martedì 20 luglio 2010

UN WEEKEND DI SUDORE

Caldo torrido, temperature sopra la media, condizionatori a pieno regime, piscine e spiagge affollatissime. Chi è costretto per motivi di lavoro o di studio a rimanere in città patisce come una bestia. Ne sa qualcosa Alessio Spadoni, colpito per un intero fine settimana da attacchi incredibili di bollore. Portato per due giorni di fila nel Bruco ha fatto intravedere fin dal venerdì sera i primi segni di cedimento. In cima a Via del Comune ha accusato il primo malore, stremato dalla salita appena percorsa. Si è così rifocillato con una granita alla coca cola, andando molto vicino a un blocco intestinale, salvandosi per miracolo. Il giorno successivo è andato in crisi ben prima, ossia appena arrivato nel BaoBello. Il sudore ha iniziato a colare fin da subito. L'abbigliamento non proprio ridotto al minimo (un paio di mocassini, jeans e camicia a maniche lunghe) ha contribuito alla crisi più profonda. E' stato necessario l'intervento della su citta, armata di fazzoletti, a riportare, seppur per pochi attimi la situazione alla normalità. Ma non c'è stato niente da fare tanto che alcuni sono stati costretti a prestare all'uomo dai lunghi capelli la propria birra gelata per rinfrescargli la fronte... A volte il caldo dà proprio alla testa....


Lo Spado stia tranquillo, c'è chi sta peggio di lui!!!

martedì 13 luglio 2010

NATI SOTTO IL SEGNO DEL CANCRO

"Uno in più soltanto un numero, uno in più nient'altro che un simbolo" cantava Max Pezzali nell'ultimo album degli 883. Chissà se la pensano così anche nostri due compagni di viaggio, prossimi a compiere gli anni. Proprio domani si celebra infatti il 22esimo compleanno di CB, conosciuto anche come Lorenzo Bartali, lettore e commentatore assiduo del blog, ormai prossimo alla laurea in lettere moderne. Auguri!

E siccome fare gli auguri in anticipo porta male un bel Tanti Auguri se lo prende anche Sandrone, che li compierà tra una settimana. Un letterario di San Prospero e un Ingegnere di Pian del Casone. Il futuro passa dalle vostre mani...

Nel frattempo dalla Sardegna arriva una triste storia di cronaca nera. Una coppia in vacanza nella zona di Budoni è venuta alle mani durante il loro soggiorno sul mare. Sembrerebbe, da una prima ricostruzione, che il ragazzo, apparecchiando la tavola, si sia sbagliato e abbia invertito la posizione del coltello e della forchetta. Lei è subito impazzita: "Il coltello sta a destra, idiota" e subito ha tirato la posata con veemenza verso il proprio compagno, mancandolo però clamorosamente. A quel punto lui, piuttosto scocciato dalla situazione, le ha assestato un sinistro di collo pieno nella bocca dello stomaco, lasciandola così morente in terra, piegata in due e senza fiato. Ancora non si conosce il nome dei due fidanzati, anche se voci provenienti dalla Sardegna giurano lui sia un famoso calciatore. Presto ne sapremo di più.





Compleanno di SaraH. Sulla sinistra si può notare anche il Franzino. Si può chiaramente intuire cosa sta per dire. "Ma quel chilo di maiale avanzato non lo mangia nessuno?"

giovedì 8 luglio 2010

IL TRENINO SPAGNOLO

Così ha festeggiato la nazionale spagnola il passaggio alla finale dei mondiali. Un bel trenino alle spalle di Schweinsteiger, giocatore tedesco appena sconfitto in semifinale. Quando si dice "Rincuorare l'avversario"...

giovedì 24 giugno 2010

LITTLE ITALY

Finisce , in maniera incredibile, sconvolgente, agghiacciante, l'esperienza azzurra ai mondiali di calcio. Eliminata dal Paraguay (!) , dalla Slovacchia ( !!! ) e dalla Nuova Zelanda ( !!!!!!!! ), chiudendo drammaticamente ultima nel proprio girone.
" Come nel' 82 ", ci facevano notare gli statistici, "Siamo i campioni del mondo" , sbraitavano gli orgogliosi, " L'Italia viene fuori dopo la fase a gironi ", ci spiegavano gli esperti, "Quest'anno non faremo salire nessuno sul carro dei vincitori", si atteggiava l'allenatore.
Peccato però che la fase a gironi non sia stata nemmeno superata e quel carro si sia ribaltato, distruggendosi, praticamente da fermo.
Una squadra di calcio che specchia in modo preoccupante il paese che rappresenta. Sfilacciata, senza un'idea, supponente, vicina al fondo del barile, vecchia, presuntuosa, con un futuro denso di nebbia, fatta di tante, troppe, continue e ripetute chiacchiere e zero fatti. E davano la colpa a Donadoni...







La disperazione di Cannavaro. In 4 anni da campione del mondo e pallone d'oro a mediocre difensore tesserato in una società degli Emirati Arabi.

Ah se Lippi avesse portato Baggio...

lunedì 7 giugno 2010

MI.MA.

Finiti i 5 giorni a Milano Marittima non resta che lasciare un saluto a tutte le cose , persone , luoghi che hanno caratterizzato altri 5 giorni in riva all'adriatico,mandando senza sconti a fare in culo i lati negativi del paese. - Un saluto a Mirabilandia ( dove bisogna andare CON IL COSTUME ) al Katun , all' I Speed (soprattutto per gli altri 3) e ai giochini dove "no, tranquilli non ci si bagna".

- Un vaffanculo all'ordinamento comunale di Mi.Ma, e ai locali costretti a spegnere la musica alle 1.00, lasciandoci in preda a noi stessi nel cuore della notte. Non si fa...

- Un saluto al nostro tabaccaio di fiducia, dove ogni sera ci andavano a rifocillare con una birra

- Un vaffanculo al mare , e a tutte le meduse morte che ci abitano.

- Un saluto al proprietario dell'albergo che ogni sera ci aspettava sveglio fino alle 4 di mattina e alla su figliola che purtroppo non ci aspettava nemmeno alle 4 di pomeriggio.

- Un vaffanculo al Pineta, alla sua ringhiera dorata, e alle sue scuse. "Te non sei elegante, te non hai l'invito, te sei briaco e te c'hai la mamma maiala."

- Un saluto a DJ Francesco per averci regalato due bottiglie di spumante, una delle quali aperta da Sandrone verso la folla come lo Schumacher dei tempi migliori.

- Un saluto a quella che non sapeva nemmeno che Siena era in toscana e un vaffanculo alla su amica antipatica dalle cosce lunghe.

-Un vaffanculo al principe e a tutti i froci del GF approdati in spiaggia il sabato pomeriggio. Se questi soggetti sono i vip del momento siamo a posto...

- In fin dei conti un grazie a Marta, Benedetta e Giulia alle quali abbiamo scroccato passaggi , cibo , bevute e lettini per 5 giorni.

- Un vaffanculo alle 3 sopra citate per la gara di rutti tra donne disputata nel terrazzo della loro abitazione alle 4 del mattino. Uno dei dolci sospiri ha svegliato la vicina di casa e ringraziando il cielo siamo dovuti scappare!

- Un saluto al Papeete, l'unica vera discoteca del luogo. Torneremo...

- Un vaffanculo ai prezzi di Milano Marittima, l'unico posto in Italia dove l'acqua costa più della benzina.


Un saluto a chi per il terzo anno consecutivo ha partecipato al weekend del 2 giugno, a chi lo fa con voglia e goliardia, a chi non molla e ci crede ancora, a chi la prossima volta potrei giurarci sarà ancora presente, testa alta e zaino in spalla. Un saluto anche a Dadde e Chino, i quali causa infortuni o allenamenti sono rimasti a casa.

