giovedì 18 giugno 2009

GO CAPPUCCINI GO!!!

In piedi da sinistra: Ceccarelli, Chellini, Monaldi, Bartali, Gagliardi (all.)
Accosciati: Burrini, Petrucci, Gualtieri (C), Barabuffi

Conquistando le terza vittoria in altrettante partite la squadra de "I Cappuccini" si è matematicamente qualificata alle semifinali del torneo di Vagliagli, conquistando con una giornata in anticipo il primo posto nel girone.
Il mister nonché presidente Francesco Gagliardi, è soddisfatto di questo inizio di torneo: "La mia squadra, con 21 reti realizzate e solo 8 subite si è dimostrata fin da subito all'altezza della situazione. Il ritiro di Riccione precedente alla prima partita ha dato modo di conoscerci meglio e di creare un buon gruppo, valorizzando ulteriormente la gran mole di lavoro svolta in inverno in attesa di questo appuntamento. La semifinale di martedì ci farà capire dove possiamo arrivare".
Nonostante tutto ci sono però alcuni tifosi insoddisfatti. A parlare è Alessandro Rossi, il quale dopo il Daspo inflitto a Marco Lorenzini (al quale è stato proibito di assistere a qualsiasi manifestazione sportiva, compresa la sagra della pastasciutta, fino a età pensionabile) è diventato capo indiscusso della tifoseria. "La squadra è in netto calo" sentenzia l'ultrà Alessandro, tra l'altro primo spettatore della storia del calcio ad essere stato ammonito in tribuna, "Ieri nel secondo tempo è stata realizzata una sola rete e la condizione fisica è in netto calo. Non credo che Gagliardi arriverà in fondo al torneo."
Sul banco d'accusa strani comportamenti non molto professionali dei giocatori. Il portiere titolare ieri non si è presentato al raduno e stava per giocare con una scarpa senza una stringa, alcuni hanno rapporti sessuali a poche ore dalla partita, altri sono in contrasto con l'allenatore, dopo alcune sostituzioni avventate. Lo spogliatoio dei Cappuccini è una polveriera.
Riuscirà l'elicottero del Chellini a spengere i bollenti spiriti?





A fianco alcune fasi del ritiro. La tensione si leggeva già sul volto dei giocatori.




Infine un grosso in bocca al lupo allo Spado, rottosi femore e polso dopo che un albero gli ha incautamente attraversato la strada nella notte tra sabato e domenica. GO SPADO GO!!!

domenica 14 giugno 2009

UNA SVOLTA EPOCALE

Ciò che sta per accadere al bar dei cappuccini è un fatto che potrebbe cambiare drasticamente le abitudini di molti. Fatmir, dopo oltre sei anni di gestione, sembrerebbe in procinto di passare la mano. Problemi di salute (stavolta reali) lo avrebbero portato a compiere un passo tanto doloroso. Il nostro barista, al quale è stato tra l'altro dedicato un articolo agli albori di questo blog (invito tutti a rivisitarlo), nel corso di questi anni di tirannia ha perso tutti i "vecchi" che dopo pranzo andavano a giocare a carte, ha distrutto un ottimo gazebo riducendolo a un ammasso di ferro inospitale in inverno e inagibile d'estate, ha detto milioni di cazzate e non è riuscito ad imparare il nome di dieci persone. Una cultura troppo diversa dalla nostra, una grave incapacità di imparare l'italiano a un livello accettabile, un ossessione a volte eccessiva del guadagno hanno creato tra lui e noi un grave distacco. Nonostante la nostra presenza sia rimasta inalterata e costante con il passare degli anni ci ha probabilmente visto solo come una fonte di ricavo.
E adesso cosa ci aspetta? Il presunto nuovo acquirente è già stato visto più volte a chiacchierare in albanese stretto con alcuni compagni di merende in un tavolino fuori dal bar. Il terrore di una nuova se non peggiore organizzazione del bar lascerebbe nello sconforto un quartiere intero. La recente scomparsa del biliardino non lascia infatti presagire niente di buono.
Entro la fine del mese ci saranno ulteriori novità, nel frattempo non resta che sperare...
TANTO FATMIR RIAPRE, PRIMA O POI!!!




A fianco Alessio Spadoni, uno dei più fidati clienti di Fatmir. Negli ultimi tempi lo aveva abbandonato pure lui.

giovedì 11 giugno 2009

UN LUSTRO DI GLORIA (PARTE II) TESTA DI MAIALE

(8/04- 1/06) Testa di maiale

"E' questa frase lilliniana quella che decisamente concentra al meglio il lato selvaggio delle sortite della banda del bar, e in particolare l'avventura della prima mitica vacanza a FOLLONICA(salvini). Incidenti di risciò("Carfora, bisogna sta' calmi!"... BOOM; "scusi, ma lei ce l'ha l'assicurazione?"), riverniciature non autorizzate("tanto un se n'accorgono mica.."), interscambio libero di mezzi di trasporto("te sei proprio un figlio di puttana.., era la mia!"), fughe da selvaggi scalzi aretini arrabbiati("gnamo si fa il giro lungo... parte l'inseguimento!"), notte insonni("ecco, ora io non dormo più!.. chellini, che cazzo ridi?"), prenotazioni dimenticate("scusi, un mio amico dovrebbe aver prenotato qui ma non se lo ricorda.. a nome 'Spadoni', mi pare.."), suonerie insopportabili ("..lonely, I'm mr. lonely.."), caffé salati("ora lo bevi"), camere luride("acrrr.."; "No, guido NO"; "ptu!"; "aaaah.. e non si può, e non si può"), metodi alternativi di sparecchiare la tavola("tanto ormai la cauzione è andata") e chiavi finite nei tombini("non sono briaco, io non sono briaco..") e tanto altro ancora.Erano i tempi della Celica(e del bowling con la Celica), dei sigari fumati a casa di pacco, delle lunghe partite a golf(o era un caccia al tesoro?), dei garelli su per collinella, di cadute rovinose("lilli non ti muovere sennò casco"), di grappa nella schiena("ohiohioi lorenzino.."), di sedie su ktm, di cazzate smisurate("io ho drusciato il cavalletto in due, fuoristrada"), di momenti di tensione sentimentale("abbi occhio"), del RENACCIO: impossibile festeggiare un capodanno senza almeno 24 adelskronen, una bottiglia di grappa("cheddì ora in quanti siamo un si finisce.."), coperte imbrattate("ha ragione signora, ma li capisca, sono ragazzi.."), temperature rigidissime("spengiamo il riscaldamento, sennò poi fa caldo"), gente ostinata a rimanere in discoteca fino all'alba("gnamo chino si va, che palle!") per poi asfissiare i proprio camerati a suon di ringo, divani rotti("deh i livornesi!.."), furti e lavaggi d'auto("no guido non m'incazzo, dimmi chi è stato, NON M'INCAZZO!"), ragazzi un po' rincoglioniti("ho portato lo scottex.."), bicchieri frantumati("ueee.. final countdown!"), attori professionisti("e so' simone!") e chi più ne ha più ne metta.Da lì a poco la composizione del bar si sarebbe, imprevedibilmente("io al bar non ci verrò mai"), modificata.

il capitano

"Ci trovavamo accanto al gazebo, la mattina del primo giorno di scuola, per iniziare il nuovo anno tutti insieme. Ci trovavamo pochi chilometri più in giù quando a scuola entravamo (di notte) per cinque minuti di adrenalina. Abbiamo disteso teli sull'asfalto, per guardare le stelle accanto al cimitero dei Renai e li abbiamo scossi pieni di sabbia nel muso a tutti quelli che prendevano il sole, quando a Follonica ci svegliavamo alle 16 e facevamo pranzo con una mela, dopo aver fatto uscire i gabbiani da sotto il letto. Siamo stati al mare in motorino, ci siamo salvati da una burrasca al fiume e da una nevicata a scuola. Lo slittino del Chellini, amico di pomeriggi che si snodavano infiniti sulla neve fresca, non slitta ormai da troppo tempo; ma il rumore dello Spadoni che rotola giù per gli scalini di custoza riecheggia ancora nelle fredde giornate di metà febbraio. Non c'erano stufe mal funzionanti poste all'interno di gazebi mal chiusi e una partita a briscola accompagnata da ripetute giocate alla macchinetta bastava a riempire una giornata piovosa, di quelle che il motorino ha la sella bagnata, e non ha voglia di muoversi. Il biennio 2004 si è portato con sè i nostri 16 anni, e gli occhi sognanti di quando salivamo per la prima volta su un 125; il 2005 ci ha regalato la nostra prima vacanza insieme e ci ha lanciato prepotentemente verso il 2006. La storia è appena cominciata...

