche per i giocatori le ore siano contate.
-Sabato la ciliegina sulla torta. Il numero civico 108 viene tolto e portato via. Da segnalare come la gente si presenti direttamente con il cacciavite in tasca, aggiungendo così l'aggravante di premeditazione quando verrà scoperta. In più uno striscione preso in prestito a Follonica l'anno scorso con su scritto "No al cogeneratore" è stato esposto di fronte all'entrata, in segno di sfida.

E questo è solo l'inizio...

mercoledì 7 gennaio 2009

NON T'ARRABBIARE !!!

"Tanti auguri Chino, e Non t'arrabbiare". Gli ho mandato questo messaggio, con chiaro riferimento a quel maledetto gioco da tavolo, sperando comprendesse. Non c'è stato niente da fare! "E chi s'arrabbia" M'ha risposto. Il rincoglionimento è giunto al suo stadio finale, proprio nel giorno del suo ventunesimo compleanno. Dopo aver perso la battaglia con la pubalgia e soprattutto quella di ribellarsi nella vita sentimentale, si è lasciato andare e si è lanciato senza timore sulle droghe pesanti. In molti giurano di averlo visto parlare coi gabbiani, correre nudo per le vie del centro di Cecina e rimanere sveglio per nottate intere, a causa dei suoi coinquilini che si versano addosso il caffè bollente alle 4 di mattina. L'impresa di recuperarlo è ardua e probabilmente, persa in partenza. Non ci resta che auguarargli tanti auguri per 21 anni pieni di vita e di sbornie!!! Sbornie con le quali dovrebbe invece chiudere i ponti lo Spadoni, che dopo aver aggiunto alla sua compagnia della "Bevuta facile" un certo Jason, ha compiuto tra lo stupore generale 22 anni, iniziando anche a mostrare qualche capello bianco. Auguri quindi anche al buon Spado!
Vorrei inoltre calmare gli animi tra il focoso Sandrone e la pepata Erica, protagonisti di un acceso diverbio nel post precedente. Rossi, in effetti non hai tutti i torti, però se ora ti dice "prepara la pasta te la prossima volta! ti sta bene!". Erica, io non c'ero, ci so poco e non posso giudicare, però un pochino, ma pochino pochino, hai rotto le palle (in amicizia eh)!!!" E non t'arrabbiare nemmeno te!




Ecco a fianco la versione originale del diabolico gioco, inventato nel tredicesimo secolo dal tedesco Josef Friedrich Schmidt.

lunedì 29 dicembre 2008

BUON 2009 !!!