Un vaffanculo in amicizia soprattutto a chi se ne è rimasto a casa!!! :) BONA

martedì 25 maggio 2010

DA UN MONDIALE ALL'ALTRO


"E Campioni del mondo, o in un mare di guai, per gli amici chi sei, sarà il branco che viene a salvarti.." cantavano i mitici pooh. Mancano infatti ormai pochi giorni all'inizio del mondiale di calcio Sud Africa 2010. Facendo un rapido calcolo sono passati circa 4 anni dallo scorso campionato del mondo, datato 2006 (quando si dice la matematica). Come passa il tempo direte voi, e invece no, il tempo è passato così lentamente che ci è sembrato veloce come la luce, spostati dal bagliore di una notte di luglio ad un noioso caldo pomeridiano, nemico senza cuore per chi deve lavorare o preparare un esame. Ci sembra passato niente , eppure c'è una grossa differenza da chi si godeva l'ultima estate scolastica a quello che siamo adesso. Sogni realizzati, tante delusioni, progetti portati in fondo o morti senza un finale.
Il Siena è retrocesso in B, e retrocessi sono tutti quelli che all'ultima giornata hanno venduto il loro abbonamento per pochi spiccioli ai tifosi interisti. Come vendere una passione , come regalare l'anima al diavolo.
Propio l'inter ha fatto il triplete , vincendo in un anno tutto quello che c'era da vincere, passando in soli 4 anni da barzelletta d'Italia a squadra più forte d'Europa. Come gira il mondo...
C'è anche chi da innocuo perito sarrocchino si è trasformato in ottimo studente universitario, lasciando a bocca aperta chi non c'avrebbe puntato su di lui neppure un penny.
C'è chi invece continua ancora ad aspettare IL concorso, e a chi invece UN solo concorso è bastato a levarsi dalle palle :)
Chi ha trovato l'amore, chi lo ha perso, chi non lo vuole più , e chi non saprebbe più vivere senza... Ah già , l'unica sopravvissuta di 4 anni fa è la citta dello Spado, detta anche XENA, la principessa guerriera, per il coraggio dimostrato in questo lungo periodo!!!

In fondo di cose ne sono cambiate tante, da un mondiale all'altro. L'unica cosa rimasta uguale sono l'allenatore e i giocatori dell'Italia. Cannnnnnnnnnnnnnaaavaro....!!!!

MILANO MARITTIMA 2010. PARTENZA MERCOLEDì 2 ORE 10 CASA DEL CECCA!!! IL PRANZO E' PAGATO, RIPETO IL PRANZO E' PAGATO!!! SICCHE' MUOVIAMOCI!!!

sabato 8 maggio 2010

NON C'E' DUE SENZA TRE

Dopo Riccione 2008 e 2009 un'altro lungo weekend monopolizza l'intera primavera. 2 - 6 giugno : Milano Marittima. Degli otto presenti lo scorso anno uno ha purtroppo mollato. Il povero Chino, ormai sbarcato nell'universo dei professionisti e impegnato con le partite fino a luglio, non potrà essere presente. Ciò purtroppo risparmia ad Erica giorni di minacce prima di partire e soprattutto giorni di derisione al nostro ritorno. La leggenda narra però che Chino in realtà con le partite ha finito da un bel pezzo, causa la pubalgia che ormai lo attanaglia da mesi. Con la scusa degli impegni calcistici ha detto ad Erica che non potrà venire, mentre invece ha già studiato tutto nei minimi dettagli.
Partirà da Pisa, da solo, la mattina del 2 giugno, attraverserà l'Italia per arrivare sull'adriatico per l'ora di pranzo, nei giorni successivi si consumerà in tutti i night della riviera e la domenica sera, in perfetto orario tornerà a Siena accompagnato dal Rossi. " Mu, com'è andata la partita?". "Zitta zitta so stanco morto, vo a letto...".

Nel frattempo un altro dei componenti della vacanza è a forte rischio. Dadde si è infatti operato proprio ieri al crociato. Sembrerebbe però che il chirurgo che lo ha messo sotto i ferri si sia distratto un attimo, e invece di mettere mano ai legamenti gli ha rifatto il seno. Dadde adesso porta una terza abbondante e dopo un primo impatto abbastanza sconvolgente si sta pian piano abituando a questa nuova situazione. "Dadde, non è che ti stai un po' affemminando?". "Cheddì, ma un dì cazzate, passami lo smalto piuttosto...".










L'Hotel Corallo. Nuova tappa di un viaggio senza fine...

martedì 20 aprile 2010

VINCENTI NATI

Primi. Primi e vincenti. Primi, belli e famosi.

Francesco Gagliardi e Andrea Chellini trionfano nei rispettivi campionati e si proiettano sotto i rifelttori di questa piacevole primavera.

Chino, protagonista di un clamoroso tradimento nel mercato di gennaio (trasferimento shock dal Cecina al Pisa), ha vinto il campionato di serie D da protagonista. Un'eventuale riconferma la porterebbe a solcare finalmente i campi che contano. Se riesce a mettere la testa a posto, evitando le numerose uscite serali e le sempre più frequenti nottate a luci rosse, può veramente diventare il primo calciatore professionista della storia ad aver avuto il debito a educazione fisica. Il classico giocatore ignorante...

Il Chellini invece, dopo essere stato crocefisso lo scorso anno causa la retrocessione in prima categoria, ha subito riacceso le pale dell'elicottero e ha fatto volare il suo Gracciano, riportandolo dopo solo un anno in Promozione. Il giorno aver vinto il campionato si è subito presentato nella segreteria del presidente valdelsano chiedendo un immediato raddoppio dell'ingaggio. Il classico giocatore moderno...





Sopra foto di gruppo. Sulla sinistra si intravede il Chellini, con lo sguardo inebetito come non mai. Sulla destra Chino, senza ormai nessun capello in testa. Gli uomini del momento sono loro.

mercoledì 14 aprile 2010

L'URLO DEL VOCE

Gli hanno nascosto il motorino, lo hanno spinto e buttato in terra, gli hanno fatto bere l'acqua di mare, gli hanno riempito la birra di sale, lo hanno lanciato nel fango e gli hanno tirato il freno a mano nel bel mezzo di una rotonda. Umiliato, deriso e preso per il culo da quasi tutti i cappuccini, il Voce, al secolo Luca Lorenzetti, è riemerso dal letame nel quale galleggiava da tempo e ne è uscito da vincitore. "Dedico la mia vittoria agli altri due finalisti, nonchè grandissimi amici, Daniele e Spado, senza di loro sarei un uomo perso." Credi di devolvere il ricavato della vincita in beneficienza? "E io diho". E così sia!

Finisce così dopo 85 giorni di agonia una delle più grandi pagliacciate dell'era moderna. Il Grande Bar ringrazia sentitamente tutti i partecipanti, e tutti i telespettatori che da casa hanno avuto il coraggio e la costanza nel votare ad ogni eliminazione. Alla prossima!
Nel frattempo ringraziamo anche il sig. Chellini, il quale in concomitanza con Luca ha provveduto a rompere la vetrata del bar. Era l'ora di cambiarla, grazie davvero!

giovedì 8 aprile 2010

LA FINALISSIMA

Fuori anche Luisa, la finale sarà un discorso tra soli uomini. E che uomini...
Proprio loro, tre veri guru del bar dei cappuccini.
Daniele Carfora, 21 anni, ormai agisce dietro al bancone come fosse a casa sua, fa gli scontrini, tra poco inizierà a preparare pizze e a organizzare serate nel gazebo. Colazione, pranzo, caffè , merenda, aperitivo , cena, ancora caffè. Non c'è niente di ciò che entra nel suo stomaco che non sia passato prima dalle mani di mirko. Il Bar è lui!
Luca Lorenzetti, anni 48, di cui 45 al bar. Ha visto tre generazioni di ragazzi dei cappuccini nascere, crescere e diventare grandi. E lui non ha mai mollato. Sulla cresta dell'onda come non mai, sfida i suoi due migliori amici (che proprio domenica a Follonica lo hanno lanciato nel fango) in una battaglia all'ultimo voto.
Alessio Spadoni di anni 23, direttamente da via Michelangelo, cappuccinese Doc, detiene il record di arrivi al bar con il maggior numero di macchine diverse, dopo soli 5 anni di patente. Tra presenze costanti e apparizioni sporadiche è sempre rimasto una figura di riferimento. Il drammatico scivolone per le scale del muzik di venerdì non lo ha condizionato, e nonostante il suo fisico sia ormai logorato, è ancora lì a giocarsi la vittoria.


Lo show è giunto al suo epilogo! (se dio vole...)

Foto di gruppo sulla spiaggia di follonica. Si può chiaramente notare la chiazza di fango rimasta sui pantaloni del voce...

mercoledì 24 marzo 2010

SE NE VANNO SEMPRE I MIGLIORI...