il capitano de "I Cappuccini"




In attesa di rintracciare qualche foto decente dell'epoca ecco a voi Francesco Gagliardi durante le ultime tre ore di sistemi del venerdì di terza superiore. Chissà cosa sta sognando...

giovedì 4 giugno 2009

GIRALA - LA - LA

L'altro giorno, mercoledì 4 giugno, diventerà ben presto una data storica. Sono infatti scesi in campo, per la prima partita ufficiale della loro storia "I Cappuccini". La larga vittoria per 9 a 3 nella prima uscita del torneo di Vagliagli ha subito dimostrato le ambizioni della compagine cappuccina gestita con maestria ed esperienza da Francesco Gagliardi, allenatore e presidente della società. I ragazzi in maglia blu hanno onorato il nome di un quartiere così tanto nobile e generoso. Complimenti!!!
Prossimo impegno Lunedì 8 Giugno. Ritrovo ore 19.30 al bar.

Il giorno prima della partita sopra citata si era invece verificato l'incredibile ritorno dalla vacanza di Riccione, che per il secondo anno consecutivo si è confermata appuntamento fisso. Le prossime righe sono dedicate a chi ha partecipato alla spedizione, e lo ha fatto con entusiasmo e allegria, rendendo indimenticabili questi quattro giorni sull'adriatico.

...Mi ricorderò delle montagne, dei temporali, delle tedesche in spiaggia, delle piadazze, del minuto di raccoglimento prima della partitella, del 7 e 1/2, delle manie di elettricismo, dell'elicottero del Chellini, della pasta al forno e del pollo per colazione, dei pomeriggi in salagiochi e delle foto davanti alle farmacie, nelle piazzole dell'autostrada e in riva al mare. Mi ricorderò del Maris Stella, dove non metteremo più piede, delle telefonate del proprietario alle 4 di mattina e delle sue minacce omicide. Mi ricorderò di aver speso 500 euro per tre vassoi di pesce fritto, di aver preso un pullman coi seggiolini fradici, di aver fatto chiusura alla Baia tra gli applausi, di essere dovuti entrare alla spicciolata a una festa in spiaggia per non essere cacciati, e di aver fatto colazione coi bomboloni caldi mentre sorgeva il sole. Ho visto il Cecca pagare un cappello 2 euro in un negozio dal nome "Tutto a 1€", il Rocci in polemica pesa scappare di camera e Daddone con la febbre alta e la carta igenica bagnata spalmata sulla fronte poco dopo aver preso 80 euro di multa. Ho visto il Rossi studiare (probabilmente ho guardato male), e Chino chiedere sigarette (lo ricordo bene, voleva una marlboro!!). Maledico il Bara, che mi ha fatto vomitare a tavola svariate volte e il Chellini, per avermi traumatizzato per tutto il fine settimana! Però la prossima volta si piglia una doppia io e te da soli...

Mi ricordo anche tante altre cose, ma non posso assolutamente infrangere il nostro primo comandamento...
QUEL CHE SUCCEDE A RICCIONE RIMANE A RICCIONE!!!
Alla prossima...

martedì 26 maggio 2009

WORLD BLOWJOB RECORD

Martedì 26 Maggio

"Pornostar tedesca sfida il Guinness del sesso orale. Ma uno svenimento al 75esimo maschio manda tutto in fumo.
Voleva sfondare, passare dalla celebrità di nicchia dei film hard tedeschi alla notorietà internazionale. Trattandosi di una pornodiva, però, le possibilità non erano molte, così Caroline W, in arte Sexy Cora, ha scelto: avrebbe tentato di battere il record del maggior numero di rapporti orali consecutivi. Ha convocato 200 "assistenti" in un sexy shop nel quartiere a luci rosse di Amburgo e ha cominciato l'impresa. Ma qualcosa è andato storto.Dopo 50 minuti di intensa attività - tutto era rigorosamente anonimo, con i "beneficiari" celati da una parete dalla quale spuntava solo "l'oggetto della prova" - e 22 uomini portati all'eiaculazione su 75, il sistema cardiocircolatorio della 20enne pornodiva ha detto basta. Cora, una esile ragazza di 157 cm d'altezza per 47 chili di peso, ha avuto forti giramenti di testa accompagnati da difficoltà respiratorie (!) e ha dovuto abbandonare il tentativo, lasciando insoddisfatti i maschi ancora in attesa."















Questa notizia, apparsa in rete martedì mattina, ha già fatto il giro del mondo.
Alcune voci di corridoio lasciano trapelare che il 76esimo uomo in attesa di ricevere il simpatico servizio fosse un certo Marco Lorenzini. Si spiega così la sua misteriosa assenza dal bar di lunedì pomeriggio. Marco, partito per la Germania nella tarda mattinata di lunedì con buoni propositi, anche stavolta l'ha preso nel culo! Ma a questo giro non in senso metaforico. E' stato infatti vittima degli altri componenti della carovana, i quali abbastanza spazientiti dall'accaduto, si sono rifatti sul primo della fila. Che colpo di culo!

L'ULTIMA DI FATMIR: Come gli verranno fuori nessuno lo sa. "Domani in finale di Champions giocherà mio nipote. Si chiama Dervishi". La gente, guardandosi intorno sbigottita, ha chiesto spiegazioni. "L'ho chiamato, è in albergo a Roma, ma non lo fanno uscire. E' di origine albanese, ma è cresciuto in Italia ed ora gioca in squadra con l'altro ragazzo italiano del Manchester (Macheda n.d.r.), se domani vinceranno due o tre a zero a cinque minuti dalla fine lo faranno entrare. E' mio nipote!!!".

venerdì 15 maggio 2009

ME GUSTA ESTATHE

Come un attentissimo lettore ha fatto notare, il sondaggio lanciato da Sandrone e valido per decidere le mie sorti ha dato un risultato forte e chiaro. Ed io, da vero uomo d'onore, ho rispettato le decisioni dei votanti e mi sono subito imbarcato sul primo volo per il sud America. Le civiltà Maya e Azteche si sono mostrate subito cordialissime, concedendomi l'unico computer del villaggio per potermi mettere in contatto con voi. Credo abbiano però l'intenzione di mangiarmi vivo entro la settimana prossima, quindi nel caso non avessimo modo di risentirci delego Andrea Chellini a fare il vaglia necessario per la vacanza di Riccione, e siccome nessuno ha ancora dato i soldi, è pregato di anticipare l'intera somma, che gli sarà restituita quasi sicuramente dagli altri componenti della spedizione. Al mio posto potete tranquillamente portarvi Erica, sempre che il suo partner sia d'accordo. Sopra le mie attuali sembianze.


Nel frattempo è giusto segnalare anche le altre organizzazioni estive riuscite a raggiungere un ottimo livello di ufficialità. A due anni di distanza dalla prima e sconvolgente avventura cinque componenti del Bdc (di cui tre superstiti) hanno deciso di ritentare un escursione in Sardegna. Sandrone, Daniele e Marco, supportati dalle due new entri femminili Ganfini e Burri, ripartiranno quindi alla conquista della costa smeralda. L'unico pericolo in grado di far tremare le gambe a molti è che il Rossi proponga di percorrere una qualsiasi strada, fatto in grado di causare scomodi tour notturni nell'entroterra sardo. Ma per un alba così...