Oggi, secondo le credenze popolari, è il primo dell'anno. Alla fine neppure un sondaggio è servito a decretare con precisione la meta da raggiungere e come prevedibile, lo sparpagliamento è avvenuto. Non mi resta quindi che fare un augurio particolare a tutti, con una valutazione sull'anno appena trascorso, in rigoroso ordine alfabetico
-Buon anno a Carlotta, della serie "quest'anno ci so, quest'anno ci so..." e poi non c'era. Supera alla grande il primo anno universitario, vince una borsa di studio per "meriti sportivi ", si innamora sette/otto volte, una delle quali per addirittura quattro giorni consecutivi e trascina il Cus alla promozione con una media di 2,47 minuti a partita. VOTO 6,5. INCAPIBILE
-Buon anno al Cecca, si ricorda di non poter sciare solo dopo aver prenotato una settimana in montagna. Nessuno ne ha più notizie da una settimana. Il 2008 si scorderà presto di lui. Stesso lavoro, stessa citta e stesse noie dell'anno prima. VOTO 5,5. STATICO, TROPPO STATICO
-Buon anno al Chellini che anche per capodanno non ha rinunciato ad una comoda vasca idromassaggio. Lui invece ha cambiato squadra, citta e ha incredibilmente preso la patente. Inoltre è stato votato, nelle elezioni di aprile, governatore del quartiere dei cappuccini. VOTO 8. LAVORATORE
-Buon anno a Chino. Chino ha completamente cambiato vita. La sua scelta drastica di trasferirsi a Cecina ha sconvolto l'esistenza di molti, soprattutto la sua, costretto a vivere tra un francese, un algerino e un terrone. Come quei ragazzi che non parlano perché hanno avuto traumi da piccoli. E' su quella strada. VOTO 4,5. EMIGRANTE
-Buon anno a Daniele. Il nostro meccanico di fiducia si è diplomato, ha trovato lavoro, s'è comprato la macchina e la moto nuova. E, notizia degli ultimi tempi, ha anche riscoperto l'amore. Che si vuole di più? VOTO 7. IN RIPRESA
-Buon anno a Erica, sconvolta anch'essa dai repentini cambiamenti del Gagliardi, sta cercando con tutte le sue forze di non fare affondare la barca ributtando in mare l'acqua entrata dalle crepe venutesi a creare nella nave. Peccato che in quei momenti il capitano stia giocando alla Play Station. VOTO 6. DI STIMA
-Buon anno a Giulia, riconquistata dal mondo universitario ha intrapreso un lungo viaggio all'università per stranieri dopo le poco esaltanti esperienze all'Upim, da babysitter e a giochi e nuvole o come diavolo si chiamava. Della serie "Solo gli imbecilli non cambiano mai idea". VOTO 6 +. MUTEVOLE
-Buon anno a Lorenzo che abbandona la comitiva proprio all'ultima sera dell'anno, vedendosi anche un po' di Venditti, contro ogni previsione. Dell'annata appena trascorsa si ricordano le buone prestazioni con la maglia del Montarioso, qualche accordo alla chitarra e molte giornate sui libri di letteratura. Si salva con la partenza più intelligente dell'anno. Da Follonica a Siena all'una di notte. VOTO 5. DANTESCO
-Buon anno a Luisa, era già entusiasta di andare a Bologna, una volta che non era stanca, e subito le hanno rovinato la festa. Un ringraziamento particolare alla Ganfs per averci ospitato a casa sua durante le ferie estive. VOTO 7,5 CORAGGIOSA
-Buon anno a Marco, ogni anno sempre più vecchio. Sta pian piano perdendo ogni pulsione vitale. Rinuncia anche a una settimana a Follonica. Troppo lontano. Troppo costoso. Un altro anno vissuto sul filo del rasoio, per lui le porte del 2009 si spalancano verso un baratro sempre più profondo. VOTO 3. STRONCAPETTINI
-Buon anno a Sandrone, sempre più vicino alla laurea. Dopo essere stato ad un passo ad abbandonare gli studi si è ripreso alla grande dimostrando grande predisposizione alla matematica. Chiude l'anno da re indiscusso del gioco da tavolo "Non t'arrabbiare", vincendo tre volte su tre, anche grazie ad ambigui lanci del dado. VOTO 6--. OLINDO
-Buon anno a Sarah. Diploma in arrivo anche in casa Cambi, che chiude finalmente la sua esperienza allo scientifico. Ah, Sarah. m'è cascata una monetina, me la potresti raccattà per piacere?! Ahahah.. VOTO 7-. INGENUA
-Buon anno ovviamente anche allo Spado, che anche l'ultimo dell'anno, per non smentirsi, è andato a cena al Trenino. Durante l'annata si ricordano alcune fugaci apparizioni con una macchina e una capigliatura sempre diversi. SENZA VOTO. FANTASMAGORICO
-Buon anno al B.d.c. (non a Fatmir). Il 2008 si chiude con 4 giorni a Riccione, una settimana a Follonica e un capodanno a Siena. VOTO 5. SI PUO' FARE DI PIU'

Arrivederci al 2010!!!

mercoledì 24 dicembre 2008

MERRY CRHISTMAS

E finalmente risiamo a Natale. Si è svolta addirittura una cena degli auguri per commemorare lo straordinario evento. Oggetti all'avanguardia, strumenti tecnologici mai visti, apparecchiature che nessuno si sognerebbe mai di comprare. Al buon Chellini il regalo è piaciuto così tanto, ma così tanto, che è sempre in casa mia! Il Rossi, accusato di avere i braccini corti, ha smentito tutti portando incredibilmente ben tre regali. Svelarne il contenuto rovinerebbe soltanto un gesto tanto nobile e generoso. Il Cecca, grazie all'inventiva di Marco (che gli ha regalato un favoloso alcool test) potrà finalmente, quando verrà fermato dai carabinieri, arrendersi senza dar loro la soddisfazione di misurare il suo tasso alcolico, consegnando direttamente le chiavi della macchina. Tra gli altri regali cibarie da Daniele per 'Enzo che potrà così sfamare il nipote ormai in arrivo, rigirio di tazze tra Sara, il Chellini e Marco, un libro di Storia della Filosofia per me e una ruspa per Sandrone, che potrà così divertirsi tra le strade di campagna intorno casa sua.