Così mansueto , così tranquillo , così rilassato. Il Cecca clamorosamente esce dal bar contro ogni previsione. Che lo Spado , informato venerdì sera dal Rossi dell'esistenza di tutto questo, abbia inciso sulle votazioni? "Allora voglio votà anch'io!! Ma che si vince?" Esclamava entusiasta solo pochi giorni fa, appena messo al corrente della notizia. Fatto certo è che sono rimasti solo in 4, senza ormai nessuno reazione fisica e mentale a ciò a cui sono sottoposti da mesi. Quello che li rallegrerà è che la prossima sarà l'ultima eliminazione, dopo di che i 3 rimasti si cimenteranno in una finale d'altri tempi. Siamo agli sgoccioli...


Per il Cecca la stagione motociclistica inizia così in anticipo rispetto ai suoi amici rimasti dentro. Si vocifera però che la moto, annoiata di aspettare così tanto, si sia accesa da sola e levata di culo. Nelle prossime ore cercheremo di saperne qualcosa di più. Un paparazzo appostato sotto casa sua è riuscito a fotografare la moto appena uscita dal garage, mentre si stava scaldando, ormai pronta a partite.
Che faccia farà il nostro amico appena scoprirà l'inaspettata fuga?
I trasformers stanno tornando...

martedì 16 marzo 2010

FINCHE' LA BARCA VA

Stavolta nessun sondaggio gli è bastato per salvarsi. Nessuna prova di appello. Nemmeno una seconda chance. Lorenzo Bartali, tradendo le previsioni della vigilia, lascia il bar inequivocabilmente.
"Non si può andare a cacare 4 volte al giorno" rivela uno dei ragazzi rimasti ancora dentro, il quale preferisce restare anonimo, "c'era sempre una fila dell'altro mondo per andare al cesso".
Lo hanno fatto fuori. Il capitano lascia la nave, ce la faranno gli altri cinque superstiti a condurla in porto?

Le prossime saranno le ultime due eliminazioni. I tre rimasti si giocheranno la finalissima, che verrà trasmessa nella tv del gazebo in diretta. Quasi dal vivo...

Daniele, immortalato qua sopra con una sfera del drago, ha rischiato ma si è salvato ancora. " Mi dispiace che questa splendida avventura tra poco finirà, passare giornate intere insieme allo Spado e a Luca è veramente piacevole, mi mancheranno."
Nel frattempo gli è anche arrivata la lettera di licenziamento da parte del suo datore di lavoro, abbastanza stufo di questa assenza prolungata. Il contratto, si legge tra le note, si considera chiuso a decorrere da questo istante. Daniele è stato al momento tenuto all'oscuro per non farlo impazzire ulteriormente.

mercoledì 10 marzo 2010

LA PASTA DEL CAPITANO

Contro ogni pronostico Lorenzo fa fuori Giulia Burri e si propone come uno dei favoriti alla vittoria finale. Migliaia di scommettitori si sono fiondati nei centri scommesse di tutta italia urlando a gran voce il nome di Bartali e puntando i loro risparmi sul suo successo. Saprà il ragazzo di San Prospero regalare le giuste soddisfazioni a chi ha creduto in lui?

Nel frattempo Luisa è rimasta sola. Ciò conferma il maschilismo che da sempre regna all'interno del bar, e in culo la festa della donna! Dopo l'uscita di Erica, Sarah, Marco, Carlotta e Giulia è rimasta solo la svedese dal cuore caldo a tenere alto l'onore del sesso debole. Gli uomini però stanno già progettando qualcosa: proprio ieri , mentre fuori nevicava senza interruzioni, si sono messi in cerchio come lupi, tramando un piano di conquista. Luisa rimane sola ed indifesa nel suo angolino, nella speranza di essere cacciata il prima possibile.



A fianco i manifesti che Lorenzo aveva fatto appendere in tutta la città. La sua tenacia per una volta lo ha premiato.

sabato 6 marzo 2010

SPAREGGIO

Lorenzo si salva all'ultimo e prova a portare anche Giulia nella fossa con lui. Uno spareggio ad alta tensione attende i due coinquilini. Luisa già trema all'idea di di passare i restanti giorni all'interno del bar in compagnia di soli uomini, e che uomini!





Lorenzo Bartali, capitano del Montarioso. Chiede un ulteriore sforzo a se stesso "Uscire adesso sarebbe ridicolo, non me lo merito; credo che il Grande Bar per sopravvivere abbia bisogno di personaggi carismatici come me, cacciarmi fuori è pura follia".


Giulia Burri, 22 anni, non è della stessa opinione. "Gente come Bartali, oltre a occupare oltremodo l'unico bagno a nostra disposizione, è completamente inutile all'interno di questa struttura. E poi non ho alcuna intenzione di lasciare la mia amica Luisa da sola con questo branco di depravati".
La sfida è lanciata.

giovedì 25 febbraio 2010

SANDRONE FUORIGIOCO

Sandrone, con buona pace di tutti, si leva di culo! Dopo aver truccato sondaggi, pilotato i televoti, chiesto di uscire ripetutamente, finalmente se ne va. Ne rimangano 7, ormai allo stremo delle forze. Il Bartali e lo Spado si sono fatti allungare la barba a dismisura in segno di protesta dopo l'ingesso di Luca. Da sottolineare come tra Lorenzo e il Voce siano subito rispuntate vecchie ruggini. "Vigliacco, vigliacco" inveiva Luca, mentre provava a colpire l'altro con dei pugni da vero pugile ad altezza bacino. Solo il provvidenziale intervento di Daniele ha fatto si che cosa non degenerasse.
Nel frattempo il Cecca, da vero gigolò con le palle strapiene ha iniziato a puntare Giulia e Luisa. Con la fava in mano si è messo a girare intorno alle due giovanotte urlando in preda a una crisi di nervi "E' entrato un nuovo concorrente!". Luca rideva, le due ragazze, anch'esse tra l'altro con la barba lunga e senza trucco, piangevano. Daniele ha provato a intervenire, ma lo Spado lo ha subito afferrato per un braccio, "Fermo Daniele, lascia che la natura faccia il suo corso".
Ce la faranno a uscire tutti vivi??

Vi lascio con queste geniali parole. La vita al contrario.

"Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così il trauma è bello che superato.Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo."

BONA!!!

sabato 20 febbraio 2010

UN NUOVO CONCORRENTE

Gualtieri e Lorenzini, proprio loro, a sorpresa lasciano il bar. Stavolta senza appello. Entrambi, ormai sull'orlo di una crisi di nervi, saranno contentissimi di essere usciti, soprattutto appena sapranno cosa sta per accadere agli sfortunati rimasti dentro.
Entra infatti un nuovo concorrente.

"Ciao, mi chiamo Luca, ho 48 anni, vivo ai cappuccini da quando ne avevo due, però non mi ricordo di preciso che anno era. Ho deciso di intraprendere questa sfida per scoprire un lato di me che ancora non conosco. E poi là dentro ci sono i miei amici! Lo Spada e Daniele saranno entusiasti di passare con me 24 ore su 24."

E' il suo momento. La convivenza nel bar, che già ha raggiunto dei livelli ai limiti del disumano, potrebbe degenerare completamente. Appena entrato il Voice hanno iniziato a verificarsi strani e ripetuti tentativi di suicidio. Il Cecca ha passato due giorni dentro il frigorifero nella speranza di morire assiderato, lo Spado si è bevuto una bottiglia di alcool puro, senza però al momento risentire delle conseguenze, il Rossi ha provato a soffocarsi usando come arma il suo astuccio. Le povere Giulia e Luisa si sono create un personale angolino, contrassegnato da alcuni nastri gialli tipo CSI, per non condividere con gli altri il lerciume generale che oramai si è creato.

Da ora in avanti uscirà solo il più votato. UNA sola esclusione alla volta. Ne rimarrà soltanto uno...


Eccolo il Voce. E' entrato da pochissimo ed è già idolo delle ragazzine.

mercoledì 17 febbraio 2010

OVREBO COLPISCE ANCORA

E' tornato, il norvegese dal sangue freddo. Dopo aver messo in ginocchio Marcoo lo scorso maggio, contribuendo all'eliminazione del suo Chelsea dalla Champions, si è ripresentato a Monaco di Baviera una fredda serata di febbraio. Sua vittima designata la Fiorentina di Sandrone, sconfitta al 90' a causa di un fuorigioco di almeno dieci metri!!!