L'altra "vacanza" già programmata è quella tra Erica e Chino in Croazia. Voci provenienti direttamente da Cecina rivelano che la prenotazione è stata effettuata ancor prima che il povero Chino fosse messo al corrente, come punizione per la sua adesione alla trasferta di Riccione, capitata per l'appunto proprio nei giorni del saggio di Erica. Al ragazzo di Montarioso non è rimasto altro che prendere atto della decisione della consorte. Senza fiatare.

lunedì 11 maggio 2009

CHELLINI RETRO-CESSO

Era successo a Marco l'altro giorno, punito da uno spagnolo stempiato al 93', si era rifiutato categoricamente di parlare di Chelsea. Così gli è stato immediatamente dedicato un articolo severo e crudele, giusto per fargli perdere ulteriormente la calma.
Ieri, Andrea Chellini, terzino di spinta del Gracciano, era di scena nel ritorno della classicissima Gracciano-Urbino Taccola, valevole per evitare la retrocessione in prima categoria e costretto a rimontare lo 0-1 dell'andata. Passato in vantaggio all'88', è stato clamorosamente rimontato ancora al 93'. Anche lui si è rifiutato nel modo più assoluto di parlare di questa atroce beffa. Ed è quindi giusto che tutta Italia sappia della sua indiscutibile disfatta sportiva. "Voglio chiedere l'aumento, ci siamo salvati" ripeteva convinto poche settimane fa, prima dell'inaspettato crollo finale. Che l'imminente torneo di Vagliagli gli abbia tolto le energie psicofisiche necessarie a sostenere l'impegnativo finale di stagione? Che la prenotazione per Riccione lo abbia già proiettato con la testa sull'Adriatico? Nessuno sa cosa ci sia dietro alla sua più grande delusione calcistica, fatto sta che la retrocessione in casa Chellini avrà ripercussioni più grosse di quanto si possa pensare. "Domani non vai al lavoro!" Gli gridava la madre dalla cucina "Ma mamma!!". "Niente ma, guarda tua sorella, l'hai mai vista retrocedere?". E il povero Andrea era costretto a rinchiudersi in camera, ma non essendo al lavoro, non ha tutti gli strumenti con i quali si diverte davanti al computer. Per raggiungere la sua dolce metà è stato costretto a lanciarsi dalla finestra e sfondando il tettino della macchina, si è ritrovato direttamente al posto di guida. Dopo una simile impresa atletica è apparsa nel suo volto la tipica espressione da ebete soddisfatto. Solo chi lo conosce bene può capire e già se lo immagina al volante felice e contento.
Ma i guai non sono finiti. La su citta infatti, dopo aver ricevuto la terribile notizia, lo ha lasciato seduta stante, dando finalmente ragione al commento lasciato il 14 maggio del 2008 da un anonimo lettore: "andre tanto caterina non te la dà! lasciala sta quella spastica!!!!!!!non mi firmo neanche perché sai già chi sono!" e menomale un ti sei firmato/a...
Dopo le ultime analisi è facilmente ipotizzabile come per i ragazzi del 93' si stiano avvicinando tempi duri, durissimi, e nessuno può sapere se ce la faranno mai a superarli... Bona

A fianco gli ultras del Gracciano. Nella fotografia si può notare tutta la rabbia sfogata contro società, allenatore e giocatori dopo il triste epilogo di stagione

sabato 9 maggio 2009

LA STRANA COPPIA

In diretta dall'aeroporto di Fiumicino, da quale mi sto per imbarcare definitivamente per Città del Messico. Sono collegato tramite un internet point messo a disposizione dei clienti portatori di malattie mortali, e sono isolato dal resto dei viaggiatori da una protezione in plexiglas dallo spessore di 30 cm. Nonostante le mie condizioni ormai al limite mi sento in dovere di soffermare le mie ultime energie mentali sul filo conduttore che lega i due personaggi sotto identificati.










Marco Lorenzini ( Siena, 13 Ottobre 1987 ) e Tom Henning Øvrebø (Oslo, 26 Giugno 1966). Notate nessuna somiglianza?

Essi sono in realtà la stessa persona, ma il secondo, per poter esercitare la professione di arbitro, ha dovuto eliminare dal proprio corpo la sua metà malvagia, reincarnatasi anni dopo nel primo, un ragazzo dall'aspetto tranquillo e mansueto ma dal cuore malvagio e impuro. Mercoledì scorso, un tragico scherzo del destino gli ha messi indirettamente di fronte. Ovrebo, arbitro norvegese di ottima taratura, è stato chiamato a dirigere la semifinale di Champions tra Chelsea (la squadra del cuore di Marco) e il Barcellona. Quale migliore occasione per vendicarsi della sua metà che tanto lo ha fatto soffrire in passato? E così si è consumata, in un piatto freddo e servito dopo cena, la rivincita più attesa e meritata, scaturita per la cronaca in un arbitraggio alquanto avverso alla squadra londinese. Marco ovviamente ha perso il sonno, tanto che ancora oggi soffre di attacchi di panico durante tutto l'arco della giornata. Si è rinchiuso in camera, sotto le coperte e mangia soltanto una confezione di pistacchi da stadio al giorno; questa particolare dieta gli ha fatto perdere 12 chili in pochissimo tempo. Ovrebo nella vita di tutti i giorni esercita la professione di psicologo. Che il prossimo paziente sia proprio la sua indigesta metà?

venerdì 1 maggio 2009

UN LUSTRO DI GLORIA (PARTE I) IL BAR

Ideato e realizzato da Lorenzo Bartali

"Estate 2004: il caldo invade la città, difficile fuggirne. La sera la vita prosegue come sempre, la solita fiera gastronomica, la solita routine, i soliti noti. Ma quando il sole è alto tutto ciò è tabù, e le ore calde dell'immediato dopopranzo sono terra di nessuno; troppo presto per giocare a carte, troppo presto per aprire i negozi(ma giusto momento per andarsene in ferie), troppo presto per aggirarsi senza una vera meta per le anguste strade dei cappuccini.C'è un incrocio di quattro strade, là, proprio sotto la cinta che delimita il lato sud del convento, dove da quella finestra dalla luce eternamente accesa si può ammirare l'appuntita fisionomia del centro cittadino. E' facile immaginarsi l'incrocio, capeggiato da uno spiazzo abbastanza ampio da ospitare una costruzione con un paio di esercizi, uno dei quali è il famigerato Bar, così nascosto e così palese, perennemente spalleggiato dal proprio affascinante, nudo gazebo. Lì al Bar ci sono ampi posteggi(anche un muro) per motorini, un biliardino e tanta tanta libertà di azione. Lì è possibile caricare in due o tre su un qualunque mezzo per andare a prendere l'acqua necessaria ai propri scopi alla fontanina del solito convento. Si può giocare e divertirsi tutto il lungo pomeriggio solo con otto stecche antropomorfizzate, qualche pagina di giornale e cinquanta centesimi. Lì si può "passare sotto" indisturbati, dopo tornei infiniti e capotti sudati. Se la polvere del campetto sovrastante è troppo fastidiosa, si può tranquillamente sistemare due sedie a porte da calcio nella via attigua e si può anche romperle, e sempre tranquillamente si può rimediare al danno senza alcuno sforzo, donandole al leggendario "là dov'è tutto il resto". E nessuno ti disturba, nemmeno se prendi il pieno possesso del luogo per metterti a disegnare e poi a realizzare le prime e storiche maglie del BdC, caratterizzate dall'anticonformista "freccia all'ingiù". Tutto ha un'aria diversa, e raramente si sceglie, perché è decisamente più probabile, senza alcuna logica apparente, essere scelti. Lì, ormai da quasi un lustro, c'è un ritrovo di ragazzi allora sedicenni, che sempre lì iniziano e spesso concludono il tempo passato insieme. Lì, un giorno come l'11 agosto, quando le stelle cadono direttamente nel campo, nessuno può evitare l'inevitabile."

il capitano


domenica 26 aprile 2009

martedì 14 aprile 2009

IL PESCE DI PASQUA

Si è così concluso il primo appuntamento primaverile in programma. Il pranzo consumatosi ieri a Follonica rimarrà negli annali, a dir la verità senza un motivo preciso, ma semplicemente come un pranzo di pasquetta uguale a tanti altri, ma che ognuno si potrà ricordare per un almeno un episodio particolare.
Se la ricorderanno sicuramente Daniele ("macchè piove, so du gocce") e il Cecca ("vieni in moto, domani non piove"), i quali insieme all'esperienza di Nello e del Franzino sono saliti a bordo delle loro motociclette e hanno raggiunto Follonica senza particolari problemi. Neanche la forte pioggia caduta nel primo pomeriggio ha fermato i nostri eroi, che si erano portati dietro le gomme da bagnato, per qualunque evenienza. E per una volta tanta previdenza si è dimostrata utile.
Se la ricorderà Marcooo, il quale ha improvvisamente scoperto di essere un ragazzo "diversamente pettinato"; una tale rivelazione, insieme all'emozionante passaggio del turno del Chelsea di questa sera, peggiorerà ulteriormente la sua situazione, ma sarà così felice da non accorgersene nemmeno.
Se la ricorderanno anche Erica e Chino; la loro giornata ha vissuto importanti momenti di euforia e abbracci, alternati ad attimi di furia sfrenata, violenza e attacchi di rabbia da parte della scozzese australiana, la quale, ormai sull'orlo di una crisi di nervi, sfoga sul povero e indifeso Chino la sua collera. Per vendicarsi di tutte le sue malefatte lo ha anche battuto a Non t'arrabbiare, in una sfida epica e avvincente.