In poche parole tantissimi auguri di buon Natale a coloro che hanno partecipato alla cena e anche a chi non è potuto venire. BUON NATALE!!!

Incredibile! A poche ore dalla chisura del sondaggio sull'ultimo dell'anno si trovano in vetta, appaiate a pari voti, due possibilità a dir poco affascinanti. Il gazebo del Bar e il concerto di Venditti. Chi avrà la meglio??

Ecco come Fatmir ha sistemato la struttura in vista del tanto atteso evento. Il gazebo verrà spostato nel giardino di casa sua (foto a sinistra) per far gustare agli invitati uno splendido panorama. Per un capodanno indimenticabile.
VOTA GAZEBO





Antonello Venditti, nato a Roma l'8 marzo del 1949 suonerà in Piazza del Campo il 31 dicembre. "E se nasce una bambina poi la chiameremo Roomaaaa... Nananana..eeeeeee"
VOTA ANTONELLO

mercoledì 17 dicembre 2008

REGALI DI NATALE

Come non intervenire dopo aver lanciato il sasso? (Volevo lascià un commento ma preferisco lasciare il primato di commento più lungo del secolo al buon Sandrone).
Allora innanzitutto firmatevi sennò è troppo comoda. Poi:
1) Quella del regalo era una battuta, anche io sono il primo ad essere contrario ad alcuni regali, a volte molto gratuiti e magari nemmeno troppo spontanei.
2) Sandrone scrafia sempre i compleanni, un glielo fanno no il regalo! E per parcondicio nemmeno a te, ladro di whisky! Io quando io feci il compleanno al ficomezzo pagai l'aperitivo e mi pagaste la cena. Fine. Il regalo sono gli amici che sono venuti al tuo compleanno e ti hanno in quel caso offerto da mangiare. Poi il regalo a parte tutto piace, come a Erica è piaciuta quella specie di lampada, a Lorenzo il pallone, a Marco la palla da rugby, a me il telefonino, a Daniele il borsello eccetera eccetera, basta solo che non diventi un obbligo, dato che oltretutto la cena costa e nemmeno poco, specie per coloro che non lavorano.
3) Sul fatto degli amici, cosa dire, se Lorenzo magari è convinto che qualcuno gli ha parlato male alle spalle avrà dei motivi per crederlo. Io penso che ognuno deve conoscere i propri limiti. E ognuno per i suoi limiti, per i suoi difetti, può crearsi da solo situazioni di disagio. Ma nessuno ti ha mai parlato dietro in malafede, perché i tuoi difetti (tanti o pochi che siano) sono compensati probabilmente da alcune qualità. Se dici che "solo pochi di noi hanno la capacità di resistere dal tirarlo in culo a tutti appena ne hanno la possibilità" mi costringi a smentirti in quanto ti posso garantire che nessuno di quelli che sabato erano a cena con noi è una persona con tali caratteristiche, ma nemmeno che nessuno è un amico o una persona perfetta. E comunque se io fossi convinto di una cosa simile, di certo non continuerei a frequentare certi personaggi. Poi, voglio dì, in fin dei conti gli amici sono prima di tutto persone che si frequentano, o sbaglio? E se volete un consiglio non mi farei troppo seghe a pensà se quello è un vero amico o forse no o forse bo. Si va a cena, si beve, si ride e si va a letto contenti. Che volete di più?
4) Allora se ci siete tutti è confermata per domenica sera la cena degli auguri. Ritrovo ore 20.30 al bar. Ogni partecipante è pregato di portare (visto che siamo in tema) un piccolo regalo (costo massimo 5 euro). Così anche chi non ha mai avuto un regalo in vita sua sarà fatto contento. E non fate i tristi e dite io un lo fo, si fa per fa due risate!!! A presto