Ciò provocherà la gioca di alcuni ( "è il giorno più bello della mia vita", esclamava il Bartali poco dopo il fischio finale ), e tristezza e depressione nella zona di Pian del Casone.

Ovrebo ripiomba quindi di prepotenza negli incubi di molti, impauriti dall'idea di trovarselo un giorno di fronte. E non sarà affatto piacevole.



E' la prima volta che una foto viene riproposta. Ma il sig. Ovrebo se l'è proprio meritata!!!
Osservate che sguardo sadico...

sabato 13 febbraio 2010

MEMORIE DI NEVE

"Era un giovedì mattina, caratterizzato, come da programma, da tre ore consecutive nel laboratorio di elettrotecnica. Il tempo non sembrava promettere niente di buono, ma non credevamo certo che da lì a pochi minuti saremmo tornati a casa. Non lo credevamo, ma facevamo palesemente il tifo perché ciò accadesse. Certaldo non s'era azzardato a mettere il naso fuori casa, giustamente. Noi poveri senesi dunque, in mancanza di scuse, non potevamo far altro che aspettare la neve. E pensavo: la neve a Siena è un evento oramai sempre più raro. Ricordo bene la nevicata del '86 e quelle poderose dei gelidi anni del disgelo. Ora non è più così, non ci sono più le nevicate di una volta, e quindi, negli sporadici casi di una spruzzata anche solo minimamente sensibile, è normale vedere scene di panico e giubilio. C'è chi a dicembre tira fuori il suo slittino rosso (o le vecchie teglie) da battaglia, fiducioso nell'inverno, e aspetta a bocca aperta in cima a qualche salita il momento giusto per tuffarsi. C'è chi invece va nel caos, e così la città appena sente toccarsi da due fiocchi si trasforma, come S.Prospero nelle piovose mattine del mercoledì.Ma quella mattina vedevamo solo aspetti positivi dall'arrivo dell'acqua gelata e infatti, quando essa cautamente piombò dal cielo, venne accolta e acclamata come una divinità. Fummo liberi. Orde di sarrocchini si riversarono nel piazzale davanti alla terrazza del Mancini, felici come non mai di vedere un cielo così nuvoloso. Iniziò il pericoloso esodo motorizzato, e qualcuno perse la sua personale gara col maltempo. Il Mona, a cavallo del suo fedele destriero a due ruote, fu uno di coloro i quali finirono tale gara con un sostanziale pareggio, poiché non cascò, è vero, ma s'imbarco bene bene, suscitando l'inevitabile ilarità degli spettatori. Qualche altro elettrotecnico, pilota più esperto (o probabilmente solo più fortunato), accettò l'ausilio di vari volontari (nel caso specifico, periti chimici) per sfangare l'iniziale situazione di immobilità, per poi tornare trionfante alla propria abitazione, non senza aver ricevuto lodi e incitamenti da altri colleghi incontrati lungo il viaggio.E questo pomeriggio, per la seconda volta in meno di due mesi, sta nevicando, giusto un po', giusto quel che basta per rompere."

Lorenzo Bartali

domenica 7 febbraio 2010

VIA LE DONNE!

Le donne se ne vanno. Fuori entrambe. Carlotta e Sarah, a parità di voti, vengono condannate all'esclusione. A difendere il sesso debole all'interno del bar rimangano le sole Giulia Burri e Luisa Ganfini. Riusciranno a sopravvivere a sette maschi affamati?

Alcuni di loro, in evidente crisi d'astinenza, hanno anche iniziato a lanciare strani sguardi alle due ragazze. La coppia Marsili - Cosci, (appostata di nascosto lungo via della pergola), si può ufficialmente preoccupare. Si prospettano serate altamente focose all'interno del bar. Che Dio gliela mandi buona.

Fanne fuori altri due! Si può votare fino a venerdì sera.

Il Cecca, immortalato di spalle, si è dato all'attività fisica per non perdere il suo brillante stato di forma. Eccolo durante una fase dell'allenamento.

giovedì 28 gennaio 2010

THE SHOW MUST GO ON

Cose mai viste. 41 voti, per un numero di votanti non superiore alla decina. Truffe, dichiarazioni di totale innocenza, altre truffe, ammissioni di colpevolezza. Fatto certo è che il Chellini ha raggiunto, grazie a una rimonta incredibile, la maggioranza dei voti. Il Rossi, probabilmente la causa maggiore di tutto questo ha chiesto più volte di andarsene. Ma non c'è tempo per i rimorsi. Non c'è spazio per i ripensamenti. Nulla da fare, le regole sono regole. Tolleranza zero. E quindi tra il dispiacere e le lacrime generali il Chellini lascia il bar e sorridente si incammina subito verso Gracciano, pronto a recuperare una settimana di allenamenti perduti. Al suo posto rientra Daniele, sopravvissuto alla settimana di gazebo, ma senza ormai nessun capello in testa.

Le tre donne sono rimaste clamorosamente a zero. Una di loro verrà cacciata. Ma è giusto e democratico imbastire un'altra votazione per decidere il loro futuro. Esprimendo UNA sola preferenza!!!
Tra l'altro d'ora in poi, come proposto da molti, solo i due con il maggior numero di voti verranno eliminati.

In questi ultimi giorni si sono create altre ruggini tra gli abitanti del bar. Lorenzo, non trovando mai il bagno libero, ha iniziato a cacare della finestra, direttamente nel giardino dei malavoglia. Questi inferociti, hanno iniziato a lanciare sassi. Una pietra ha colpito Marco in volto rompendogli gli occhiali. Non essendoci le adeguate cure mediche, i ragazzi si sono arrangiati versando un po' di grappa sulla testa insanguinata del loro amico. Per gli occhiali però non c'è stato niente da fare. Da quel momento in poi Marcooo è riuscito a muoversi solo a tastoni, inciampando nella gamba di un tavolo e spaccando con la testa il vetro del frigorifero. Il GB, impietosito da cotanta sfortuna ha chiesto al ragazzo se voleva abbandonare il gioco. Ma Marco si è rifiutato definendo questa "l'esperienza più bella di tutta la mia vita".

The show must go on. Appunto.













Per una di loro il sogno sta per finire. La tensione sale.

sabato 23 gennaio 2010

STOP ALLE TELEFONATE

Clamoroso! Chino e Erica se ne vanno! E lo fanno dalla porta principale. Un crollo inatteso oppure un'esclusione prevedibile? Comunque sia il verdetto è inappellabile e si prevedono tempi nerissimi per la coppia. Tempi bui, molto bui.


Appena usciti dal bar però Chino, approfittando di un attimo di distrazione di Erica, ha provato a rientrare passando dalla finestra sul retro. Era appena riuscito ad arrampicarsi, quando Erica, accortasi del suo disperato tentativo gli si è appesa alla gambe, cercando di tirarlo giù. Subito da dentro il bar sono arrivati i primi soccorsi e Daniele ha afferrato la mano di Chino, cercando di tirarlo su, sospinto dall'incitamento di tutti gli altri. Ma la scozzese si sa, non è un facile boccone e non ha mollato la presa, tirando giù sia il suo fidanzato che Daniele. Quest'ultimo, che tra l'altro non aveva collezionato neppure un voto, è stato SOSPESO per tentato illecito ed è stato mandato nel gazebo da solo per una settimana.


Nel frattempo all'interno del bar sta accadendo di tutto. Finite le scorte di sigarette lo Spadoni è presto impazzito. "Dove sono le mie sigarette?!?" Sbraitava in preda alla collera più assoluta. In molti hanno cercato di calmarlo ma non c'è stato niente da fare. "Giulia, dammi una sigaretta." "Spado non ce ne ho più". "Ho detto dammi una sigarettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa". Solo un intervento provvidenziale di Giacomo che sta meditando di lanciare via aerea una stecca di marlboro all'interno della struttura potrebbe salvare molte vite umane. Ed è appena l'inizio...