Tra i grandi assenti della giornata da menzionare Andrea Chellini, sbarcato a Forte dei Marmi insieme alla sua girlfriend nei giorni "11-12 e 12-13 aprile", Alessio Spadoni, disperato perchè non era stato abbastanza informato sul pranzo e poi neppure pervenuto al ritrovo, e Carlotta Romeo, dispiaciuta per non essere venuta, data anche la presenza del Franzino e Nellooo, suoi amici d'infanzia con i quali non vedeva l'ora di passare una splendida giornata al mare. Per rifarsi della giornata perduta ha già proposto una braciata a Lecceto (qualcuno si ricorda l'ultima?), alla quale non mancherà sicuramente; SI, CERTO!



Nella foto accanto si può notare abbastanza chiaramente tutta la perfidia di Chino e lo scoramento della povera Erica.



sabato 4 aprile 2009

PROGRAMMI DI PRIMAVERA

Quella che sta entrando nel vivo è una primavera ricca di avvenimenti e manifestazioni, cui alcuni componenti del b.d.c. prenderanno parte. Per far chiarezza su date ed orari, in modo da farli capire anche a Daniele, si elencano le seguenti attività:

13 Aprile. Pranzo di pasquetta. Per festeggiare una tanto rinominata e
attesissima giornata è stato scelto, come l'anno scorso, di andare al mare per consumare un prelibato pranzo a base di pesce. Ritrovo ai cappuccini alle ore 11.oo circa, partenza nell'arco di una quarantina di minuti, sufficienti ad aspettare Erica e a cercare di lasciare Luca al bar. Arrivo previsto ore 13.00, pranzo in ristorante ancora da definire e ripartenza nel pomeriggio inoltrato, dopo un secondo tentativo di abbandonare Luca. Spesa prevista: 40/50 €

1 Maggio. Concerto del 1° Maggio. Come da consuetudine a Roma il primo maggio si svolge un concerto, conosciuto ai più come concerto del primo maggio (quando si dice La Fantasia), popolato principalmente da comunisti e puciosi. Partenza dalla stazione centrale di Siena in prima mattinata, con arrivo nella capitale in concomitanza con l'inizio del concertone previsto per le ore 15.00, secondo la fonte Ceccarelli. Terminato il concerto, verso la 00.00, trasferimento in un bed and breakfast per passare la nottata. La giornata seguente sarà dedicata a una visita di Roma. Ritorno a casa sabato 2 maggio in tarda serata. Spesa prevista: 80/90 €
La seguente notizia, risalente al 2 aprile, porta però a mantenere la calma, e ad aspettare per eventuali prenotazioni
"Un brivido sta percorrendo in queste ore tutti gli amanti della musica: il concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma rischia di essere cancellato.La notizia è stata data poche ore fa da Marco Godano, che da otto anni si occupa dell'organizzazione dell'evento."Non abbiamo ancora trovato 8-900 mila euro", ha dichiarato Godano, "ma resto ottimista".Un ottimismo che speriamo poggi su solide basi. Perché i soldi mancanti non sono pochi, e i grandi sponsor sembrano essersi tirati indietro."La Rai ci ha annunciato un taglio del 10% rispetto all’anno scorso e da parte di due fra i più importanti sponsor, Telecom Italia e Monte dei Paschi di Siena, non c’è stata la conferma del loro impegno", ha continuato l'organizzatore.Noi non possiamo che fare il tifo per il grande evento musicale."

29 Maggio/2 Giugno. Riccione. L'appuntamento più atteso è però per fine maggio. Per chi ha già visto di cosa si tratta non ci sono bisogno di spiegazioni. Per gli altri prepararsi a 5 giorni di piadine, discoteche in spiaggia, acqua park e qualche sortita serale nelle Marche! Partenza da casa del Cecca il 29 maggio alle 18.30, ritorno (si spera) il 2 giugno prima di cena. Nel mezzo ognuno può fare quello che vuole, nel rispetto del credo "Quel che succede a Riccione rimane a Riccione". Spesa prevista. 130€ + vizi.

X info e tavoli:
Per le prime due opzioni potete contattare senza problemi Giulia Burri, che vi spiegherà nel dettaglio ogni particolare.
Per la terza io prenoto per 20 chi vole venì è ben accetto.

mercoledì 1 aprile 2009

BUONE NUOVE

- Lo Spadoni aspetta un figlio. Avevo promesso allo Spado di non scrivere su questo blog ciò che in gran segreto mi aveva rivelato poco prima di Natale. Pieno di dubbi e perplessità sul futuro non riusciva ancora a darsi pace per una tale disattenzione, e in lacrime chiedeva supporto agli amici più stretti per avere un consiglio sul da farsi. Alla fine però il suo buon cuore ha prevalso su tutto e in piena estate avremo un nuovo arrivo tra di noi. Non resta che fare gli auguri allo Spado e alla sua ragazza per un avvenire gioioso e felice.

- Il bar chiude. La notizia era nell'aria già da un po' di tempo e proprio oggi Gianluca ne ha dato la conferma più concreta. Alla base di tale drammatica decisione da parte di Fatmir motivi economici e secondo fonti molto vicine al barista, addirittura di salute. Un augurio va quindi anche al gestore del nostro bar preferito.

- Chino va a giocare in Serie C. Tre settimane in assenza di Erica hanno fatto rifiatare il poro Gagliardi, che potendosi concedere qualche serata di libertà, ha potuto confidare agli amici i suoi prossimi programmi. Giunta quasi alla conclusione in modo positivo l'avventura di Cecina, Chino ha ricevuto offerte dalla provincia di Siena ma anche da altre piazze importanti della toscana. Il Figline di Enrico Chiesa, neopromosso in C1, lo ha già contattato, promettendogli due anni di contratto con notevoli miglioramenti economici. L'ultimo augurio va di conseguenza a Francesco Gagliardi, per una carriera lunga e gloriosa.

Sotto un ultima spiacevole notizia...

giovedì 19 marzo 2009

BENEDETTA PRIMAVERA

Clamoroso! A poche ore dalla pubblicazione di dieci fondamentali e insensate domande esce fuori un'altro misterioso personaggio: la citta del Bartali. A dare la conferma alle voci che già dalla nottata scorsa giravano per le strade dei Cappuccini è stata Franca, la quale da vera pettegola di via Michelangelo, ha espresso pure un suo giudizio personale sull'aspetto fisico della fortunata. Tale svolta sentimentale nella vita di Lorenzo ha portato in lui una serenità mai conosciuta prima, e ciò spiega anche molte sue numerose assenze dalle cene del venerdì sera organizzate nell'ultimo periodo. Due apparizioni al Muzik nel giro di poco tempo (di cui una addirittura a cena) avevano fatto rizzare gli orecchi a molti, e nessuno era riuscito a darsi una risposta ben precisa. Ma adesso finalmente è tutto chiaro. E ci sono già importanti progetti futuri per questa nuova e inedita coppia. Il buon Lorenzo le ha già promesso che potranno passare una nottata di fuoco a casa della sua zia a Puntala, per un torneino di Pes della durata di otto ore, al quale parteciperà di nascosto anche Francesco Gagliardi, il campione in carica. Inoltre per le prossime vacanze invernali ha già affittato una suite sull'Abetone, e le ha giurato che la porterà fin lassù a bordo del suo Ktm 400, sfidando le tempeste di neve e le intemperie che incontrerà nel raggiungere la tanto amata località montana.
Sono però sorti alcuni contrasti tra i due. A lei non piacciono i Guns, i Queen, e tutta quella "inutile e chiassosa" (parole sue) musica rock che tanto piaceva al nostro amico. Queste divergenze hanno subito creato tensioni nel loro rapporto, tanto che lui è stato costretto a distruggere tutti i cd che nel corso degli anni si era masterizzato, sostituendoli in seguito con il nuovo album di Arisa. Si narra che il disco gli sia piaciuto così tanto che si è messo a cantare "Sincerità" nel bel mezzo della notte, svegliando mezzo San Prospero.
Ma nonostante alcune incomprensioni, presenti anche nelle migliori famiglie, il rapporto sembra essere saldo e duraturo. Si chiude così un gran periodo per Lorenzo Bartali, iniziato con la nascita del primo nipote, proseguito con alcune importanti vittorie dell' A.C.M.V., di cui è ormai pilastro insostituibile, e conclusosi con la scoperta di un amore dai connotati misteriosi, antichi e affascinanti.
E pensare che gli volevano staccare la spina...