lunedì 15 dicembre 2008

PENSIERI E PAROLE

Come suggerito dal buon 'enzo, grazie al compleanno di Erica si è riunito a distanza di anni l'antica combriccola del b.d.c. capitanata dal sergente Spadoni, il quale più in forma che mai ha pensato bene di piazzare la propria autovettura dietro quella di Fatmir e di lasciarla al bar, costringendo il povero barista a tornare a casa in taxi. Grande Spado!
Approfitto quindi per rifare di nuovo gli auguri a Erica, riuscita addirittura a far giungere il buon Chino a Siena di sabato, roba che non si vedeva da secoli. Alla buona scozzese è stata regalata una splendida lampada, che Erica userà per provocare dolore fisico al proprio compagno, nel momento in cui esso la farà di nuovo imbestialire.
Il perfido Rossi ha considerato la serata come una rimpatriata stile cena di classe, essendosi ormai sciolta la comitiva. Come non dare ragione a Sandrone, ricordandogli anche che i primi segni di scioglimento si hanno quando uno non contribuisce nemmeno a un regalo!!! Gnamo un te la prende, Marco ci si vole comprà la macchina nova coi soldi dei regali...
Già Marco, che ragazzo responsabile. Cioè Marco è troppo maturo. A cena gli s'è tirato la carta, il pane, i tovaglioli e lui che fa? Te li ritira come un guerriero pronto alla battaglia? No signori. Marco prende la pallina di carta e la butta in terra, non te la ritira, non ti dà soddisfazione. Se un giorno gli infili una spada nel petto e per miracolo riesce a levarsela di dosso non te la ritirerebbe mai, la butterebbe nel cestino. Peccato che non tutti siano così pacifisti e l'ombrello del nostro amico sta iniziando ad avere grossi problemi. Ora il prossimo che glielo tocca mi fa incazzà!!!
Capito Bartali? Lo devi lascià sta l'ombrello di Marco? Te e i tu torneini di Pes. Io piglio il Manchester e se non ti va bene stai a casa. Intesi?

Ah allora per Domenica 21 è attualmente prevista la cena degli auguri. Se qualcuno avesse casa libera o qualche idea su dove andare a mangiare è pregato di farlo sapere. E portate il regalo!!!


Un'immagine sempre più ricorrente, il bar chiuso

domenica 7 dicembre 2008

L'ULTIMO DEI CAPODANNI

Decidi dove passare l'ultimo dell'anno. Viaggi in Europa? Vacanze in qualche isola? Una settimana in montagna? No grazie. Le mete designate non superano nemmeno i 100 km di distanza. Così si spende poco e siete tutti contenti.
Podere Renaccio: antico borgo a soli 3 km da Siena. 14 appartamenti da 2 a 8 persone, dotati di cucina in muratura, caminetto, tv satellitare, telefono e tutto l'occorrente per una vacanza indimenticabile. Completo di piscina, parcheggio privato e con soli 10 euro in più nevicata il 31 sera a mezzanotte per rendere ancora più affascinante lo straordinario evento. Costo 40€ a notte.
Gazebo al bar: ideale per una serata semplice, economica, tradizionale. Bruschette, pizza e coca cola per il più classico dei cenoni. In più, vista la ricorrenza, il barista potrebbe anche decidere di tenere aperto il locale almeno fino alle 11 e mezzo. A fine serata sarà regalato a tutti i partecipanti un affilato coltello da cucina per dare modo a chi volesse farla finita dopo un capodanno simile di realizzare la propria volontà. Costo 15€
Concerto di Venditti: Chi volesse assistere allo straordinario concerto di Venditti in Piazza del Campo è pregato di andare a prendere il colonnino entro i prossimi tre giorni. Altrimenti potrebbe essere troppo tardi. In alternativa Lorenzo Bartali e la sua band si esibiranno in Via Isonzo. Quest'ultimo spettacolo si svolgerà però nel pomeriggio in quanto la gente la sera vuole dormire. Costo: 1,6€ per il parcheggio
Castiglion della Pescaia: casa Carfora, tutti invitati. Quest'anno però, per sopperire alle ingiustizie dello scorso anno, a chi non partecipa alla realizzazione dei crostini non sarà servita la cena. Subito dopo il cenone tutti al Palatendone. La discoteca più In di Castiglione propone un importante novità. Ognuno è pregato di portarsi un cd da casa in quanto la gestione del locale non ha risorse a sufficienza per comprare dischi. Costo 50€; se vi presentate con un cd masterizzato 40€.
Stanza di Pippo: già due capodanni si sono svolti all'interno di tale struttura. Portare da casa da mangiare e quant'altro necessario per sopravvivere. E' consigliato portarsi dietro una torcia. Potrà esservi utile nel caso che la nebbia all'interno della stanza non vi permetta di raggiungere il vostro posto a tavola. Costo: 20€, se volete anche mangiare 35€.
Il Podere Renaccio immortalato dall'alto. Guardate che posto!