Sulla destra l'elenco dei nomi per il secondo giro di nomination. Dato il numero elevato di persone e la necessità di accorciare i tempi il limite massimo per votare è stato anticipato a Mercoledì 27.
Grazie.

mercoledì 20 gennaio 2010

IL GRANDE BAR

E' accaduto. I reality show, che oramai spuntano come funghi, hanno colpito anche i cappuccini. I suoi frequentatori, compresi i meno presenti, sono stati attirati con l'inganno e rinchiusi dentro il bar, dove passeranno i prossimi mesi. Affamati e senza viveri sono stati costretti a tagliare a fette il povero neo proprietario Mirco, rifornendosi così di provviste per almeno sei settimane. La presenza di un solo bagno e delle dimensioni ridotte del locale ha creato subito dissapori. Il piatto in palio però, 200 mila euro in gettoni di plastica, ha fatto uscire gli occhi dalle orbite di molti concorrenti, già con l'acquolina alla gola. Un po' enigmista e un po' survivor, il GB si promette di ribaltare gli equilibri della logica e dell'animo umano, scaverà a fondo nella psiche dei ragazzi coinvolti, mostrandovi cose che non vi saresti potuti neppure immaginare.
Benvenuti nel paese dei balocchi!

Regolamento: ogni visitatore può esprime un solo voto. Il termine ultimo per votare sarà il venerdì alle ore 24.00, solo per questa settimana, dati i minori giorni a disposizione per riflettere (??) sarà invece sabato. Colui che prende più voti (indubbiamente il più insopportable) e colui che ne prende meno (troppo simpatico) verranno eliminati. In caso di arrivo a pari voti il GB si riserva la facoltà di decidere se imbastire un ulteriore sondaggio o di cacciare senza rimorsi tutti quanti. Erica e Chino parteciperanno in coppia (su richiesta di Erica stessa) in quanto lei ha intuito che sarebbe stata subito buttata fuori :) e non voleva lasciare Chino dentro da solo...

Si, non ho proprio un cazzo da fare...

mercoledì 6 gennaio 2010

INSEGUENDO UN SOGNO

"Avevo pochi anni, e vent'anni sembran pochi, poi ti volti a guardarli e non li trovi più..." cantava De Gregori. Chissà se si staranno voltando anche Alessio Spadoni (oggi 23enne) e Francesco Gagliardi (che domani ne farà 22) e cosa vedranno dietro di loro. E soprattutto cosa si prospetta davanti agli occhi. Due sogni, due pensieri fissi, due obiettivi di una vita.

Un posto in polizia lo Spado lo ha sempre voluto, ce l'ha nel dna. Tanto che chiunque lo trova e lo saluta è fermamente convinto che quello sia il suo reale lavoro. Si è fatto un anno di militare a Firenze, girando le discoteche e i locali con il distintivo in mano. Lasciata la divisa e mollato il distintivo, si è guadagnato da vivere in altri modi. Che sia l'anno buono?

Chino invece porta avanti il sogno di tutti i bambini che cominciano a giocare a pallone. Diventare un campione. Ma si sa che il talento, senza una buona dose di fortuna, non è sufficiente. Il salto di serie adesso diventa necessario, per non rimanere imbottigliati in categorie che impegnano come un lavoro ma non garantiscono abbastanza per vivere di solo calcio. Che sia l'anno della svolta anche per lui?

In bocca al lupo ad entrambi e Tanti auguri di BUON COMPLEANNO!!!

Come regalo vi sarà offerta una giornata in piscina con il tizio qua sopra.

sabato 2 gennaio 2010

I GOTTI DI CAPODANNO

E il capodanno se ne è andato. Alla fine tutti hanno trovato una sistemazione per festeggiare l'anno appena iniziato. Un brindisi unico ha collegato la Birreria, Barcellona, l'Acquacalda, Bologna,Casa di Luca e Stoccolma. Bicchieri di spumante alzati al cielo, un po' di buona musica, risate, vino ed allegria. BUON 2010!!!

Un nostro caro amico di pomeriggi al bar non ha però avuto il piacere di vedere iniziare il nuovo anno. Mario ci ha infatti salutati prima di natale. Sparito da più di un anno dalla circolazione, e già in pessime condizioni, ha perso la sua partita. A neppure cinquant'anni. Due ricordi particolari: il suo sguardo commosso quando insieme allo Spado lo andammo a trovare al Campansi e le sue conversazioni chilometriche con Giulia ed esilaranti con Luca. Buon viaggio Mario, e che tu possa trovare qualcosa da bere, per goderti finalmente un bicchiere senza pensieri. CIAO!!!

giovedì 31 dicembre 2009

DUEMILADIECI

E' il 31 dicembre. Tutto il giorno. L'ultimo giorno dell'anno. E' momento di bilanci.
Prima che il capodanno sconvolga tutto è questa l'ora di trarre le somme sull'anno appena trascorso.

Carlotta dopo una prima parte di 2009 passata tra economia e compagne di pallavolo prende e parte per la Svezia, destinazione Umea. Lì trascorre gli ultimi mesi, sommersa dal freddo polare e dalle 200 persone di diversa nazionalità che le giravano per la casa. Feste, festini e sbornie, tutto quello che ci si può aspettare da un Erasmus. E ha dato anche qualche esame. VOTO 7,5 AVVENTUROSA

Il Cecca come un anno fa si tiene ben stretto il lavoro e la citta. Apparizioni sporadiche, discoteche improvvisate e giri in moto. La Kawasaki z750, arrivata nel suo garage nell'inverno scorso ha dato un netto scossone ai suoi sabati pomeriggio. Riprende inoltre la sua attività sportiva con la maglia dell'ACMV, dove ritrova anche la via della rete. VOTO 6,5 IN PIEGA

Il Chellini continua a godersi la vita. Lavora il giusto, gioca a calcio (nonostante la retrocessione del Gracciano sia probabilmente il punto più passo della sua carriera), tromba e gira il mondo. Proprio in queste ore è in crociera insieme alla sua donna diretto verso Barcellona. La perdita dello slittino però, buttato via dal su babbo, gli ha rovinato il natale. Fortunatamente ha trovato conforto nella Wii da lui regalata a Caterina, passando nottate intere col joystick in mano. VOTO 6 BELLA VITA

Chino e Erica. Insieme. Il primo, illuso da uno stipendio 4 volte superiore al precedente era rimasto a Cecina, la seconda finalmente era riuscita a trovarsi dopo anni di ripensamenti un po' di lavoretti. Adesso lui è in prova a Pisa, pronto a dare una svolta alla carriera; lei, tra l'altro sempre in polemica con lui e pronta ad azzannarlo ad ogni mossa falsa, aspetta anch'essa la solita svolta, per iniziare una propria carriera da mantenuta. VOTO 4,5 AL TELEFONO

Daniele ha trovato in Nello e il Franzino i due fratelli maggiori che non ha mai avuto. In Luca il padre che avrebbe voluto tanto avere e in Mirko una figura di riferimento nei momenti di difficoltà. Inoltre ha comprato il giornalaio, assumendo l'ex proprietario Giacomo e stando lì per pomeriggi interi a controllare che il lavoro fosse svolto a modo. VOTO 3 INVECCHIATO

Giulia Burri e Sarah Cambi. Anche loro insieme. Il loro recente gelo di cui non ci interessano nè le cause, nè lo svolgimento e probabilmente nemmeno il finale non fa certo onore a due ragazze di anni 21, ex compagne di scuola, di bar e fino a poco tempo fa di università. VOTO 2 NO COMMENT

'Enzo Bartali invece non scorderà facilmente questo suo 2009. Tra gli scomodi banchi dell'università ha infatti scoperto l'amore. Questo suo radicale cambiamento non ha compromesso i suoi ottimi 30 agli esami e le sue prestazioni da capitano del Montarioso. Peccato che le sue sortite serali, già limitate, si siamo ridotte al lumicino. VOTO 7- VERISTA

Poro Marco, il suo voto rischia di essere sotto lo 0. La vacanza in Sardegna però , insieme alla non citata Luisa (VOTO 7, solo per come ha rigettato indietro le malevoci che hanno provato ad inclinare la sua storia infinita con il Sili), alza leggermente le quote. Tra l'altro il 2010 è già iniziato male prima di cominciare con la probabile retrocessione del Siena, unica cosa che riesce a dargli ancora qualche pulsione vitale. Ma Marco può dormire sogni tranquilli, non è ancora la sua ora, perchè si sa, se ne vanno sempre i migliori!! VOTO 5 DI INCORAGGIAMENTO

Sandrone, a sorpresa è riucito a continuare con i pesantissimi esami di ingegneria, divenendo anche un grande appassionato del Muzik. Che qualcuno però gli faccia sparire quell'astuccio di prima elementare pieno di tabacco. VOTO 5,5 TABAGISTA