Un fisico possente, un bicipite da urlo. Ecco a voi Lorenzo, all'epoca appena diciannovenne, nel fior fiore della sua gioventù.


Ma chi è quell'ebete che dorme dietro di lui?

lunedì 16 marzo 2009

PER SAPERNE DI PIU'

L'articolo scritto da Alessandro Rossi, meglio conosciuto come Sandrone, dopo non aver superato la censura di Luisa, è casualmente finito nelle mie mani. Ulteriori minacce al sottoscritto da parte di tale personaggio, culmineranno con l'esposizione di queste scritture, cosa ancora non avvenuta causa promessa al gentile fornitore del documento.

Dopo la tempesta Ganfini sembra essere tornata la pace. Il viaggio di lavoro di Erica in Australia ha rafforzato questo periodo di tranquillità, nel quale anche il buon Chino si è potuto concedere alcuni pomeriggi di completa libertà. Ed è in questi momenti senza particolari tensioni in cui si possono fare bilanci e proporre alcune domande che a tutti sono sicuramente sorte spontanee ma alle quali in pochi sono riusciti a rispondere. Dieci domande per capire:

1) "Se il Cecina si salva faccio uno spogliarello". Chi ha pronunciato tale minaccia?
2) Che fine ha fatto Carlotta?
3) Bartali al Muzik due volte nello stesso inverno. Cosa è successo?
4) Il Chellini e l'Anselmi. E' la solita storia della donna che sta con il calciatore analfabeta per soldi?
5) Perchè Daniele Carfora ha ancora il diritto di guidare furgoni?
6) Lo Spado afferma di **** ******** la figliola del *****. Tu ci credi? (censura!!!)
7) Ceccarelli al lavoro fino a mezzanotte. C'è una seconda vita dietro ai lunghi capelli del Cecca?
8) Per davvero, che fine ha fatto Carlotta????
9) Luca era gay? E Marco?
10) Fatmir e Gianluca. Chi vincerà la guerra per il controllo assoluto della piazza?
In premio per chi risponderà a tutte e dieci le domande una bottiglia di coca cola gentilmente offerta da Fatmir. Da sottolineare che la bottiglia è una di quelle in esposizione dall'estate 2006.

martedì 3 marzo 2009

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

"In questo blog non si parla mai di te!" Mi contestava ripetutamente il buon Lorenzo. "Non sono un autobiografico" gli rispondevo convinto. Ma lui ha insistito "Allora scrivo un articolo su di te e lo pubblichi". Lo ha fatto davvero. Ecco allora senza nessuna censura la lettera giunta direttamente nella nostra redazione.

"....Solo pochi giorni fa, dall'altra parte dell'oceano, si è svolta l'annuale assegnazione degli Oscar. Il presente articolo è la condanna a tale cerimonia, rea, a mio avviso, di non aver degnato l'ormai celeberrimo Guido Gualtieri (per 'quelli del bar' semplicemente 'Guidone') nemmeno di una misera nomination. Sì, perché egli è riuscito, come il miglior regista hollywoodiano, a trasformare un umile blog di amici nello sfondo di diatribe e battaglie dialogiche che non possono essere figurate se non come una pellicola cinematografica di alto livello o un'avvincente soap-opera.Guido, nonostante la giovane età(21 anni l'11/8), ha dimostrato un'imparzialità da veterano della cronaca riportando vita morte e miracoli di quasi tutta l'unanimità di quel gruppo di ragazzi di cui è uno dei padri fondatori, oltre che rispettato membro, senza mai(o comunque raramente) coinvolgere se stesso nella narrazione, e riscuotendo un clamore talmente vulcanico da riuscire a far intervenire in prima persona nientemeno che 'Marcoo', apprezzato dal sottoscritto per essere rimasto, spesso, solo spettatore di tali dibattiti. Nel periodo trascorso dal momento della creazione del blog a ora, il 'rubino di viale cavour' è riuscito a star a passo con la contemporaneità dei fatti accaduti al 108 dei Cappuccini, passando dalla descrizione di nottate brave e variegati vandalismi fino ad arrivare a battaglie territoriali tra commercianti locali, predizioni sul futuro e biografie dettagliate di quasi chiunque abbia frequentato la strana gente del BdC.Certo, tutto lodevole e decisamente interessante; ma il meglio deve arrivare: Guido, come già il fantomatico Omero circa quattrocentoquaranta lustri prima, è riuscito a 'dar vita' - seppur indirettamente - a delle vere e proprie figure leggendarie. Se adesso nei licei studiano le gesta di Ulisse e Achille, è probabile che i nostri posteri cresceranno con i miti dell'immancabile "Anonimo" e dell'aulica "Sara Limetti". Nel frattempo, già fiumi di parole hanno fluito in quel disastrato gazebo, sito proprio davanti al suddetto bar, senza però mai trovare una fonte su cui appoggiarsi. E' altresì vero che a nessuno importa realmente conoscere l'identità di colui(o coloro) che si firma 'anonimo' per facilitare la distribuzione di offese a destra e a manca, né tantomeno a qualcuno importa realmente scoprire se 'Sara' esiste o se è solo l'ennesima geniale trovata dell'inesauribile Gualtierone nazionale; ciò che conta, in questo momento di vanagloriosa instabilità morale, è protestare contro tutti quelli che si possano ritenere responsabili della mancata nomination di Guido come 'miglior regista'(anche per dare più spessore al suo recente trionfo nel concorso carnevalesco riservato agli istriciaioli) di queste vicende esistenziali, che tanto c'hanno dato da pensare e parlare, così come sono sicuro faranno ancora finché 'colui che qui regge' smetterà di deliziarci finendo di crearle o anche solo di raccontarle.GRAZIE GUIDONE, STIMATO 'PADRINO' DEL B.d.C. "

Lorenzo Bartali

giovedì 26 febbraio 2009

L'AMORE HA TRIONFATO

Si è chiuso nel modo più romantico e avvincente uno dei più grandi scandali dell'era moderna. Accuse pesantissime erano state rivolte da alcuni anonimi lettori alla coppia Ganfini-Marsili, accusando quest'ultimo di tradimento. Sono stati giorni di terrore nella casa dei due fidanzati, misteriosi silenzi avvolgevano la loro storia, strane ombre sembravano calare su di loro, nella frenetica e cervellotica ricerca di colui o colei che aveva scritto tali messaggi. "Tossico che la chiappa per il culo, è cornuta da mo", "una tu amica sa delle corna", "guarda in faccia la realtà", "chiedili a chi dà la buonanotte in questi ultimi mesi", "era il nostro segreto, grillino mio!", le frasi più scottanti e imprevedibili apparse nell'arco di pochi giorni. Ma mai un piccolo indizio, una prova, una distrazione del personaggio che avevo messo in piedi tutto questo. "Mi comprometto" urlava il Sili da casa sua, in preda alla collera, ancora esterrefatto da quello che aveva appena letto. Ma si sa, l'amore in questi casi è più forte di tutto, più forte delle male voci, delle frasi compromettenti e dei vigliacchi (è un dato di fatto, non un giudizio personale) che nascondendosi dietro un comodo anonimato si divertono a rovinare i rapporti altrui.
"...quello che importa è ciò che ci lega, ciò che ci legherà sempre, e che non un bacio dato all'inizio di una storia tanto speciale e unica come questa potrà mai compromettere. Cari/e invidiosi basta così, tanto non ce la fate a dividerci..." E come direbbe Marco: Parole Sante! Brava Luisa!!!
E vissero tutti felici e contenti...

venerdì 20 febbraio 2009

SHHH...SALUTE !