domenica 23 novembre 2008

CHE BRIACO SEI ?

Venerdì sera ho assistito a una scena che mi ha fatto pensare. Un ragazzo, famoso per odiare la contrada di Salicotto, ha appena vomitato per la terza volta, quando uno gli ha fatto notare "Ma tre é Torre!!!". Allorché si è infilato una mano in gola e ha vomitato per la quarta volta, così per scongiurare la terribile coincidenza. Ma cosa porta l'essere umano a compiere gesti così sconsiderati e privi di logica? Alla ricerca di risposte ho deciso di analizzare profondamente i tipi di sbornia che possono colpire un ragazzo.

SBORNIA MOLESTA: Pericolosissima. L'ubriaco molesto è una bestia a dir poco incontrollabile, alterna momenti di crollo assoluto a attimi di euforia e violenza. In discoteca non vede l'ora di fare a cazzotti, in città cerca con lo sguardo il citto della sua ex, convinto che questa è la sera bona per saldare i conti, al bar tira calci a seggiole, tavolini, poi ribalta il biliardino. Tira cazzotti per scherzo senza accorgersi di usare tutta la sua potenza. Rovesciargli per sbaglio il bicchiere potrebbe provocare una guerra civile. Occhio a fare battute un po' troppo pesanti su di lui, impazzirebbe del tutto causando rotture insanabili e distruggendo amicizie.

SBORNIA TRISTE: Attenzione ad andare a cena con un ubriaco triste. Potrebbe rovinarvi la serata. Lo riconoscete se già a tavola inizia a farneticare e a riflettere su episodi passati ancora irrisolti. Toglieteli il bicchiere, fate sparire il vino. Troppo tardi, è già fuori dal ristorante a rimembrare vecchi rancori: "Una volta, non mi hai chiamato una volta" e fare chiacchierate chilometriche senza parlare praticamente di niente. Tenetelo a distanza, verrà a dirvi che vi vuole bene e vi abbraccerà senza motivo, raccontandovi tutta la sua vita fino a quel momento. Scansatevi prima che accada l'irreparabile.

SBORNIA (fin troppo) ALLEGRA: L'ubriaco allegro è spesso una donna, e per molti assatanati è un invito a nozze. Condurla in un vicolo e soddisfare i propri bisogni fisiologici è un gioco da ragazzi. Lei se la caverà dicendo "Un mi ricordo niente", mentre si pulisce la bocca con il golf. Se invece è un uomo lo noteresti tra mille persone. Canta, urla, ondeggia, casca in terra. Vorresti non averlo mai conosciuto. La cosa migliore per avere sotto controllo un briaco allegro è chiuderlo in macchina, non sarà mai in grado di aprire gli sportelli. Al vostro ritorno sarà un semplice ubriaco triste (vedi sopra).