Anche lo Spado non si scorderà di quest'annata. E probabilmente nemmeno la sua povera gamba, rimasta ingessata per quasi tutta l'estate. Si è rivisto spesso, o a fare una semplice bevuta o per una cena + bar + pub + muzik = 6 di mattina di mattina. A pochi giorni dal suo 23 esimo compleanno lo Spado ha mantenuto freschezza, entusiasmo e voglia di chiacchierare di un tempo. VOTO 6,5 MARCIO DENTRO E UBRIACO FUORI

B.d.C. La svolta più grande l'ha avuta il Bar. Via Fatmir, dentro un altro proprietario, rifatto il gazebo, sparito il biliardino, ma migliorata nettamente la qualità del posto e del servizio. Un pranzo a Follonica, una gita a Riccione e una vacanza in Sardegna le iniziative messe insieme dai ragazzi che saltuariamente lo popolano. Da oltre un lustro. VOTO 6 RINNOVATO

BUON 2010 A TUTTI!!!

lunedì 28 dicembre 2009

A NATALE PUOI

E il Natale se ne va. Con le sue mangiate, coi suoi regali, le luci e gli alberi con le palle dorate.
Con la messa di mezzanotte alla chiesa del convento. Tra chi si prepara le sigarette mentre il prete parla, chi dorme, chi smadonna perchè non trova i soldi per l'offerta e chi perchè invece ha solo una moneta da due euro, chi prova a fare il serio "dai ragazzi siamo in chiesa", chi ride senza un preciso motivo e chi ha anche il coraggio di andare a prendere l'ostia "fattene dare quattro o cinque e digli che sono per i tuoi amici laggiù", la messa di natale assume un ruolo importantissimo nell'economia della festa. Il pandoro e la cioccolata calda serviti all'esterno rendono addirittura magica la notte di natale.

1988 anni e un giorno dopo cristo nasce un altro altrettanto importante personaggio. Daniele Carfora. E cosa c'è di meglio di una cena al muretto per celebrare i 21 anni del Gigi D'Alessio dei cappuccini? Pesce e vino bianco sono sufficienti a scaldare abbastanza la serata, e ovviamente non poteva mancare un abbraccio caloroso a Luca, il quale finisce dentro un albero di natale, diventa una furia, prima prova a sradicare un lampione da terra, poi si esalta con calci e pugni ad altezza d'uomo, costringendo il fuggi fuggi generale della gente in lacrime. Luca diventa così il primo uomo preso per il culo da tre diverse generazioni, e c'è ancora tempo per la quarta...

Altro record. A oggi, 28 dicembre, nessuno sa ancora cosa fare l'ultimo dell'anno. Con calma, e sottolineo la parola CALMA, prenderemo una decisione...


Sopra il convento innevato immortalato da lontano.

venerdì 18 dicembre 2009

NEVICA

Nevica, in tutta Italia. La neve, definita dagli esperti come " una forma di precipitazione nella forma di acqua ghiacciata cristallina, che consiste in una moltitudine di minuscoli cristalli di ghiaccio tutti aventi di base la forma esagonale ma ognuno di tipo diverso", è in realtà quella cosa che a 5 anni ti lascia senza parole, a 10 mangi mentre scivoli per il quartiere coi sacchi della spazzatura, a 15 aspetti ogni mattina per saltare un giorno di scuola e a 20 ti rompe i coglioni. Perchè quando nevica hai sempre da fare qualcosa, e guardi insospettito le ruote della tua macchina. Che fo, metto le catene? C'è quello che le mette e va più piano di prima, quell'altro che non le mette per principio e si schianta in un albero, la donna che non è capace e allora chiama il marito che la offende, poi gliele monta e nel frattempo è smesso di nevicare, e quello che appena vede due fiocchi le monta in 5 minuti, poi fa 100 metri, la strada e pulita e si deve fermare per toglierle. Ma in fin dei conti il paesaggio innevato ha sempre il suo fascino, e poco importa se domani ti farai 3 chilometri a piedi per andare al lavoro. Tira una palla di neve al tuo capo, e il giorno dopo non avrai più di questi problemi.

Il giallo ultimo dell'anno si infittisce. Si sono ben definiti alcuni schieramenti:
-Burri, Lorenzini, Cosci, Ganfini e probabilmente Telford e Gagliardi raggiungeranno la capitale, per una cena dentro il colosseo e un braciere sui sette colli.
-Carfora, Nello, Franzino, Luca faranno una cena per celebrare l'età media del gruppo, arrivata finalmente ai 35 anni; a tale appuntamento potrebbe aggiungersi Sarah Cambi, la quale però abbasserebbe drasticamente la media.
-Il Chellini, parte per l'ennesimo viaggio, destinazione Barcellona, dove lo aspetta un'altra settimana di strepitose cavalcate.
-Il Rossi, da vero cane sciolto, tiene le orecchie ben dritte, pronto ad infilarsi nella comitiva migliore.
-Il Ceccarelli e il Bartali con donna al seguito, ma con poche risorse economiche, sono immersi nel ventaglio di possibilità che hanno di fronte, incapaci di decidere. Lo Spado invece cenerà in Valli.
Altra comunicazione importantissima. Sabato 26 dicembre era stato pensato di fare una cena degli auguri. Per chi, a parte il Cecca, avesse problemi, è pregato di comunicarlo. Buon Natale!

lunedì 7 dicembre 2009

I SEGRETI DI VIA GALLORI

Scandali, accuse, colpi bassi, repliche improvvise. La situazione, già abbastanza tesa, è completamente degenerata.

IL FATTO. Avvistate, da un anonimo commentatore, alcune vetture all'esterno di casa Burri, sabato sera. Un Opel Corsa nera, una Panda celeste e una Punto bianca. Malevoli pensieri sono subito accorsi nella testa di tale personaggio, che ha collegato immediatamente le tre vetture a altrettanti frequentatori dei cappuccini.

L'ACCUSA. Il fatto che le macchine fossero parcheggiate proprio in quella zona ha fatto subito pensare al peggio. Cioè una cena, appunto a casa Burri, dove l'elite di invitati era stata ridotta a pochi intimi, lasciando fuori tutti gli altri, inconsapevoli di tale appuntamento. Alcuni tra questi, ad esempio Sandrone e Daniele, si erano preventivamente rifugiati a casa di Luca, per una gustosa braciata. Tra i capi di accusa il fatto che nessuno abbia aderito "a quella specie di ultimo dell'anno", previsto in realtà in montagna, "da passare felicemente in auto".

LA RISPOSTA non si è fatta attendere. La proprietaria di casa, infastidita da tale voci, ha messo subito le cose in chiaro, rispondendo a chi aveva definito la sua abitazione un luogo di misteriosi ritrovi. La sua risposta, dura e inequivocabile, assesta un colpo basso a chi la processava senza sapere, e sembra mettere le cose in chiaro una volta per tutte.

Che sia finita qua?


Le tre accusate al completo.

La foto dell'altro inquisito non verrà pubblicata per non nuocere ulteriormente all'immagine del blog. Grazie