E tutti coloro che si aspettavano un tributo ai 21 anni di Carlotta, sperando in qualche altra foto di una certa categoria si dovranno arrendere. La nostra amica ha vissuto un anno di basso profilo, passato tra libri di economia, giratine su macchine veloci e costose, piccole vacanze a follonica, tavolini al papillon e al gallery e sporadiche apparizioni in campo durante le partite del Cus.
E' invece da sottolineare il completo impazzimento di Luisa Ganfini (che adesso mi dirà di cancellare il suo nome perché sennò il su babbo lo digita su google e finisce sempre in questo blog ma stavoltanonmiconvincitelodicoavanti), la quale, dopo aver visto che qualcuno si era firmato a nome suo, ha completamente perso il senno augurando al malcapitato imitatore di morire ammazzato, per poi ricevere le terribili offese di "spatica e sortunissima". Ma da dove proviene tutta questa rabbia? Che cosa ha provocato una reazione simile nella ragazza più stanca di vico alto?
Luisa era una ragazza per bene. Studiava, andava a ripetizioni di matematica, giocava a pallavolo e a tennis. La sua parabola discendente ebbe inizio quando, causa alcune amicizie sbagliate, cominciò a frequentare il bar dei cappuccini e nel giro di pochi mesi a giocare a biliardino. Essa cercava di insegnare un minimo di educazione alle bestie che giocavano insieme a lei riprendendole con un "shhh...salute" dopo alcune pesanti imprecazioni verso l'onnipotente e parenti. Fu tempo perso e piano piano anche lei prese a smadonnare a destra e a sinistra, quando non riusciva a giocare come voleva. Mostrò subito degli straordinari riflessi e un destro potentissimo, che ne fecero in breve tempo la migliore giocatrice del bar. In più, nel tempo libero, giocava alle macchinette. Il vizio del gioco la portò a perdere un capitale e fu costretta a comprare uno spray anti aggressione per difendersi dai creditori. Da vera bulletta di quartiere girava in motorino con il casco aperto, gli occhiali da sole e la sigaretta in bocca. Tutti la temevano e la rispettavano. Frequentando il bar scoprì anche l'amore, promettendo a se stessa che sarebbe riuscita far indossare una cintura al suo ragazzo. Ancora oggi, dopo diversi anni di tentativi, non è riuscita nell'impresa.
Per darsi un'aria ancora più imperiosa si è, nonostante il suo risaputo odio per gli animali, comprata un cane, che dopo appena pochi mesi di vita ha raggiunto dimensioni alquanto ambigue per un animale di quel genere, suscitando perplessità su cosa sia dato da mangiare a quella povera bestia. La sua indiscussa leadership viene meno quando, dopo essere bocciata all'esame di ammissione a medicina, viene colpita da una strana forma di stanchezza cronica che ancora oggi non le permette di vivere come tutti i ragazzi della sua età.
Che queste offese abbiano risvegliato in lei i poteri sopiti da tempo?

-Bartali sull'orlo del baratro. A un giorno dalla chiusura del sondaggio la sua esistenza è ancora in bilico.

-Al bar è sparita la foto del primo anno a follonica. Chiedo Vendetta.


Eccola Luisa, durante una della fasi della malattia.

martedì 10 febbraio 2009

ROSSI NEI GUAI

Alessandro Rossi, conosciuto dai più come Sandrone, è nei guai fino al collo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, e che ha costretto il signor Blog a intervenire, è stata un *** cane lasciato nei commenti. Da ricordare come tempo fa allo stesso Sandrone era stato bloccato il blog per motivi pornografici. Essendo quindi recidivo la giustizia ordinaria, già sulle sue traccie da alcuni mesi, lo sta ricercando in tutta la provincia. La sua abitazione è stata messa sotto sequestro, il pc prelevato e portato in questura. Sono stati ritrovati proprio all'interno del suo computer documenti sottratti allo stato, migliaia di codici copiati dalle carte di credito, e tutti i possibili esami di ingegneria dei prossimi 5 anni. In pratica tutto quello che occorre per tirarlo nel culo al prossimo. Ma la favola bella di Sandrone è finita.
La polizia di Pian del Casone, aiutata dalle forze speciali giunte addirittura da Colle, è al lavoro e lo ha inserito tra i criminali più pericolosi in circolazione. E' in una lista insieme a Stronati, Battisti, Diabolik, il Branco, il Pacciani, quello che ha rubato il motorino a Luca, quello che ha rubato le biciclette a follonica, Lupin VI e Konan il detective, anche lui nei casini dopo numerosi scherzi telefonici usando la voce degli altri.
Il padre benzinaio è stato costretto a chiudere la propria attività e ad affittare ad un rumeno la cameretta di Alessandro, per tirare avanti. La madre impiegata è fuggita di casa. Il fratello maggiore ha ripreso a bucarsi. La famiglia Rossi è allo sbando più totale. Riuscirà il latitante Sandrone a risollevarsi e a sfuggire dalle mani della giustizia?
Rimaniamo in attesa nella speranza di buone notizie.



Quando Sandro aveva il mondo ai suoi piedi...









sabato 7 febbraio 2009

NON PUO' ESSERE VERO...

Gli eventi epici, i momenti storici, meritano di essere tramandati in eterno. Li puoi ricordare appuntandoli su un diario, immortalandoli in una fotografia, o semplicemente lasciandoli nella propria mente, pronti ad essere rispolverati al momento opportuno. Ieri si è verificato un evento di tale importanza. Lorenzo Bartali, per alcuni "Il Capitano", secondi fonti discretamente attendibili, era a cena al Muzik.
Calma, non chiudere la pagina, non staccare la spina del computer, non si tratta di un virus, non è uno scherzo, è la nuda e cruda verità.
Una cena di squadra, tanto è bastato al nostro amico per raggiungere l'edifico in località Rosia Alta, dove insieme ai suoi scudieri si è cimentato in una prelibatissima cenetta, condita da un ottimo vino, in un clima tipicamente ottocentesco che ci riporta alle vecchie trattorie toscane. Queste parole devono essere state le stesse che i suoi compagni di squadra devono aver usato per convincerlo a partecipare alla serata.
Quando invece si è ritrovato a sedere in una panca senza schienale ha capito che il sogno era diventato incubo. La gente beve dalle brocche con le cannucce, sale sui tavoli, si rovescia cocktail addosso, balla musica da discoteca anzichè Bon Jovi e cosa più grave di tutte, a fine cena uno si deve anche pagare il Montenegro. Per Lorenzo è stato troppo. I vicini giurano di averlo visto tornare a casa camminando all'indietro, tanto era stato forte lo shock.
Ma ascoltiamo un po' di testimonianze: "Quando l'ho visto non ci credevo, sono rimasta interdetta per una ventina di secondi" esordisce un'incredula Sarah Cambi "Così gli ho detto: ma quanto sei cambiato! e lui è come sparito nel nulla, incredibile". "Non era lui, non poteva essere lui, non voglio crederci", è un Dadde ancora tremante, sotto le coperte, con la febbre alta "Secondo me era solo un illusione ottica, sai, con tutte quelle luci. Non posso pensare di aver assistito in diretta a un fatto simile". Alessio Spadoni, anch'esso ieri sera presente al Muzik sembrerebbe aver visto Lorenzo in giro per il locale. "Gli ho detto gnamo si va a San Lorenzo a fa una bevuta! ma un c'è voluto venì, mai una volta, mai una volta...".
La nostra redazione rimane aperta, vista la straordinarietà della notizia, fino a tarda notte. Per qualsiasi altra piccola informazione contattateci senza timori. Grazie
Lorenzo, in una delle sue tipiche imitazioni.
Un saluto anche all'altro Bartali, che capitato per caso nel blog, se l'è letto tutto in mezz'ora..cose da matti!

giovedì 29 gennaio 2009

DON'T STOP THE "MUZIK"