SBORNIA SCHIFOSA: Eccoci finalmente all'ubriaco schifoso, quello senza pudore, senza ritegno, quello che se lo guardi vorresti vomitare anche te. Esso beve, beve e ribeve, di tutto. I peggio mischiumi, a ruota, va dal barista e lo provoca: "Dammi qualcosa di forte, fai te", e butta tutto giù, amari, shortini, cocktail, alcool puro, per lui non fa differenza. Fino a che il corpo non lo considera più suo legittimo proprietario e si ribella. E' a questo punto che possiamo riconoscere il briaco schifoso. Ferma la macchina in continuazione, chiede di scendere, ogni momento è quello buono per sputacchiare a destra e a sinistra, se è a casa si vomita direttamente nel letto, altrimenti ogni viottolo è adatto per seminare gattini. Consideratelo come un bambino di tre anni e puliteli la bocca con un fazzoletto, potrebbe esservene grato in futuro.

Ci sarebbe da parlare delle categorie di astemi e dei loro fegati arrugginiti dall'acqua, ma non ne ho la passione. Bona!!!

domenica 16 novembre 2008

UN UOMO MATURO

Per interrompere le discussioni sulle preferenze sessuali del resuscitato Lorenzini mi vedo costretto a lasciare un messaggio di auguri al buon Chellini, il quale contro ogni previsione ha raggiunto i vent'anni di vita. Incredibile. Il nostro Lillini, sparito ormai dalla circolazione da un paio di mesi, divide le sue giornate tra Gracciano e il Ruffolo, svolgendo un'attività fisica consistente in entrambe le situazioni. Nell'ultimo anno il Chellini ha avuto importanti svolte in ogni ambito. Chiuso il capitolo Ludovica, ha iniziato subito una nuova storia con una certa Caterina, insediandosi subito in casa sua e prendendo possesso della vasca idromassaggio. Dopo questo fidanzamento il suo stipendio è improvvisamente raddoppiato e nel suo computer sono stati installati la nuova versione di msn e tutti i giochini di sport possibili immaginabili, così per non far annoiare il nostro amico, costretto a lavorare addirittura fino alle 5 del pomeriggio. Nel frattempo è diventato anche indiscusso presidente del quartiere dei Cappuccini, instaurando una politica a dir la verità un po' troppo conservatrice. I suoi elettori, speransosi in nuovi cambiamenti si sono presto dovuti ricredere, e il trono ha iniziato a traballare pericolosamente.
Chiusa la parentesi castelnuovo la nuova vita calcistica di Andrea si chiama Gracciano. Un vero tradimento per i tifosi della Colligiana che ancora non hanno perdonato la sua coraggiosissima ma pericolosa scelta. Minacce, insulti e atti intimidatori sono arrivati all'indirizzo del nostro amico, che non esce praticamente più di casa e alle nove di sera è già sotto le coperte tremante dalla paura. Nonostante questo è riuscito a festeggiare i suoi vent'anni con una torta fatta apposta per lui, e vi lascio immaginare la sua faccia a ebete dopo aver spento le candeline.
Come regalo ha addirittura ricevuta una telefonata dello Spadoni, anch'esso riapparso dal niente, anche se al Chellini gli ci so voluti circa cinque minuti prima di capire con chi stava parlando.
E comunque TANTI AUGURI !!!




Eccolo in una delle sue classiche posizioni






mercoledì 12 novembre 2008

RIPOSA IN PACE

Sembrava un semplice mal di pancia, un innocuo mal di testa, e invece è successo l'irreparabile. Siamo qui riuniti a commemorare l'improvvisa scomparsa di Marco Lorenzini. Ne danno il triste annuncio Fatmir, gli amici e il parrucchiere di fiducia. L'ultima volta che l'ho visto è stato a Vico Alto,sabato pomeriggio. Gli era appena caduto il telefono in terra e disperatamente cercava un fazzoletto per soffiarsi il naso. Non ho dato troppa importanza alle sue precarie condizioni, e questa fatale indifferenza mi rimarrà sulla coscienza per il resto dei miei giorni. Ciao Marco