martedì 1 dicembre 2009

SARA' BANDA

Ogni anno, solitamente a fine agosto, qualcuno annoiato dalla pochezza delle vacanze estive è solito esclamare "Io col cazzo che per l'ultimo dell'anno resto a Siena". Tale esclamazione viene spesso seguita da alcuni commenti di consenso "Bravo", "Vengo con te", "C'ho belle le ferie", e la conversazione si conclude quasi sempre con la decisione di una meta a caso, accompagnata da un "vai quest'anno si va"". Intorno alla fine di novembre nessuno si ricorda più di quell'allegra conversazione sotto le stelle, e puntuale sorge la domanda, "Ma l'ultimo dell'anno?". Qualcuno, conoscendo i suoi polli, si è già organizzato a modo suo da tempo, mentre gli altri poveri disgraziati rimangono a guardarsi negli occhi con aria di sfida pronti a dirsi l'un con l'altro "Ci potevi pensà prima".
Ovviamente per la realizzazione di un qualcosa di decente per il 31 dicembre bisogna tener conto di alcuni determinanti fattori e della presenza angosciante di alcuni personaggi:
-Quello che non ha soldi, preme per fare qualcosa ovviamente tutti insieme "perchè se siamo tutti insieme ci si diverte anche a brenna", senza magari superare i confini dei cappuccini. Già scendere in pescaia potrebbe costringere a mettere benzina, e ciò gli rovinerebbe l'acquisto della calza previsto per il giorno della befana, da regalare alla propria ragazza, che nel frattempo lo avrà lasciato e sarà andata a Parigi con un altro.
-Quello che non ha voglia. Bah decidete voi "tanto a me va bene tutto". Ovviamente non si preoccupa di organizzare nè di informarsi, aspetta con ansia il 27 di dicembre, quando tutti gli alberghi saranno pieni per dire con aria supponente "aspettate un altro pochino a prenotà". Ciò provocherà prurito nelle mani di molti, ma non ci farà caso più di tanto, aspetterà soltanto il prossimo weekend per tornare all'attacco.
-Quello che s'allena il 31 sera e il primo mattina. "No ragazzi c'ho l'allenamento". A forza di allenamenti non riesco a spiegarmi come mai non conosco ancora almeno un giocatore professionista.
-Quello che "ma affittiamo una stanza,no?" E' anni si sente parlare di questa stanza. Che tipo di stanza? Quanto grossa? Chi le affitta poi? C'è un uffico, anzi una stanza dove si affittano stanze? "Poi si invitano due fiche e s'è belle fatto". Si, magari li si dice che ci s'ha una stanza..arrivano di corsa...
-Quello che si deve muove per forza. E' lo stesso che agosto era già proiettato con la mente in un isola caraibica. Poi appena gli hanno detto che solo il volo costava 800 euro ha iniziato pian piano a abbassare gli obiettivi. E ancora non ha deciso "Ma a Siena non ci resto, a costo di prendere la macchina e partire da solo". Ma ancora non ha nemmeno le catene.
-Quello fidanzato. "L'ultimo dell'anno si passa con la ragazza, che domande mi fai, Guido?" mi diceva lo Spado dopo che l'anno prima si era vomitato addosso in un casolare. Niente di male, cenone offerto, un paio di bottiglie di spumante, magari un viaggio di qualche giorno, magari una cenetta a casa, perchè lui non ha soldi e lei non ha voglia (vedi sopra), e a mezzanotte a letto per la trombata inagurale, ovviamente dopo lo spettacolo di Carlo Conti. Se poi lei per caso quella sera fosse impossibilitata mettetevi l'animo in pace. Sarà un anno di merda.

Quando sarete riusciti a sconfiggere tutti questi personaggi potrete organizzare uno splendido capodanno in compagnia. Sempre che non siate rimasti soli...

domenica 15 novembre 2009

CENTO DI QUESTI POST

Era il 26 ottobre 2007. Il primo post apparso su questo blog destò sorrisi e curiosità. 100 post dopo, la piattaforma, superati ormai i due anni di età si è confermata un punto di riferimento per almeno 5/6 lettori assidui, i quali imperterriti continuano a mantenere viva la situazione. Sono finiti i tempi di Sara Limetti, del culo di Carlotta e delle discussioni chilometriche. Il bdc è ritornato ad essere una fede. E' cambiato il barista (anche se la bandiera è rimasta la stessa), è cambiato il gazebo, sono cambiate addirittura le sedie. Le cartoline, le nostre cartoline, fotografie di vacanze e trasferte indimenticabili, sono state cestinate, come a voler cancellare un passato lontano e a lanciarci verso un futuro ancora più glorioso. 100 post, più di 1700 commenti. Ci sono passate fidanzate, semplici visitatori, commentatori misteriosi, addirittura genitori. Qualcuno ha deciso di non tornarci mai più, altri danno una sbirciatina ogni tanto, per vedere se per caso fosse successo qualcosa di veramente eclatante, pochi fedeli ci fanno un salto tutti i giorni, speranzosi di trovare una novità che possa far parlare per una settimana intera. Con contatti anche dal Nord-Europa il blog ha superato i confini della penisola, e nonostante la lontananza del redattore non ha perso nemmeno per un minuto la sua freschezza. 100 post, tra sondaggi, scandali e rivelazioni, cronaca e attualità, passato e futuro. 100 post, senza un tempo, una dimensione, un minimo di logica.
Per altri cento, mille, diecimila di questi giorni. Ora, e in eterno.
-Vince il premio post più commentato degli ultimi due anni l'articolo del 17 aprile 2008 "COSE A CASO" con ben 105 commenti il soli 10 giorni, che vi invito a rileggere. Uno spettacolo!

Tanti Auguri Chellini!! Il buon Andrea, tra l'altro sempre governatore dei cappuccini, ha superato di slancio i 21 anni di età e strana coincidenza, anche i 21 cm di fava. Gli è stata regalata una torta ed ha spento le candeline con la felicità di un bambino. Per non perdere tempo ha subito prenotato per l'ultimo dell'anno insieme alla su citta in un altro posto esotico. E giù legnate!

Un saluto anche i due baldi giovani che sfidando l'appennino sono giunti a Vimercate a passare un lunghissimo weekend, condiviso tra moto, metropolitane e pub. In attesa di altri spregiudicati visitatori un riconoscimento ai primi due clienti del bar dei cappuccini riusciti in tale impresa. W IL GIVVU'!!!

mercoledì 11 novembre 2009

ASSUNTO PER DIVERTIMENTO

Un altro caso analogo a quello di Roberto Donadoni, e affrontato dal collega cb in uno dei post precedenti, sta irrompendo nel calcio italiano. Ma stavolta il tutto sta accadento davanti ai nostri occhi. Facciamo prima un passo indietro di un paio di settimane.

Marco Baroni è l'allenatore della primavera del Siena, si diverte, passa la giornata insieme ai ragazzi e sta disputando un buon campionato. L'anno scorso si è laureato vice-campione d'Italia, sconfitto dal Palermo all'ultimo minuto in una sfortunata finale. Quest'anno ci stava riprovando, fino a che qualcosa non ha interrotto la sua spensieratezza. Una telefonata del presidentissimo Stronati ha cambiato tutto. Marco è stato chiamato fin da subito a guidare la prima squadra, ultimissima in serie A e circondata da un ambiente a dir poco infuocato, che ha appena costretto il presidente a licenziare il vecchio allenatore, dopo una settimana di pesantissime contestazioni.


Marco ha preso in mano la squadra con entusiasmo, elettrizzato dall'idea di allenare nella massima serie, pur cosciente delle difficoltà alle quali andava incontro. Due partite, un buon pareggio casalingo all'esordio e una sconfitta esterna la domenica dopo. Ma quando ormai sembrava certa la sua permanenza sulla panchina bianconera almeno fino a fine stagione nella giornata di ieri arriva la sconvolgente notizia. Mario Beretta, già allenatore del Siena e già esonerato due volte nel 2007 e nel 2008 sembrerebbe a un passo da firmare con la società senese. E Baroni? In questo calcio dove i contratti vengono usati per fare aeroplanini, dove le strette di mano e le belle parole vengano dimenticate il giorno dopo, dove ogni pizzico di orgoglio viene annullato dal denaro, arriva l'ennesimo esempio di perdità della dignita di tutte le parti coinvolte in questa tristissima storia. Ma è tutto regolare.
FORZA SIENA

lunedì 9 novembre 2009

INTERVISTA ESCLUSIVA 2

A distanza di oltre un anno sono riuscito a ricontattarlo. Mi risponde con un tono ancora pìu basso del solito. Sono quindi costretto ad installare un megafono sul cellulare e a infilarci il capo dentro, in modo da carpire le sue frasi in modo chiaro e comprensibile.

Di nuovo Ciao Chino
Che piacere sentirti, Guido
Come stai?
Adesso sto bene, l'epidemia di Suina che aveva colpito Cecina sembra essere in diminuzione. Ovviamente solo i benestanti come me hanno pututo ricevere le cure adeguate, ma nonostante questo i casi gravi non superano la centinaia.
Sai cos'è una centinaia Francesco?
Bzzz Guido bzzz non ti sento Bzzz.. casca la linea, casca la linea!!!!

Mi riattacca, probabilmente turbato dalla domanda. Lo richiamo.