Ad ormai una settimana dalla serata al Muzik è giunto il momento, a freddo, di ripercorrere la serata con la maggiore calma e lucidità possibile. Il buon A.S., ad esempio, preoccupato dalla scarsa qualità del cibo si rifà con il vino e con varie bevute. Diventa ben presto molesto. Insieme al Ceccarelli si spaccia per un giocatore del Siena, facendosi pure offrire da bere, poi fa franella con una ricciola al piano di sopra e pochi minuti dopo con una bionda al piano di sotto. La ricciola perde la testa e si scaglia contro il nostro amico. Per calmare la situazione è indispensabile l'intervento del buttafuori. Nel viaggio di ritorno verso casa insieme a Daniele si imbatte in un napoletano che si era da poco ribaltato in un fosso con la macchina. Il ragazzo è illeso al bordo della strada, mentre la macchina è in un dirupo. Non ci è dato sapere quale forza maligna costringa A.S. ad avventurarsi giù per la scarpata per andare a spengere i fari della macchina, rimasti accesi dopo l'incidente. Tornerà in su dopo molto tempo, pieno di graffi, per essersi impigliato nei rovi, e di fango, per essersi ribaltato varie volte nei suoi tentativi da alpinista notturno. Da segnalare come il giorno successivo mi si sia presentato a casa con la stessa camicia.
Della serata al Muzik ricorderò con piacere quella pora citta a cui ho tirato un frontino avendola scambiata per Sarah, quel Robertino che dall'alto del suo metro e venti faceva rutti in faccia a Marco al grido di "Ti spettino!", il Rossi che ha appoggiato un bicchiere di vino sopra alla testa del Cecca (vi lascio immaginare il risultato) e il mio amico Chellini, il quale forte del suo gilet nero, mi ha cortesemente riportato a casa.
Infine tanti auguri a Giulia, l'unica vera festeggiata della serata... Alla prossima!

venerdì 16 gennaio 2009

FIGLI DI PUTTANA

Dopo le vivaci minacce di Sandrone (di cui mi verrebbe da menzionare la madre apostrofandola in modo poco garbato) torno a scrivere sul blog di un bar sempre più alla rovina. E proprio sulla rovina di tale struttura vorrei soffermare la vostra attenzione, soprattutto dopo l'ennesima opera distruttiva di sabato scorso. Da dove proviene tanta rabbia? Quando è cominciato tutto questo? Procediamo con ordine:
-E' un caldo pomeriggio d'estate e per ingannare la noia viene creata in via della pergola una porta, con l'ausilio di due sedie usate come pali. Ad un certo punto un terrificante destro di Spadoni colpisce una sedia tranciandoli le gambe. E' il panico. Tutti si guardano intorno alla ricerca di una soluzione, impauriti dalla collera che il barista avrebbe manifestato da lì a poco, finché una brillante idea risolse la problematica situazione "Lanciamola di sopra". Fu l'inizio della fine. La stessa sorte toccò a bicchieri integri con bevuta incorporata, bicchieri rotti scivolati da mani poco ferme e molte altre seggiole.
-E' un sabato invernale e decisamente freddo. Va di moda dare fuoco alla roba. Lo Spado (ancora lui), coadiuvato dal Bartali e dal sottoscritto, si avvicina a un ombrellone con accendino in mano "Tanto non prende", esclamava sicuro di sé. La serata si conclude con i tre saltellanti sull'ombrellone in fiamme. Una volta spento fu tristemente attraventato in un cassonetto.
-Compleanno di Daniele, serata "calda". Al ritorno il festeggiato vomita in prossimità della ringhiera, suscitando il disgusto di Elida la mattina dopo. Inoltre viene ribaltato il biliardino e le tavole con scritto pizzeria vengono sradicate e appese alla saracinesca. Il barista impaurì tutti, spiegando che le sue telecamere avevano visto tutto e che presto sarebbe stata fatta giustizia. Sembra impossibile che quei malviventi possano ancora scorrazzare a piede libero.
-Altra serata di noia. Un gruppo di ragazzi entra in un giardino appropriandosi di alcuni frutti. I danni di tale serata sono ancora visibili sopra la cassetta della posta, dato che nessuno si è ancora preoccupato di pulire.
-In quest'ultimo periodo il biliardino viene pian piano smantellato; spariscono nell'ordine le palline, (alcune bloccate dai giornali, altre lanciate in qualche giardino), i segnapunti rossi, i segnapunti blu e infine i portacenere. Voci di corridoio narrano che anche per i giocatori le ore siano contate.
-Sabato la ciliegina sulla torta. Il numero civico 108 viene tolto e portato via. Da segnalare come la gente si presenti direttamente con il cacciavite in tasca, aggiungendo così l'aggravante di premeditazione quando verrà scoperta. In più uno striscione preso in prestito a Follonica l'anno scorso con su scritto "No al cogeneratore" è stato esposto di fronte all'entrata, in segno di sfida.

E questo è solo l'inizio...

mercoledì 7 gennaio 2009

NON T'ARRABBIARE !!!

"Tanti auguri Chino, e Non t'arrabbiare". Gli ho mandato questo messaggio, con chiaro riferimento a quel maledetto gioco da tavolo, sperando comprendesse. Non c'è stato niente da fare! "E chi s'arrabbia" M'ha risposto. Il rincoglionimento è giunto al suo stadio finale, proprio nel giorno del suo ventunesimo compleanno. Dopo aver perso la battaglia con la pubalgia e soprattutto quella di ribellarsi nella vita sentimentale, si è lasciato andare e si è lanciato senza timore sulle droghe pesanti. In molti giurano di averlo visto parlare coi gabbiani, correre nudo per le vie del centro di Cecina e rimanere sveglio per nottate intere, a causa dei suoi coinquilini che si versano addosso il caffè bollente alle 4 di mattina. L'impresa di recuperarlo è ardua e probabilmente, persa in partenza. Non ci resta che auguarargli tanti auguri per 21 anni pieni di vita e di sbornie!!! Sbornie con le quali dovrebbe invece chiudere i ponti lo Spadoni, che dopo aver aggiunto alla sua compagnia della "Bevuta facile" un certo Jason, ha compiuto tra lo stupore generale 22 anni, iniziando anche a mostrare qualche capello bianco. Auguri quindi anche al buon Spado!
Vorrei inoltre calmare gli animi tra il focoso Sandrone e la pepata Erica, protagonisti di un acceso diverbio nel post precedente. Rossi, in effetti non hai tutti i torti, però se ora ti dice "prepara la pasta te la prossima volta! ti sta bene!". Erica, io non c'ero, ci so poco e non posso giudicare, però un pochino, ma pochino pochino, hai rotto le palle (in amicizia eh)!!!" E non t'arrabbiare nemmeno te!




Ecco a fianco la versione originale del diabolico gioco, inventato nel tredicesimo secolo dal tedesco Josef Friedrich Schmidt.

lunedì 29 dicembre 2008

BUON 2009 !!!