domenica 9 novembre 2008

BELLO, GIOVANE E ABBRONZATO

"Bello, giovane e abbronzato". Così un personaggio della politica italiana ha definito Matteo Ceccarelli, portandolo a un altissimo livello di popolarità. Il buon Matteo è stato infatti, nel giro di pochi giorni, invitato a cene, spettacoli e importanti conferenze. Già da Martedì si è rincominciato ad allenare con la maglia del glorioso Meroni, partecipando appena due giorni dopo a una cena di squadra. Venerdì è stato avvistato allo Skilè, sabato pomeriggio a Vico Alto, in tribuna vip, ad assistere a una partita della sua squadra del cuore, l'A.C.M.V e sabato sera in giacca e cravatta ad una cena di gala nell'Onda. Da segnalare anche che, completamente fradicio, il nostro amico brasava senza mezze misure alla discoteca in civetta, ma questi sono particolari. La settimana si è chiusa con una gita in Veneto; Matteo parte di domenica alle 5 di mattina e si reca alla Fiera di Verona. Che cosa diavolo sia e cosa diavolo c'entri il Cecca con tutto questo francamente non lo so, e probabilmente alle persone di un rango poco elevato come il nostro non è permesso saperlo. Io non ho parole...

Da segnalare come sembrerebbe ( il condizionale quando c'è da andare da qualche parte ci va messo sempre) essere stata scelta una meta per l'ultimo dell'anno. Due pulmini e una lunga traversata per l'Europa nel tentativo di raggiungere Praga. Per gente che si perde per andare a fa il braciere a Lecceto è una missione a dir poco impossibile. Peccato soltanto che per un motivo o per un altro non tutti potrebbero prendere parte alla spedizione. Tra nipoti che nascono sempre nei giorni sbagliati, calciatori dilettantistici che si allenano il 31 dicembre alle otto di sera e il primo gennaio alle dieci di mattina, vip già citati sopra che vanno a sciare sulle dolomiti, dati anche i lori solidi ginocchi, donne che giustamente si rifiutano di venire, la truppa si è ridotta al buon Sandrone, a Daniele (se riesce a prende le ferie), e a Marco (se si riprenderà dai gravi problemi di salute che lo hanno colpito nel weekend ). La probabile presenza di Dadde e del Rocchi aggiunge un po' di pepe ad un'insidiosa trasferta. Ma lo Spado e Luca non vengono?


Ecco a voi i due migliori amici del Rossi








sabato 25 ottobre 2008

LA MIA PRIMA CANDELINA

Quest'oggi, domenica 26 ottobre, è un giorno memorabile. Il sottoscritto blog compie 1 anno ed è giusto e doveroso ringraziare chiunque abbia contribuito a questo piccolissimo successo. 52 post pubblicati, 56 fotografie, 3 video, 844 commenti, milioni di visitatori, un seguito senza precedenti. Un saluto a tutti coloro che hanno almeno una volta lasciato un commento: il grandissimo "anonimo", il rossi, il fantasma di lorenzo, lo zombie del bartali, lorenzo, giulia, alessandra, daniele, mono, fatmir, tàjghe, cesare ragazzi, fabio, il capitano, un fan di guidone, sarah, guidone dentone, erica, serena, matilde, il lore, l'amico del chella, carlo, GG & CS, cost!, uno convinto, cecca, franca, angelo, l'anonimo veneziano, giada, alice, martina, quell'essere, il capitan ciucca, lodovica,ludovica, carlotta r., romeo c., duccio maria bada, el topa forestieri, il susina, il givvù, giacomo, ambra & costanza, marcoo, i colori del cielo e la forza del mare, ambra, a grey devil, sara limetti, carlotta sandro, chella, naneddu, il mangiapalline, vennegoor of hesselink, roberto ruffino, barry ferguson, zorro, a.kabat, costanza fineschi, francè gaglià, h.j. simpson, una puciosa, donadoni, tassotti, lippi, thuram, gino, jesper, highlights, peter mccallister, lo scarselli, lo spado, rossi is back, bada is gone, cecca is revive and guido is coming throught, patrizia ponti, il franzino, il piegatore dell'apino e l'apino.
A tutti questi va il mio più sentito ringraziamento e gratitudine e come già detto a un vecchio pranzo di classe: "Il mio successo è dedicato a tutti voi , che ci siete ancora, che siete vivi!!!"