Chino, ci sei?
Si Guido, sai com'è, quando sono al campo non c'è campo. Un si scampa. Come farò a campà così?
Veniamo a noi, Baroni (neo allenatore del Siena n.d.r.) ha dichiarato in settimana di essersi pentito di aver lasciato scappare Gagliardi e lo rivorrebbe fin da subito con la maglia bianconera.
Baroni non si è comportato bene con me, adesso io sto bene a Cecica, ho trovato una seconda giovinezza qua e vivo senza pressioni, posso uscire di casa senza che i tifosi mi seguino per vedere dove passo la nottata. Siena mi fa cacare il cazzo.
Parole dure, molto dure.
E' così che va la vita, inoltre vorrei dire .... NOEMI PIANTALA, NON VEDI CHE STO RILASCIANDO UN INTERVISTA? SMETTILA DI AGITARTI, TI HO GIA' DETTO CHE TANTO ERICA NON CE LA INVITO QUA, OVVIA! Scusa Guido, ma questa casa sta diventando un accampamento. Spesso la mattina mi sveglio accanto a persone che non ho mai visto. E' terribile.
Non è proprio una vita da calciatore, non trovi?
Ascolta l'allenatore mi fa giocare. mi danno vitto, alloggio e un ottimo stipendio. Cosa voglio di più?
Come utilizzi i tuoi risparmi?
Ho speso gran parte dei miei soldi in donne, alcool e macchine veloci. Tutto il resto l'ho sperperato. Non finite come me.

La linea casca, questa volta per davvero. Ho finito i soldi.

sabato 7 novembre 2009

ROSSI E LORENZINI, E' FINITA

Non sempre si riesce a farla franca, non sempre si può scappare da qualcosa più forte di noi, non sempre si può riuscire a riemergere. E quando, grazie a un incredibile colpo di reni sembri riuscito a venirne fuori, ecco che ci ricaschi, come il quattordicenne inesperto che frena incautamente su una chiazza d'olio e si sdraia proprio mentre dietro di lui sta arrivando la ragazzetta dei suoi sogni.

Alessandro Rossi, furbetto per definizione, ha di nuovo le ore contate. Il titolone di oggi del Corriere di Siena qua a fianco lo dimostra. I giorni felici sono finiti. Il suo vizio di fare pranzo con lo stesso scontrino per settimane intere lo ha condannato. Già si vocifira su chi possa aver rivelato alle forze dell'ordine una notizia simile. Erica Telford, appena assunta alla mensa di Sant'Agata avrebbe finalmente trovato l'occasione per vendicarsi di vecchie ruggini sorte tempo addietro tra di loro e non ci ha pensato due volte, estasiata dalla possibilità di far passare un brutto quarto d'ora al povero Sandrone.
Chi invece le ore non riesce più a contarle è Marco Lorenzini. Un venerdì e un sabato sera rintanato nel proprio appartamento riportano alla ribalta le sue gravissimi condizioni psichiche e morali. Dopo aver saltato una partita del Siena per andare all'Eurochocolate è di nuovo ripiombato nel suo personale abisso. Frasi del tipo "Se fossi attaccato a una macchina staccherei la spina senza esitazione" conferiscono alla situazione il tono del dramma che sta per consumarsi. Sulla sinistra la sua ultima apparizione notturna. All'Hotel di Firenze sabato scorso. Che gli abbiano messo qualcosa nel bicchiere?

martedì 27 ottobre 2009

... MA NON IL VIZIO !!!

Carlotta, come qualcuno probabilmente avrà notato, risiede ormai da due mesi in Svezia. Scelta drastica, e sicuramente coraggiosa. Tra chi ha sicuramente festeggiato e chi magari sente un po' la sua mancanza, nessuno si è chiesto come se la stia passando la ragazza con il più famoso lato B dei cappuccini. Ma parlando con lei, proprio stasera, mi ha confidato "Questi 4 camerunensi in casa mi hanno proprio rotto le palle". Non ho voluto indagare oltre, prima di scoprire scomode verità. Già vedo il vostro sorrisino malizioso stampato sulla faccia. Tenetevi le domande per quando tornerà, sempre che sopravviva, per le vacanze di Natale. "Che berci Carlotta, che berci Carlotta c'è il nero..."

Solo due giorni fa ho scoperto che Il Rossi, al ritorno dal Papillon, si è fermato a vomitare in massetana. Come da tradizione. Il fisico del povero Sandrone inizia quindi a mostrare gravi segni di debolezza. E' evidente come non riesca a reggere la continua presenza al muzik il venerdì sera. "Sie al Muzik, un ci verrò mai..." Che gli manchi Carlotta?

E' riapparso dopo la lunga convalescenza anche lo Spado. Con la Moto Morini nuova. E il casco nuovo. E per la prima volta è uscito dal Papi con le proprie gambe, senza essere portato in braccio a causa di improvvisi sbalzi di pressione, congestioni o sbornie memorabili. "So a San Domenico, con Daniele e Guido...".

lunedì 12 ottobre 2009

THE VOICE IS ON-LINE

"Luca Lorenzetti ti ha aggiunto nella sua lista di amici". Questo messaggio, a dir poco inquietante, è già apparso nella bacheca di alcuni abitanti della zona dei Cappuccini. Una nuova minaccia si aggira quindi nei meandri di facebook, provocando terrone e angoscia. Accettare l'amicizia potrebbe costare caro, ed è meglio pensarci a lungo prima di compiere il grande passo. Anche Luca è riuscito quindi a creare, probabilmente con l'aiuto di qualche mano amica, un proprio profilo, che vi invito assolutamente a visitare, superando nella corsa alla tecnologia personaggi del calibro di Sarah Cambi (non presente nel sito per scelta), Francesco Gagliardi (troppo faticoso), Alessio Spadoni (problemi fisici) e Daniele Carfora ("Io non metterò mai Msn").

Si ricorda inoltre che sabato in luogo ancora da definire, si svolgerà il consueto compleanno incrociato Ceccarelli-Lorenzini. Il primo, dopo un'accesa discussione con un sacco della spazzatura lo scorso venerdì, ha deciso per una sera di lasciare la donna a casa, e di concedere tutto se stesso ai fans. Il secondo protagonista del solito teatrino "Io il compleanno non lo fo Io il regalo non lo voglio", si sta già sfregando le mani cosciente che le sue fidate amiche già stanno cercando qualcosa di costoso e luccicante per il loro piccolo Marcooo, che ormai alla soglia dei 22 anni (che compierà proprio domani), ha praticamente perso ogni pulsione vitale.

Infine il già citato Francesco Gagliardi, ormai titolare inamovibile nonchè capitano del Cecina, domenica sarà impegnato nella trasferta di Riccione. Strano scherzo del destino per Chino, costretto a ritornare nel luogo del delitto. Il suo primo figlio, Teddy Gagliardi, concepito nella notte tra il primo e il due giugno 2008, lo sta aspettando in un passeggino insieme alla mamma, abbastanza incazzata, con cui si era sposato senza accorgersene la notte precedente (se avete dei dubbi basta scorrere all'articolo dell'epoca, dove una foto può testimoniarlo), tra gli applausi dei presenti.

mercoledì 7 ottobre 2009

ESONERATO PER DIVERTIMENTO

- E' successo di nuovo. C'aveva provato, aveva dato tutto, tutta la sua esperienza nel campo e tutta l'esperienza fuori. Ma non è stato apprezzato, no. Ancora una volta il suo incarico si è concluso con un semplice "mi dispiace tanto, sei un bravo ragazzo, ma non sei capace".
E non è vero! Io difenderò sempre il buon Donadoni, ormai reduce da tre spietati esoneri, il quale incarna il vero spirito del calcio, quello che molti addetti ai lavori sembrano aver completamente dimenticato: parlo dello spirito di squadra, dello sport vissuto sia come modo per vivere in salute sia come occasione per fare nuove amicizie e passare un po' di tempo tutti assieme. E quindi, nonostante sia visto da tutti come un pover'uomo o addirittura come un 'vinto', io lo difendo, sia quando i giocatori capricciosi non lo ascoltano(o magari fanno solo finta di farlo) che quando tutto un paese si rivolta contro le sue scelte, fatte però, a mio avviso, sempre nel bene dell'armonia fra i giocatori, perché ovviamente nel calcio non c'è divertimento se non partecipano alla festa tutti, almeno un po'. Quindi onore e auguri da parte mia verso chi continua a perseverare le proprie convinzioni. Le partite si possono anche perdere, ma "l'importante è giocare tutti!" -

Lorenzo Bartali