Oggi, secondo le credenze popolari, è il primo dell'anno. Alla fine neppure un sondaggio è servito a decretare con precisione la meta da raggiungere e come prevedibile, lo sparpagliamento è avvenuto. Non mi resta quindi che fare un augurio particolare a tutti, con una valutazione sull'anno appena trascorso, in rigoroso ordine alfabetico
-Buon anno a Carlotta, della serie "quest'anno ci so, quest'anno ci so..." e poi non c'era. Supera alla grande il primo anno universitario, vince una borsa di studio per "meriti sportivi ", si innamora sette/otto volte, una delle quali per addirittura quattro giorni consecutivi e trascina il Cus alla promozione con una media di 2,47 minuti a partita. VOTO 6,5. INCAPIBILE
-Buon anno al Cecca, si ricorda di non poter sciare solo dopo aver prenotato una settimana in montagna. Nessuno ne ha più notizie da una settimana. Il 2008 si scorderà presto di lui. Stesso lavoro, stessa citta e stesse noie dell'anno prima. VOTO 5,5. STATICO, TROPPO STATICO
-Buon anno al Chellini che anche per capodanno non ha rinunciato ad una comoda vasca idromassaggio. Lui invece ha cambiato squadra, citta e ha incredibilmente preso la patente. Inoltre è stato votato, nelle elezioni di aprile, governatore del quartiere dei cappuccini. VOTO 8. LAVORATORE
-Buon anno a Chino. Chino ha completamente cambiato vita. La sua scelta drastica di trasferirsi a Cecina ha sconvolto l'esistenza di molti, soprattutto la sua, costretto a vivere tra un francese, un algerino e un terrone. Come quei ragazzi che non parlano perché hanno avuto traumi da piccoli. E' su quella strada. VOTO 4,5. EMIGRANTE
-Buon anno a Daniele. Il nostro meccanico di fiducia si è diplomato, ha trovato lavoro, s'è comprato la macchina e la moto nuova. E, notizia degli ultimi tempi, ha anche riscoperto l'amore. Che si vuole di più? VOTO 7. IN RIPRESA
-Buon anno a Erica, sconvolta anch'essa dai repentini cambiamenti del Gagliardi, sta cercando con tutte le sue forze di non fare affondare la barca ributtando in mare l'acqua entrata dalle crepe venutesi a creare nella nave. Peccato che in quei momenti il capitano stia giocando alla Play Station. VOTO 6. DI STIMA
-Buon anno a Giulia, riconquistata dal mondo universitario ha intrapreso un lungo viaggio all'università per stranieri dopo le poco esaltanti esperienze all'Upim, da babysitter e a giochi e nuvole o come diavolo si chiamava. Della serie "Solo gli imbecilli non cambiano mai idea". VOTO 6 +. MUTEVOLE
-Buon anno a Lorenzo che abbandona la comitiva proprio all'ultima sera dell'anno, vedendosi anche un po' di Venditti, contro ogni previsione. Dell'annata appena trascorsa si ricordano le buone prestazioni con la maglia del Montarioso, qualche accordo alla chitarra e molte giornate sui libri di letteratura. Si salva con la partenza più intelligente dell'anno. Da Follonica a Siena all'una di notte. VOTO 5. DANTESCO
-Buon anno a Luisa, era già entusiasta di andare a Bologna, una volta che non era stanca, e subito le hanno rovinato la festa. Un ringraziamento particolare alla Ganfs per averci ospitato a casa sua durante le ferie estive. VOTO 7,5 CORAGGIOSA
-Buon anno a Marco, ogni anno sempre più vecchio. Sta pian piano perdendo ogni pulsione vitale. Rinuncia anche a una settimana a Follonica. Troppo lontano. Troppo costoso. Un altro anno vissuto sul filo del rasoio, per lui le porte del 2009 si spalancano verso un baratro sempre più profondo. VOTO 3. STRONCAPETTINI
-Buon anno a Sandrone, sempre più vicino alla laurea. Dopo essere stato ad un passo ad abbandonare gli studi si è ripreso alla grande dimostrando grande predisposizione alla matematica. Chiude l'anno da re indiscusso del gioco da tavolo "Non t'arrabbiare", vincendo tre volte su tre, anche grazie ad ambigui lanci del dado. VOTO 6--. OLINDO
-Buon anno a Sarah. Diploma in arrivo anche in casa Cambi, che chiude finalmente la sua esperienza allo scientifico. Ah, Sarah. m'è cascata una monetina, me la potresti raccattà per piacere?! Ahahah.. VOTO 7-. INGENUA
-Buon anno ovviamente anche allo Spado, che anche l'ultimo dell'anno, per non smentirsi, è andato a cena al Trenino. Durante l'annata si ricordano alcune fugaci apparizioni con una macchina e una capigliatura sempre diversi. SENZA VOTO. FANTASMAGORICO
-Buon anno al B.d.c. (non a Fatmir). Il 2008 si chiude con 4 giorni a Riccione, una settimana a Follonica e un capodanno a Siena. VOTO 5. SI PUO' FARE DI PIU'

Arrivederci al 2010!!!

mercoledì 24 dicembre 2008

MERRY CRHISTMAS

E finalmente risiamo a Natale. Si è svolta addirittura una cena degli auguri per commemorare lo straordinario evento. Oggetti all'avanguardia, strumenti tecnologici mai visti, apparecchiature che nessuno si sognerebbe mai di comprare. Al buon Chellini il regalo è piaciuto così tanto, ma così tanto, che è sempre in casa mia! Il Rossi, accusato di avere i braccini corti, ha smentito tutti portando incredibilmente ben tre regali. Svelarne il contenuto rovinerebbe soltanto un gesto tanto nobile e generoso. Il Cecca, grazie all'inventiva di Marco (che gli ha regalato un favoloso alcool test) potrà finalmente, quando verrà fermato dai carabinieri, arrendersi senza dar loro la soddisfazione di misurare il suo tasso alcolico, consegnando direttamente le chiavi della macchina. Tra gli altri regali cibarie da Daniele per 'Enzo che potrà così sfamare il nipote ormai in arrivo, rigirio di tazze tra Sara, il Chellini e Marco, un libro di Storia della Filosofia per me e una ruspa per Sandrone, che potrà così divertirsi tra le strade di campagna intorno casa sua.

In poche parole tantissimi auguri di buon Natale a coloro che hanno partecipato alla cena e anche a chi non è potuto venire. BUON NATALE!!!

Incredibile! A poche ore dalla chisura del sondaggio sull'ultimo dell'anno si trovano in vetta, appaiate a pari voti, due possibilità a dir poco affascinanti. Il gazebo del Bar e il concerto di Venditti. Chi avrà la meglio??

Ecco come Fatmir ha sistemato la struttura in vista del tanto atteso evento. Il gazebo verrà spostato nel giardino di casa sua (foto a sinistra) per far gustare agli invitati uno splendido panorama. Per un capodanno indimenticabile.
VOTA GAZEBO





Antonello Venditti, nato a Roma l'8 marzo del 1949 suonerà in Piazza del Campo il 31 dicembre. "E se nasce una bambina poi la chiameremo Roomaaaa... Nananana..eeeeeee"
VOTA ANTONELLO

mercoledì 17 dicembre 2008

REGALI DI NATALE

Come non intervenire dopo aver lanciato il sasso? (Volevo lascià un commento ma preferisco lasciare il primato di commento più lungo del secolo al buon Sandrone).
Allora innanzitutto firmatevi sennò è troppo comoda. Poi:
1) Quella del regalo era una battuta, anche io sono il primo ad essere contrario ad alcuni regali, a volte molto gratuiti e magari nemmeno troppo spontanei.
2) Sandrone scrafia sempre i compleanni, un glielo fanno no il regalo! E per parcondicio nemmeno a te, ladro di whisky! Io quando io feci il compleanno al ficomezzo pagai l'aperitivo e mi pagaste la cena. Fine. Il regalo sono gli amici che sono venuti al tuo compleanno e ti hanno in quel caso offerto da mangiare. Poi il regalo a parte tutto piace, come a Erica è piaciuta quella specie di lampada, a Lorenzo il pallone, a Marco la palla da rugby, a me il telefonino, a Daniele il borsello eccetera eccetera, basta solo che non diventi un obbligo, dato che oltretutto la cena costa e nemmeno poco, specie per coloro che non lavorano.
3) Sul fatto degli amici, cosa dire, se Lorenzo magari è convinto che qualcuno gli ha parlato male alle spalle avrà dei motivi per crederlo. Io penso che ognuno deve conoscere i propri limiti. E ognuno per i suoi limiti, per i suoi difetti, può crearsi da solo situazioni di disagio. Ma nessuno ti ha mai parlato dietro in malafede, perché i tuoi difetti (tanti o pochi che siano) sono compensati probabilmente da alcune qualità. Se dici che "solo pochi di noi hanno la capacità di resistere dal tirarlo in culo a tutti appena ne hanno la possibilità" mi costringi a smentirti in quanto ti posso garantire che nessuno di quelli che sabato erano a cena con noi è una persona con tali caratteristiche, ma nemmeno che nessuno è un amico o una persona perfetta. E comunque se io fossi convinto di una cosa simile, di certo non continuerei a frequentare certi personaggi. Poi, voglio dì, in fin dei conti gli amici sono prima di tutto persone che si frequentano, o sbaglio? E se volete un consiglio non mi farei troppo seghe a pensà se quello è un vero amico o forse no o forse bo. Si va a cena, si beve, si ride e si va a letto contenti. Che volete di più?
4) Allora se ci siete tutti è confermata per domenica sera la cena degli auguri. Ritrovo ore 20.30 al bar. Ogni partecipante è pregato di portare (visto che siamo in tema) un piccolo regalo (costo massimo 5 euro). Così anche chi non ha mai avuto un regalo in vita sua sarà fatto contento. E non fate i tristi e dite io un lo fo, si fa per fa due risate!!! A presto