Tornando alla realtà da segnalare il tragico venerdì sera di Sandrone. Usciti dal Papillon il nostro amico mostra gravi segni di debolezza e pochi chilometri dopo essere partiti chiede di scendere. Solitamente tutte le persone normali vomitano, salgono in macchina e si fanno riportare a casa. Ma il Rossi no, voleva tornare a piedi. E appena qualcuno lo convinceva a risalire in macchina dopo 200 metri cominciava ad avere altri attacchi di vomito, tanto che il Cecca era costretto ad aprire lo sportello in corsa per evitare il peggio. Nel suo lungo calvario ha chiesto più volte di morire, di essere portato all'ospedale e di chiamare i suoi genitori che lo venissero a prendere. Il tutto si è risolto alle 6 di mattina quando grazie ai due suoi angeli custodi Daniele e Matteo il buon Sandro è stato ricondotto al suo paese.

Le citte, il Carfora, il Rossi e tutti coloro che possono rientrare in queste tre categorie NON DEVONO BERE!!

mercoledì 15 ottobre 2008

ALLORA AUGURI MORO

Oggi, cari lettori, è il 16 ottobre. Un giorno apparentemente senza significato se si esclude un fatto epocale accaduto esattamente 20 anni fa, la nascita di Matteo Ceccarelli. Matteo nasce a Siena, località acquacalda, una zona che conquisterà nel giro di pochi anni, insieme ad alcuni compagni di merende del calibro di Dadde Petrucci, Karem, Simone Marsili. Il suo regno si espanderà con il tempo sino ai Renai dove con Filippo Cosci e Riccardo Bianchi passerà allegri pomeriggi. Matteo è un bravo ragazzo ma è anche un gran trombatore, fin dalle elementari si approfitta di compagne meno esperte di lui e le attira a se con strani giochini. Bandiera del Siena Nord e grande fan di Valentino Rossi, acquista a 14 anni un ovetto dal colore indefinito e a 16 una Mito 125 dal colore grigio, che lo accompagneranno per quasi tutta l'adolescenza, giunta al termine proprio oggi! Tra i suoi più grandi errori quello di essere finito in prima superiore in classe con Daniele Carfora e Alessio Spadoni e aver scelto come specializzazione quella di elettrotecnica. Inizierà per lui un periodo buio e senza via d'uscita; si fidanza con Costanza B., salta un ultimo dell'anno per malattia e un altro per scelta, si rompe un ginocchio più volte (alle ville, in palestra e in Sardegna per sfuggire al Bartali che lo inseguiva), e una mano nel disperato intento di abbattere un pino in piazza d'armi. Quest'ultimo fatto coincide con il tentativo di darsi alla boxe, fallito miseramente. Sfugge a una banda di aretini inferociti e sfascia la propria autovettura colpendo in pieno un cartello in pescaia; va in coma etilico e frequenta per un breve periodo "quella maiala" che già a 14 anni suscitava applausi in tutto il Sarrocchi quando usciva fuori per l'intervallo. Reo di aver abbandonato lo Spadoni in pescaia e di aver rubato più di 200 palline alla Villa Gori, Matteo inizia a vedersi con un certo Sandrone, formando la classica coppia del gatto e la volpe, o meglio di Carlo e Franco, nomi che i due sono soliti usare in intimità. Essi insieme rubano apini, spaventapasseri e aprono svariate macchine al Petriccio. Esce praticamente con tutte le citte del bar, senza venire mai scoperto e va a lavorare dal Minucci, vincendo il premio elettricista più bello di viale sclavo. Compra così una nuova macchina, una Punto, anch'essa di colore grigio, che battezza subito a Castiglion della Pescaia colpendo in pieno un francese. La sua rinascita porta il nome di Givvù, un gruppo che lo chiama soprattutto quando c'è da prendere la macchina per andare al Vanilla, alla Vispa, a Riccione, al Muzik, al Papillon, al Bowling, all'outlet e ultimante anche al Granaio. Torna la serenità, Valentino vince il suo ottavo mondiale e la su nuova citta fa dei salti sempre più alti quando è cavallo... Tanti auguri Cecca!!!
Nella foto a fianco si può intravedere nello sfondo e attivo come sempre, anche l'altro festeggiato della settimana, che ha compiuto addirittura 21 anni!!!